La mostra di Keita Miyazaki a Venezia entra nella sua ultima settimana: From Water To Form chiude domenica 13 settembre 2026 al Museo d’Arte Orientale di Ca’ Pesaro. Per chi vuole visitarla restano pochi giorni e sabato 12 settembre è previsto anche un incontro gratuito con l’artista dedicato al suo processo creativo.
La guida raccoglie le informazioni utili per organizzare la visita: orari, biglietti, indirizzo, ultimo giorno e programma del finissage. L’esposizione mette in dialogo le sculture di Miyazaki con la collezione di arte orientale del museo e con il tema dell’acqua, elemento centrale sia nella ricerca dell’artista sia nell’identità di Venezia.
Keita Miyazaki a Venezia: date, orari e biglietti
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Mostra | Keita Miyazaki. From Water To Form |
| Ultimo giorno | Domenica 13 settembre 2026 |
| Sede | Museo d’Arte Orientale, Ca’ Pesaro, Santa Croce 2076, Venezia |
| Orari | Martedì-domenica 10:00-18:00 |
| Ultimo accesso utile | Biglietteria fino alle 17:00 |
| Biglietto intero | 15 euro, integrato con la Galleria Internazionale d’Arte Moderna |
| Biglietto ridotto | 7,50 euro |
| Prenotazione mostra | Non richiesta |
Le informazioni di visita e le date della mostra sono confermate dalla scheda ufficiale del Ministero della Cultura. Il biglietto ordinario del museo è integrato con la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.

Cosa vedere in From Water To Form
From Water To Form nasce come progetto site-specific e usa l’acqua come chiave per leggere trasformazione, memoria e materia. Le opere di Miyazaki sono collocate nel Museo d’Arte Orientale, dove entrano in rapporto con una delle più importanti collezioni europee dedicate all’arte giapponese del periodo Edo.
Il punto interessante non è soltanto il contrasto tra antico e contemporaneo. Miyazaki lavora sulla relazione tra artigianalità, tecnologia, rovine e ricostruzione, trasformando materiali industriali e forme delicate in sculture che sembrano tenere insieme elementi incompatibili.
Per chi segue l’arte contemporanea giapponese, il percorso può essere collegato al nostro approfondimento su Echigo-Tsumari e l’arte contemporanea nel Giappone rurale, un altro esempio di ricerca in cui opera, ambiente e territorio diventano inseparabili.
Finissage del 12 settembre: orario e come partecipare
Sabato 12 settembre dalle 16:00 alle 18:00 il museo ospita Behind the Sculpture: a Glimpse into the Creative Process, incontro con Keita Miyazaki organizzato in occasione del finissage della mostra.
Il programma prevede prima la proiezione del video Rai Cultura dedicato all’artista, poi una dimostrazione dal vivo. Miyazaki illustrerà le tecniche utilizzate e assemblerà una delle sue opere davanti al pubblico. Una parte dei presenti potrà partecipare al processo creativo sotto la sua guida.
L’incontro è gratuito su invito fino a esaurimento dei posti disponibili. Il museo indica il numero 041 5241173 per le informazioni. I dettagli sono riportati nella pagina ufficiale del finissage del 12 settembre.

Dove si trova il Museo d’Arte Orientale
Il Museo d’Arte Orientale è ospitato a Ca’ Pesaro, Santa Croce 2076. La sede affaccia sul Canal Grande e condivide il palazzo con la Galleria Internazionale d’Arte Moderna. Per questo il biglietto consente di costruire una visita più ampia rispetto alla sola esposizione temporanea.
Chi arriva con i mezzi pubblici può usare come riferimento la zona di San Stae. Da lì il museo è raggiungibile a piedi in pochi minuti. Nei giorni del fine settimana conviene considerare un margine maggiore per gli spostamenti nel centro storico.
Perché l’acqua è centrale nella mostra
Venezia non funziona come semplice sfondo. Nel progetto l’acqua rappresenta una forza capace di erodere, trasformare e rigenerare. Questa idea viene trasferita nelle sculture, dove materiali e forme sembrano attraversare un processo continuo di costruzione e dissoluzione.
Il rapporto con la tradizione giapponese passa anche dall’attenzione al gesto e alla materia. Un confronto utile è quello con la ricerca di Kengiro Azuma, altro scultore giapponese che ha costruito una parte decisiva del proprio percorso artistico in Italia.
Quando andare prima della chiusura
La mostra chiude domenica 13 settembre. Chi vuole assistere all’incontro con l’artista deve puntare su sabato 12 nel pomeriggio; chi preferisce concentrarsi sulle opere può scegliere una fascia mattutina nei giorni precedenti, quando è più semplice gestire la visita con calma.
Il finissage rende l’ultimo weekend il momento più ricco, ma anche quello con maggiore possibilità di affluenza. Per questo, se l’obiettivo è vedere con attenzione il dialogo tra le sculture e la collezione del museo, una visita tra martedì 8 e venerdì 11 settembre può essere la soluzione più comoda.