Il 31 marzo 1889 la Torre Eiffel venne ufficialmente inaugurata a Parigi, diventando l’attrazione principale dell’Esposizione Universale di quell’anno. L’evento celebrava il centenario della Rivoluzione Francese e la Francia voleva dimostrare al mondo la propria capacità ingegneristica e tecnologica.
Il progetto venne affidato all’ingegnere Gustave Eiffel, già noto per la sua esperienza nella costruzione di ponti e strutture in ferro. La torre, con i suoi 324 metri di altezza, divenne la costruzione più alta del mondo dell’epoca, superando persino la Piramide di Cheope.
Un’accoglienza controversa
Nonostante oggi sia uno dei monumenti più amati e visitati al mondo, la Torre Eiffel non fu accolta con entusiasmo da tutti. Numerosi artisti e intellettuali francesi la definirono un’opera antiestetica, un “insulto” alla bellezza architettonica di Parigi. Tra i critici più accesi vi fu lo scrittore Guy de Maupassant, che raccontò di pranzare spesso nel ristorante ai piedi della torre perché era l’unico luogo della città da cui non si poteva vederla.
Tuttavia, il pubblico fu subito affascinato dalla struttura e in molti visitarono la torre nei primi mesi dalla sua apertura.

La costruzione e le sfide tecniche
La costruzione della Torre Eiffel richiese due anni, due mesi e cinque giorni di lavoro. Furono impiegati oltre 18 mila pezzi di ferro assemblati con l’uso di due milioni e mezzo di rivetti. Circa 300 operai lavorarono al cantiere, con un’attenzione particolare alla sicurezza, un aspetto innovativo per l’epoca.
La stabilità della torre è garantita dalla sua forma aerodinamica, studiata per resistere ai venti e alle oscillazioni. Ancora oggi la struttura si muove leggermente in base alle condizioni atmosferiche, dilatandosi fino a 15 centimetri nei giorni più caldi.
Doveva essere smantellata
Uno degli aspetti meno noti della Torre Eiffel è che inizialmente era prevista la sua demolizione dopo soli vent’anni. La concessione data a Gustave Eiffel prevedeva che la torre fosse smantellata nel 1909, ma l’invenzione della radio la salvò.
La struttura venne infatti utilizzata come antenna per le trasmissioni radiofoniche e, successivamente, per la televisione. Questo la rese indispensabile per le comunicazioni francesi, garantendone la sopravvivenza.
Un simbolo senza tempo
Oggi la Torre Eiffel è uno dei monumenti più visitati al mondo, con oltre sei milioni di turisti ogni anno. È stata lo sfondo di numerosi eventi storici, illuminata in occasioni speciali e utilizzata come palcoscenico per celebrazioni internazionali.
Nonostante le critiche iniziali, la struttura di Gustave Eiffel ha superato il tempo e le mode, diventando un’icona della Francia e dell’architettura moderna.
Conclusione
Da progetto controverso a simbolo di Parigi, la Torre Eiffel continua a essere una delle opere più affascinanti mai realizzate. Se hai avuto l’occasione di visitarla, racconta la tua esperienza nei commenti. Se invece non ci sei ancora stato, è senza dubbio un luogo da mettere nella lista delle mete da vedere almeno una volta nella vita.