Mimmo Paladino a Milano resta visitabile fino a domenica 13 settembre 2026. La mostra dedicata ai Dormienti nella Sala Stirling di Palazzo Citterio è stata prorogata e arriva ora all’ultima settimana, con una visita guidata prevista per sabato 12 settembre. Per chi vuole organizzarsi, le informazioni più utili sono orari, ultimo ingresso, biglietti e durata della visita.
| Informazione | Mimmo Paladino a Palazzo Citterio |
|---|---|
| Ultimo giorno | 13 settembre 2026 |
| Sede | Palazzo Citterio, Sala Stirling, via Brera 12, Milano |
| Orari | Martedì-domenica 8:30-19:15 |
| Ultimo ingresso | 18:00 |
| Biglietto Palazzo Citterio | 12 euro, ridotto 8 euro |
| Biglietto Grande Brera | 20 euro |
| Visita guidata | 12 settembre, 8 euro più ingresso |
Mimmo Paladino a Milano: quando chiude la mostra
La nuova data da segnare è domenica 13 settembre 2026. La proroga sposta la chiusura rispetto alla data inizialmente comunicata e rende questa l’ultima settimana utile per vedere l’installazione. Palazzo Citterio è aperto da martedì a domenica dalle 8:30 alle 19:15, con ultimo ingresso alle 18:00.
La conferma della proroga, degli orari e delle modalità di visita è disponibile nella pagina ufficiale di Palazzo Citterio dedicata a Mimmo Paladino. Il lunedì il museo resta chiuso.

Biglietti per Palazzo Citterio e Grande Brera
Per visitare soltanto Palazzo Citterio il biglietto intero indicato è di 12 euro, con ridotto a 8 euro per le categorie previste. Il biglietto Grande Brera costa 20 euro e consente di combinare Palazzo Citterio con la Pinacoteca di Brera secondo le condizioni della biglietteria.
Negli ultimi giorni conviene controllare la disponibilità prima di partire, soprattutto nel fine settimana conclusivo. La mostra è compresa nel percorso di Palazzo Citterio, quindi non serve acquistare un biglietto separato dedicato ai Dormienti.
Visita guidata ai Dormienti il 12 settembre
Sabato 12 settembre è prevista una delle ultime visite guidate dedicate ai Dormienti e al Novecento di Palazzo Citterio. Il costo indicato per la visita è di 8 euro, a cui si aggiunge il biglietto di ingresso al museo.
È una scelta utile per chi vuole leggere l’installazione nel rapporto con l’architettura della Sala Stirling e con le collezioni del palazzo. Essendo l’appuntamento immediatamente precedente alla chiusura del 13 settembre, la prenotazione anticipata è consigliabile.
Cosa sono i Dormienti di Mimmo Paladino
Il cuore della mostra è formato da 32 sculture antropomorfe in terracotta, corpi raccolti in posizione fetale che occupano la Sala Stirling come una comunità silenziosa. I Dormienti nascono alla fine degli anni Novanta e sono stati presentati al pubblico nel 1998, ma vengono riorganizzati ogni volta in relazione allo spazio che li ospita.
A Milano la sala ipogea di Palazzo Citterio modifica la percezione dell’opera. Cemento, luce, vuoto e profondità costruiscono un ambiente in cui le figure non sembrano semplicemente esposte, ma parte di un unico paesaggio. La posizione fetale richiama insieme riposo, fragilità, origine e memoria.
L’allestimento recupera anche una traccia sonora di Brian Eno, già associata ai Dormienti nel 1999. Il suono contribuisce alla dimensione ambientale dell’installazione e accompagna il movimento del visitatore tra le sculture.
I 15 disegni del 1973 e il tema di Icaro
Accanto alle sculture sono esposti 15 disegni su carta realizzati nel 1973, quando Paladino aveva 25 anni. Il tema ricorrente è Icaro, figura legata alla caduta, al desiderio e al limite, che permette di seguire alcune immagini destinate a tornare nella ricerca successiva dell’artista.

Mimmo Paladino e la Transavanguardia
Nato a Paduli nel 1948, Mimmo Paladino è uno dei protagonisti della Transavanguardia, il movimento teorizzato da Achille Bonito Oliva alla fine degli anni Settanta. Pittura, scultura, segno, mito e memoria arcaica convivono nel suo lavoro senza seguire una sola tecnica.
Per collocare i Dormienti dentro quel clima artistico puoi approfondire la Transavanguardia italiana e i suoi protagonisti. Un confronto utile è anche quello con Francesco Clemente, altro autore centrale di quella stagione e protagonista di una ricerca molto diversa sul corpo e sull’identità.
Quanto tempo serve per la visita
Per i Dormienti e i disegni si può considerare almeno 45 minuti, ma ha senso lasciare più tempo se si vuole proseguire nelle collezioni di Palazzo Citterio. La Sala Stirling funziona meglio con una visita non frettolosa, perché la disposizione delle figure cambia a seconda del punto di osservazione.
Chi sceglie il biglietto Grande Brera dovrebbe invece programmare una permanenza più ampia e tenere conto degli orari delle due sedi. Per il solo percorso di Palazzo Citterio, arrivare entro il tardo pomeriggio evita di avvicinarsi troppo all’ultimo ingresso delle 18:00.
Quando conviene andare nell’ultima settimana
Il 12 settembre è la data più interessante per chi vuole la visita guidata. Il 13 settembre è invece l’ultima occasione per entrare nella Sala Stirling e vedere l’installazione prima della chiusura.
Se l’obiettivo è osservare i Dormienti con maggiore calma, conviene evitare le ore finali dell’ultima domenica. La proroga ha allungato la finestra di visita, ma dopo il 13 settembre 2026 l’allestimento milanese non sarà più disponibile secondo il calendario comunicato dal museo.