Dal 13 settembre al 15 novembre 2026 il Santa Maria della Scala di Siena ospita Remember Joseph Beuys, una mostra dedicata a una delle figure centrali dell’arte del secondo Novecento. Il primo appuntamento utile è però sabato 12 settembre: alle 17:30 è prevista l’inaugurazione con conferenza e visita guidata, con ingresso gratuito.
Il percorso riunisce fotografie, opere originali, multipli e pubblicazioni legate alla ricerca di Beuys e al suo rapporto con Lucrezia De Domizio Durini. Per chi vuole organizzare la visita, la mostra sarà poi aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00 ed è compresa nel biglietto ordinario del museo.

Joseph Beuys a Siena: date, orari e biglietti
| Informazione | Dato |
|---|---|
| Mostra | Remember Joseph Beuys |
| Date | 13 settembre – 15 novembre 2026 |
| Inaugurazione | 12 settembre alle 17:30 |
| Ingresso inaugurazione | Gratuito |
| Orari mostra | 10:00-19:00 |
| Sede | Santa Maria della Scala, Siena |
| Biglietto ordinario | 9 euro, 8 euro con prenotazione |
Il Santa Maria della Scala conferma che la mostra è compresa nella tariffazione ordinaria del museo. La pagina dedicata alla visita indica un biglietto intero di 9 euro, ridotto a 8 euro con prenotazione. Sono previste anche tariffe ridotte, gratuità e formule cumulative.
Cosa succede all’inaugurazione gratuita del 12 settembre
Sabato 12 settembre alle 17:30 la Sala Italo Calvino ospita l’incontro di apertura. Lucrezia De Domizio Durini presenta la conferenza Chi è Joseph Beuys; a seguire è prevista una visita guidata alla mostra con i curatori Lucrezia De Domizio Durini e Jacopo Pischedda.
L’ingresso all’inaugurazione è gratuito. Per chi vuole vedere il progetto senza acquistare il biglietto ordinario del museo, questa è quindi la finestra più interessante. Dal giorno successivo entra in vigore la normale tariffazione del Santa Maria della Scala.
Cosa si vede in Remember Joseph Beuys
Il cuore del percorso è un nucleo di fotografie di Buby Durini, oggi conservate nell’Archivio Storico De Domizio Durini. Le immagini documentano azioni, incontri, manifestazioni e momenti della vita di Beuys, costruendo un racconto che mette in primo piano anche la dimensione quotidiana e relazionale del suo lavoro.
Accanto alle fotografie sono esposte opere originali, multipli e pubblicazioni provenienti dalla collezione privata di Lucrezia De Domizio Durini. Il percorso comprende anche un’opera omaggio dell’artista senese Jacopo Pischedda.

Perché Joseph Beuys è ancora centrale nell’arte contemporanea
Beuys ha spostato l’attenzione dall’oggetto artistico alla possibilità dell’arte di intervenire nella società. Nella sua ricerca entrano natura, educazione, responsabilità individuale, politica, performance e partecipazione. La sua idea di scultura sociale considera la creatività come una forza capace di trasformare i rapporti tra le persone.
Il suo linguaggio continua a essere citato dagli artisti contemporanei. Un esempio recente è la performance di Sang Huoyao con un robot umanoide, costruita come rilettura di How to Explain Pictures to a Dead Hare, una delle azioni più note di Beuys.
Per chi incontra Beuys per la prima volta, può essere utile anche il nostro approfondimento su come avvicinarsi all’arte che non si lascia capire subito. I materiali, i gesti e le azioni di Beuys possono apparire enigmatici se letti come oggetti isolati, mentre acquistano senso quando vengono collegati al suo pensiero sulla società e sulla natura.
Come organizzare la visita al Santa Maria della Scala
Il complesso museale si trova in Piazza del Duomo 1 a Siena, di fronte alla Cattedrale. La mostra è allestita nei Magazzini della Corticella e rientra nel percorso del museo.
Per il biglietto ordinario il museo indica 9 euro intero oppure 8 euro con prenotazione. Il ridotto è 7 euro, oppure 6,50 euro con prenotazione. Residenti nel Comune di Siena, minori di 11 anni e altre categorie previste entrano gratuitamente.
Chi punta all’inaugurazione del 12 settembre deve tenere separati i due momenti: sabato alle 17:30 ingresso gratuito per l’apertura, mentre la mostra è ufficialmente visitabile dal 13 settembre con la tariffazione ordinaria.
La durata fino al 15 novembre lascia tempo per una visita non urgente, ma il weekend inaugurale offre un’occasione specifica per ascoltare l’introduzione al progetto e vedere la mostra accompagnati dai curatori.