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Rinascimento e contemporaneità: la nuova Ala della Pinacoteca di Città di Castello

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2 min di lettura
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La Pinacoteca comunale di Città di Castello ha inaugurato il nuovo allestimento dell'”Ala Nuova”, un progetto ambizioso che unisce opere del Rinascimento e dell’arte contemporanea. Il rinnovamento del palazzo Vitelli alla Cannoniera offre ai visitatori un’esperienza unica, combinando opere di grandi maestri come Raffaello e Signorelli con artisti moderni come De Chirico e Nuvolo.

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Rinascimento e contemporaneità: la nuova ala della pinacoteca di città di castello

Un viaggio tra passato e presente

Nell’ambito di questo progetto, sono state inaugurate tre nuove sale: la sala Nuvolo, la sala Bartoccini e la “Event Room”. La sala Nuvolo ospita la più grande opera realizzata dall’artista, “Scacco”, e rappresenta un punto focale del riallestimento. La sala Bartoccini, dedicata allo scultore Bruno Bartoccini, offre una visione suggestiva grazie all’illuminazione notturna e alla disposizione delle sculture nella loggia vetrata. La “Event Room” è uno spazio polifunzionale che ospita mostre temporanee e installazioni di artisti contemporanei.

La Pinacoteca, seconda galleria dell’Umbria per importanza, offre un percorso espositivo che spazia dal Rinascimento fino al XXI secolo. La combinazione di opere antiche e moderne crea un dialogo affascinante tra diverse epoche artistiche, rendendo la visita un’esperienza culturale completa e arricchente.

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La nuova Ala: un progetto ambizioso a Città di Castello

Il riallestimento dell’Ala Nuova è stato possibile grazie alla collaborazione di diversi esperti e istituzioni. L’Archivio Nuvolo ha curato la sala dedicata all’artista omonimo, mentre lo storico dell’arte Lorenzo Fiorucci si è occupato della sala Bartoccini e della “Event Room“. Eleonora Reali ha curato la mostra inaugurale della “Event Room“, esponendo opere e ceramiche mai viste prima d’ora fuori dallo studio di Palazzo Pierleoni.

Un aspetto importante del progetto è la documentazione digitale delle iniziative, che crea un archivio del contemporaneo accessibile online. Questa innovazione permette ai visitatori di approfondire la loro conoscenza delle opere esposte e degli artisti presenti nella Pinacoteca, anche dopo la visita.

Ti piacerebbe visitare la Pinacoteca e scoprire come convivono arte antica e moderna in un unico spazio? Raccontaci la tua opinione nei commenti!

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