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In-visibile: la mostra fotografica di Hermes Mereghetti sui Disturbi Ossessivi Compulsivi

Mostra fotografica "In-visibile" di Hermes Mereghetti: un viaggio nelle sofferenze dei Disturbi Ossessivi Compulsivi per sensibilizzare sulla malattia mentale

2 min di lettura
In-visibile

La mostra “In-visibile” di Hermes Mereghetti esplora il mondo dei Disturbi Ossessivi Compulsivi (DOC) attraverso una serie di fotografie intense e toccanti. Le immagini, esposte presso la sede della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, nel Milanese, sono il risultato di due anni di studio e ricerca del giovane fotografo, che ha voluto cristallizzare le sofferenze e le ansie di chi vive con questi disturbi.

In-visibile: l’obiettivo della mostra

Hermes Mereghetti, noto per i suoi progetti all’interno delle carceri milanesi e il lavoro sulla psicologia dell’individuo, spiega che il progetto “In-Visibile” vuole rendere tangibili i “malesseri” della mente e della personalità che storpiano senza tregua il vivere comune. Le fotografie mostrano modelle e modelli con il corpo mutilato simbolicamente da una malattia che spesso viene nascosta da chi ne soffre: senza bocca, senza un occhio, senza alcune falangi delle dita, oppure senza una mano o i seni.

La mostra ha anche uno scopo ben preciso: sensibilizzare il mondo della psichiatria per trovare le cure più adatte ai Disturbi Ossessivi Compulsivi.

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“Credo possa essere utile portare queste foto nei vari ospedali così da far conoscere questo disturbo molto spesso ancora invisibile e sottovalutato”,

afferma Mereghetti.

Il fotografo conclude sottolineando l’importanza di fermarsi a riflettere su queste immagini, frutto di una profonda ricerca e di un tentativo di calarsi dentro la mente e il dolore di chi soffre di DOC.

Hai mai conosciuto qualcuno con un disturbo ossessivo compulsivo? Come pensi che queste fotografie possano aiutare a sensibilizzare l’opinione pubblica?

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