Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Museum of Witchcraft and Magic boscastle

“The Museum of Witchcraft and Magic”, a Boscastle luogo di arti magiche

Nel museo vengono conservati cimeli, pozioni curative, lettere, tarocchi, bambole woodo e altri oggetti stravaganti che riguardano l'arte della magia

Sei un grande appassionato di Arte e Cultura? Hai sempre sognato di condividere le tue conoscenze e le tue opinioni con un vasto pubblico?

Il “Museum of Witchcraft and Magic” si trova a Boscastle, piccolo villaggio di pescatori della Cornovaglia. In questo angolo dell’Inghilterra, un museo alquanto “magico” e allo stesso modo, molto suggestivo. Luogo di culto e magia, ospita tutto quello che ha che fare con streghe e stregoni, in un’atmosfera di luci soffuse e profumi di incenso, ma è anche luogo in cui si raccontano usi e costumi, che nonostante le superstizioni vivono nella tradizione del Paese.

Visitato da appassionati o solo per curiosità, il Museum of Witchcraft and Magic, risulta una testimonianza del folklore locale, un centro di documentazione della storia delle streghe esisistite in questo posto secoli orsono. La Cornovaglia, si sa è sempre stato luogo di stranezze, miti e leggende.

Storia del “Museum of Witchcraft and Magic”

E’ stato un mago inglese di nome Cecil Williamson, che nel 1951 fondò il Folklore Center, con l’intento di dare un luogo di culto alla sua personale collezione di manufatti legati a superstizione e stregoneria. A Castletown, sull’isola di Man aveva allestito un mulino chiamato Witches’ Mill , il mulino delle streghe.

Qualche anno dopo, Gerald Gardner, il fondatore della moderna religione pagana conosciuta come Wicca, aiutò Williamson nell’allestimento del museo ma qualche battibecco tra i due li fece allontanare e nel 1954, Williamson lasciò il Folklore Center a Gardner, portando via tutta la sua arte magica.

La nascita del museo a Boscastle

Spostiamoci in Inghilterra, dove nello stesso anno, Williamson aprì un nuovo museo, che per ragioni legate ad atti vandalici, incendi dolosi e adirittura gatti morti appesi nelle vicinanze dovette cambiare più volte città.

Nel 1960, il punto d’arrivo a Boscastle, dove il “Museum of Witchcraft and Magic”, trovò la sua collocazione definitiva.  Dopo varie peripezie e proprietari diversi, oggi, il museo rappresenta il più importante luogo dove sono custodite le informazioni sul mondo dell’occulto, visitato da studiosi e appassionati della materia, grazie anche alla vasta biblioteca, che contiene oltre cinquemila testi sulla magia.

Museum of Witchcraft and Magic boscastle

L’atmosfera per arrivare al museo della stregoneria

Arrivati a Boscastle, ci appare nell’immediato, una chiesa gotica e arrivati davanti al Museum of Witchcraft and Magic, sul cottage, una scritta commemorativa riporta le parole di Cecil Williamson:

“Intorno a noi, in questo tranquillo angolo dell’Inghilterra, c’è la strana sensazione per cui non siamo soli, e che le ombre delle persone che abitano il mondo degli spiriti siano molto vicine. A Boscastle si trova il confine con il mondo dell’aldilà”.

Il costo del biglietto per entare al museo è di 5 sterline e viene pagato ad una vecchia signora. All’ingresso ci accoglie una riproduzione a grandezza naturale del dio cornuto della religione Wicca.

museo-della-stregoneria-e-magia-wicca

Curiosità sul Museum of Witchcraft and Magic

La storia della stregoneria di Boscastle, fa parte di questo luogo da secoli e secoli e le arti magiche del posto, dal 1542, sono state contrastate dal governo centrale attraverso i diversi “Witchcrafts Acts”: parliamo di leggi volte a censurare le pratiche di magia e stregoneria. Nel museo troviamo, inoltre, gli oggetti di tortura che venivano usati su chi veniva considerata “strega”.

Graham King, uno dei vecchi proprietari, fece seppellire in una zona boschiva il corpo di Joan Wytte, una donna accusata di stregoneria, morta nel 1813, il cui cadavere era rimasto esposto al museo per molti anni dal fondatore Cecil Williamson.

Museum of Witccraft and Magic boscastle

Ogni anno davanti al “Museum of Witchcraft and Magic” si riuniscono appassionati da tutto il mondo per celebrare la notte delle streghe,diventato luogo di rito. Un cartello richiede ai visitatori il massimo rispetto per il luogo di culto in cui ci si trova chiedendo il silenzio.

 

Credi ai fattori sovrannaturali e magici o sei superstizioso? Scrivilo nei commenti!
0 0 voto
Voto iCrewers
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti

Potrebbe interessarti...

Ultime notizie

Cleto Munari

12 ore fa

Trieste

20 settembre, 2021

Cristina Milano

20 settembre, 2021

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
0