Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Archeologia
Archeologia · Eventi e festival

Iulia Felix a Grado: visita GEP 2026, orari e biglietti

Visita guidata alla Iulia Felix per le GEP 2026: orari, biglietti e cosa vedere nel nuovo museo archeologico subacqueo di Grado

5 min di lettura
Archeologia 2024

Domenica 27 settembre 2026 il Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico di Grado propone una visita guidata dedicata alla Iulia Felix per le Giornate Europee del Patrimonio. L’appuntamento è alle 17:00, con una visita condotta dall’archeologa Alissa Pallich e compresa nel normale biglietto del museo. La prenotazione è raccomandata.

È un’occasione particolarmente utile per vedere il nuovo museo aperto al pubblico dal dicembre 2025 e capire da vicino la storia della nave mercantile romana rinvenuta al largo di Grado, insieme al suo carico di anfore, resti di pesce e vetro da riciclo.

InformazioneDettaglio
EventoGiornate Europee del Patrimonio 2026
DataDomenica 27 settembre 2026
Visita guidataOre 17:00
GuidaArcheologa Alissa Pallich
Orario museo a settembre11:00-19:00, ultimo ingresso 18:30
Biglietto7 euro intero, 2 euro ridotto; gratuità secondo normativa
Prenotazione visita GEPRaccomandata
IndirizzoVia dei Provveditori 14, Grado (GO)
Archeologia subacquea e patrimonio sommerso
Archeologia subacquea e patrimonio sommerso, immagine di repertorio.

GEP 2026 a Grado: cosa succede il 27 settembre

Il programma ufficiale del Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico indica per domenica 27 settembre una visita guidata alle 17:00. A condurla sarà l’archeologa Alissa Pallich, con un percorso dedicato al mare, ai beni archeologici sommersi e alla loro tutela.

Pubblicità

La partecipazione è compresa nel biglietto d’ingresso. Il museo raccomanda la prenotazione tramite [email protected] oppure al numero 0431 85783. Il tema delle GEP 2026, “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, trova qui un caso molto concreto: un relitto ligneo rimasto sott’acqua per quasi duemila anni è stato recuperato, restaurato e trasformato nel centro di un nuovo percorso museale.

Orari e biglietti del museo di Grado

Nel periodo estivo, dal 1° maggio al 30 settembre, il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 11:00 alle 19:00, con ultimo ingresso entro le 18:30. Il lunedì è giorno di chiusura.

La pagina ufficiale del museo indica un biglietto intero da 7 euro e un ridotto da 2 euro, con ingresso gratuito fino ai 18 anni e per le categorie previste dalla normativa ministeriale. Il biglietto può essere acquistato online tramite Musei Italiani oppure in sede attraverso la biglietteria automatica con pagamento elettronico.

Per verificare eventuali variazioni a ridosso della visita, il riferimento più sicuro resta la pagina istituzionale del museo, che riporta orari, tariffe e contatti aggiornati.

Cos’è la Iulia Felix e perché è importante

La Iulia Felix è una nave mercantile romana rinvenuta nel 1986 a poca distanza dalla costa di Grado. Lo scavo e il recupero si sono sviluppati negli anni successivi, mentre il lungo lavoro di conservazione ha permesso di ricomporre oggi lo scafo ligneo su una grande struttura di supporto.

Il naufragio viene collocato nella prima metà del II secolo d.C.. L’imbarcazione era inserita nelle rotte commerciali dell’Alto Adriatico e aveva un rapporto diretto con il grande sistema portuale della vicina Aquileia. Il relitto consente quindi di passare dalla storia astratta dei commerci romani a un singolo viaggio, con una nave, un equipaggio e un carico ancora leggibile archeologicamente.

Anfore antiche, immagine di repertorio per il carico della iulia felix
Anfore antiche, immagine di repertorio. Il carico della iulia felix comprende oltre 600 anfore provenienti da diverse aree del mediterraneo.

Cosa vedere nel percorso: oltre 600 anfore e vetro da riciclo

Il cuore della visita è lo scafo, ma il racconto non finisce con la nave. Attorno al relitto sono esposte oltre 600 anfore, organizzate per ricostruire la disposizione del carico nella stiva. Alcuni contenitori conservavano tracce di prodotti ittici provenienti dal territorio aquileiese.

Un secondo nucleo importante è formato da migliaia di frammenti di vetro destinati al riciclo. Il dato è utile perché mostra quanto il commercio romano fosse articolato: la nave non trasportava soltanto derrate alimentari, ma anche materiali che potevano rientrare in nuovi cicli produttivi.

Il percorso comprende inoltre oggetti appartenuti all’equipaggio e materiali legati alla vita di bordo. È proprio questo insieme, più che il singolo “tesoro”, a rendere la Iulia Felix preziosa per gli archeologi: scafo, contenitori e piccoli reperti appartengono allo stesso episodio storico.

Cosa collega Grado ad Aquileia romana

In età romana Aquileia era uno dei principali centri commerciali dell’Adriatico settentrionale. La Iulia Felix aiuta a ricostruire concretamente la rete di navigazione che collegava quel sistema portuale al Mediterraneo.

Per questo la visita a Grado può essere abbinata a una giornata archeologica ad Aquileia. Su Arte iCrewPlay abbiamo già raccolto informazioni pratiche nel nostro approfondimento sul Vangelo di Marco ad Aquileia, mentre per un altro esempio di patrimonio marittimo del Nord-Est puoi leggere la guida al Museo del Mare di Caorle.

Perché una nave di legno può sopravvivere per duemila anni

Il legno archeologico sommerso può conservarsi quando resta in condizioni povere di ossigeno, ma il recupero crea un nuovo problema: una volta esposto all’aria, il materiale rischia deformazioni e degrado. È per questo che il passaggio dal fondale alla sala museale richiede anni di documentazione, trattamento e monitoraggio.

La Iulia Felix è quindi interessante anche per capire come funziona l’archeologia subacquea dopo la scoperta. Ritrovare un relitto è solo l’inizio; conservarlo, studiarlo e renderlo comprensibile al pubblico è un processo molto più lungo.

Lo stesso problema emerge in altri progetti che abbiamo seguito, come il relitto di Monasterace con oltre 300 anfore: documentazione del contesto e conservazione sono importanti quanto il recupero dei reperti.

Come organizzare la visita del 27 settembre

  • Arriva prima delle 17:00 se vuoi vedere parte del museo con calma prima della visita guidata.
  • Prenota la visita GEP: il museo la indica come raccomandata.
  • Considera che l’ultimo ingresso ordinario è alle 18:30 e la chiusura alle 19:00.
  • Il museo si trova in Via dei Provveditori 14, Grado, affacciato sul lungomare.
  • Per informazioni usa 0431 85783 o [email protected].

La data da ricordare è domenica 27 settembre 2026 alle 17:00. Per chi non ha ancora visto il nuovo Museo nazionale di archeologia subacquea di Grado, le GEP offrono un’occasione utile per entrare nel percorso attraverso una visita guidata centrata proprio sul suo reperto più importante: la Iulia Felix e il mondo dei commerci romani nell’Alto Adriatico.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.