Mario Ceroli torna a Roma con {IO}, mostra visitabile da giovedì 15 ottobre 2026 al 5 febbraio 2027 negli spazi di 21Art Roma, in Largo della Fontanella di Borghese 89. Il progetto è presentato come un intervento site-specific e rimette al centro il legno, le sagome, il teatro visivo e il rapporto dell’artista con la città.
| Mario Ceroli {IO} | Informazioni utili |
|---|---|
| Date | 15 ottobre 2026 – 5 febbraio 2027 |
| Sede | 21Art Roma |
| Indirizzo | Largo della Fontanella di Borghese 89, Roma |
| Curatore | Cesare Biasini Selvaggi |
| Tipo di mostra | Progetto site-specific |
Mario Ceroli {IO}: date e sede della mostra
La scheda ufficiale dell’evento pubblicata da 21Art indica l’apertura al pubblico dal 15 ottobre 2026 al 5 febbraio 2027. La sede è 21Art Roma, in Largo della Fontanella di Borghese 89, nel centro storico della capitale.
La presentazione stampa è indicata per il 14 ottobre, mentre l’accesso del pubblico parte dal giorno successivo. Questa distinzione è utile per non confondere l’anteprima con la prima giornata effettiva di visita.
Perché la mostra è interessante
Il motivo principale non è soltanto il ritorno di un nome noto dell’arte italiana. Ceroli lavora da decenni su un linguaggio molto riconoscibile: figure, oggetti e architetture costruiti con il legno, spesso organizzati come ambienti o scene. La mostra romana viene presentata come un progetto pensato per gli spazi della galleria, non come un semplice riallestimento neutro.
Questo rende {IO} utile anche per chi vuole capire come la scultura italiana del secondo Novecento abbia superato l’idea di opera isolata. Nel caso di Ceroli, il legno non è soltanto materiale povero o naturale: diventa corpo, figura, memoria teatrale e dispositivo spaziale.
Cosa vedere: legno, sagome e teatro visivo
Ceroli è noto per le sue sagome in legno e per la capacità di trasformare figure bidimensionali in presenze ambientali. Le opere funzionano spesso per ripetizione, accumulo e rapporto con lo spazio. Il visitatore non guarda soltanto una scultura frontale, ma entra in una scena costruita con pieni, vuoti, ombre e rimandi alla storia dell’arte.
La descrizione di 21Art parla di sculture, archisculture e opere legate a una ricerca che intreccia ironia, memoria mediterranea e rapporto tra arte e vita. Il punto da osservare in mostra sarà quindi il modo in cui l’artista usa forme apparentemente semplici per costruire una narrazione più ampia.

Chi è Mario Ceroli e perché conta nella scultura italiana
Mario Ceroli, nato a Castel Frentano nel 1938, è tra gli artisti italiani che hanno reso il legno un materiale centrale della scultura contemporanea. Le sue sagome, i suoi oggetti ingigantiti e le sue citazioni da immagini storiche hanno contribuito a ridefinire il rapporto tra scultura, installazione e scena.
Le fonti istituzionali dedicate alle sue opere ricordano l’uso di assi e legno grezzo, la ripetizione delle figure e il dialogo con modelli della tradizione. Questa è la chiave per leggere anche una mostra recente: Ceroli non tratta il passato come repertorio decorativo, ma come materiale da rimettere in azione nello spazio.
Come inserirla in un percorso romano
La sede centrale rende la mostra facilmente abbinabile ad altre visite nel centro di Roma. Chi cerca arte contemporanea in città può confrontarla con il percorso su Keith Haring a Palazzo Braschi, che ha un intento diverso ma appartiene allo stesso autunno espositivo romano. Per un itinerario più legato al Barocco e alla percezione dello spazio, può essere utile anche la guida alla Galleria Spada, dove la prospettiva di Borromini offre un confronto storico sullo spazio come costruzione visiva.
La differenza è netta: Haring risponde a un immaginario grafico globale, Galleria Spada a una tradizione barocca, Ceroli alla scultura come ambiente. Proprio questo confronto può aiutare il visitatore a costruire un itinerario meno generico.
Cosa controllare prima della visita
- Date: 15 ottobre 2026 – 5 febbraio 2027.
- Sede: 21Art Roma, Largo della Fontanella di Borghese 89.
- Orari e accesso: verificare sempre sulla scheda ufficiale della galleria prima di partire.
- Anteprime: non confondere la presentazione del 14 ottobre con l’apertura al pubblico.
- Durata della visita: prevedere un tempo adeguato per osservare rapporto tra opere e spazio.
La risposta in breve
Mario Ceroli {IO} è visitabile a Roma dal 15 ottobre 2026 al 5 febbraio 2027 da 21Art Roma. La mostra è interessante perché non propone solo opere isolate, ma un progetto site-specific che permette di leggere il linguaggio dell’artista: legno, sagome, memoria della storia dell’arte e costruzione teatrale dello spazio.




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