Il Museo Carlo Bilotti si trova nell’Aranciera di Villa Borghese, a Roma, e custodisce opere di Giorgio de Chirico, Andy Warhol, Larry Rivers e altri protagonisti dell’arte del Novecento. Nell’ottobre 2026 apre dal martedì al venerdì dalle 10 alle 16 e nel fine settimana dalle 10 alle 19. Il biglietto intero è di 7,50 euro, mentre i residenti a Roma e nella Città Metropolitana entrano gratuitamente con documento di identità.
Museo Carlo Bilotti: orari e indirizzo nel 2026
La sede è in via Fiorello La Guardia 6, con accesso anche da viale dell’Aranciera 4, all’interno di Villa Borghese. Il museo è chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre. L’ultimo ingresso è 45 minuti prima della chiusura: alle 15:15 nei giorni feriali di apertura e alle 18:15 il sabato e la domenica. Per eventuali aperture speciali e chiusure temporanee conviene leggere la scheda ufficiale degli orari.
Biglietti: prezzo intero, ridotto e ingresso gratuito
| Accesso | Tariffa |
|---|---|
| Intero museo | 7,50 euro |
| Ridotto museo | 6 euro per aventi diritto |
| Cumulativo Bilotti e Museo Pietro Canonica | 11 euro intero; 7,50 euro ridotto |
| Residenti a Roma e Città Metropolitana | Gratuito con documento che attesti la residenza |
| Possessori MIC card | Gratuito secondo le condizioni della card |
| Prevendita per giorni successivi | 1 euro di diritto aggiuntivo |
Il tariffario ufficiale distingue l’acquisto in biglietteria per il giorno stesso dalla prevendita online e telefonica allo 060608. Verifica prima di acquistare se una mostra prevede biglietteria autonoma e porta con te il documento che dà diritto alla riduzione o alla gratuità.
Cosa vedere: de Chirico, Warhol e le opere più interessanti
La raccolta nasce dalla donazione del collezionista Carlo Bilotti. La visita è un’occasione per incontrare Giorgio de Chirico, figura fondamentale della pittura metafisica, e confrontare il suo immaginario con linguaggi molto diversi. Il sito museale segnala, tra le opere, Cavallo e Oreste e Pilade di de Chirico.
Tra i lavori di Andy Warhol figura il ritratto Madre e figlia: Tina e Lisa Bilotti, esempio del rapporto fra ritrattistica, cultura pop e committenza privata. La collezione comprende anche Larry Rivers, con Carlo con Dubuffet sullo sfondo, e opere di Gino Severini e Giacomo Manzù. L’elenco delle opere visibili può variare per esposizioni e prestiti: per l’aggiornamento consulta il museo.
Quanto tempo serve per visitare il museo?
Per la collezione permanente si può prevedere indicativamente un’ora; è una stima utile per organizzare la giornata e non una durata ufficiale. Se è in corso una mostra temporanea o vuoi approfondire ogni sala, considera più tempo. Il valore della visita sta anche nella sede: l’antica Aranciera e il suo rapporto con il paesaggio di Villa Borghese.
Come abbinare la visita a Villa Borghese
Il museo si presta a una giornata tra arte, architettura e giardini. Una possibile tappa complementare è il Museo Pietro Canonica, per il quale esiste un biglietto cumulativo. Chi intende visitare anche la Galleria Borghese deve invece verificare separatamente turni e prenotazioni: i due musei sono distinti. Per orientarsi sulle condizioni di accesso alla Galleria è disponibile la nostra guida alla Galleria Borghese, da integrare sempre con gli avvisi correnti dell’istituzione.
Prenotazione e informazioni utili prima di partire
Il museo indica il numero 060608 per biglietti e informazioni, attivo ogni giorno dalle 9 alle 19. Se cerchi una visita guidata, un’attività accessibile o un evento specifico, controlla la pagina dell’appuntamento: può richiedere una prenotazione distinta dal semplice ingresso. Prima della partenza consulta anche gli avvisi della sede, soprattutto per mostre, lavori o aperture straordinarie.




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