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L’arte è terapeutica

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Aristotele  (384 a. C. – 322 a. C.) ne aveva già parlato nella Poetica per la tragedia (teatrale) e nella Politica per la musica,  dell’effetto catartico che queste due arti suscitavano nell’essere umano, ma ora a Napoli, sarà avviata una vera sperimentazione in ambito medico sui benefici dell’arte in pazienti con diagnosi di tipo pischiatrico.

In Campania, grazie all’idea del medico internista responsabile dell’Angiologia presso il Centro Cardioangiologico Medicor di Pozzuoli e presidente dell’associazione Il Ventre di Parthenope, il dottor Francesca Barrella, nasce il Progetto Cur’Arti.

Questo progetto vuole creare una rete culturale di sostegno sociale e mentale ai malati che vi parteciperanno. Un networw di “musei, teatri, biblioteche, fondazioni lirico-sinfoniche e altri, disponibili all’accoglienza di pazienti affetti da patologie croniche” [cit di F. Barrella].

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L’idea nasce nel 2018  in Canada e vede collaborare il Montreal Museum of Fine Arts e l’Associazione di medici francofoni del Canada, grazie alla direttrice del museo canadese Nathalie Bondil, la quale ha promosso questo “trattamento alternativo”,  partendo dalla concezione che la percezione delle opere d’arte sia in grado di stimolare l’attività neuronale e influire quindi sulla salute mentale dei pazienti in modo positivo.

Come darle torto? Anche sui soggetti sani che amano l’arte l’influsso benefico è indubbio, lo sappiamo tutti noi che amiamo girare per musei, siti archeologici, teatri…

Tuttavia, possiamo dire con un certo orgoglio, l’offerta per i pazienti napoletani, sarà molto più generosa, gli enti che hanno aderito all’iniziativa, infatti, sono diversi. Il Comune di Napoli si è reso immediamente disponibile a sostenre il progetto, il Polo museale della Campania  metterà a disposizione Palazzo Reale,  l’accesso sarà garantito anche al Museo Archeologico dell’antica Capua e all’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere.  L’iniziativa conterà inoltre sulla collaborazione di Sergio Ferraro, primario di cardiologia al Cto di Napoli, di Nicola Caracciolo, governatore del Pio Monte della Misericordia e di Silvana Figlioli psicocriminologa della riabilitazione, inoltre anche l’Azienda Ospedaliera dei Colli parteciperà a questa splendida iniziativa.

Ormai, non resta che attendere che Cur’Arti pubblichi i primi risultati su questa affascinanante “nuova” cura.

 

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  1. Avatar di anna
    Anna
    Commento ridotto dalla communityHa ricevuto molte valutazioni negative.
    Bellissima iniziativa …
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  2. Avatar di anna
    Anna
    Commento ridotto dalla communityHa ricevuto molte valutazioni negative.
    Bellissima iniziativa
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