Il 63° Festival Nuova Consonanza, intitolato Tempo, si tiene dal 6 novembre al 20 dicembre 2026, con oltre 40 eventi fra Roma e il Lazio. Il programma comprende concerti, teatro musicale, danza, incontri e installazioni. Per gli appuntamenti romani l’organizzatore propone un abbonamento valido per 30 concerti: intero 150 euro, ridotto 100 euro e studenti 50 euro. Le singole date e le modalità d’ingresso sono disponibili nel programma ufficiale del festival.
Nuova Consonanza 2026: date e primi appuntamenti
| Data | Evento | Sede |
|---|---|---|
| 6 novembre, ore 20 | 100 anni di Mauro Bortolotti e Franco Evangelisti | Auditorium Parco della Musica, Roma |
| 7 novembre, ore 18:30 | Duo Althea | Trevignano Romano |
| 15 novembre, ore 18 | Corde nel tempo | Ardea |
| 20 novembre, ore 20 | 40 Ars Ludi | Auditorium Parco della Musica, Roma |
| 23-24 novembre | On Improvisation: Sound, Space, Thought | Villa Aurelia, Roma |
| 25 novembre, ore 20 | D’improvviso | Auditorium Parco della Musica, Roma |
Questa tabella aiuta a orientarsi fra i primi appuntamenti, non rappresenta il calendario completo. Il festival continua fino al 20 dicembre e l’elenco integrale, con eventuali variazioni, deve essere verificato presso l’organizzatore. Non tutti gli eventi si svolgono a Roma: alcuni appuntamenti sono inseriti nel programma regionale.
Biglietti e abbonamenti: quanto costano?
Secondo la pagina ufficiale di Nuova Consonanza, l’abbonamento alla 63ª edizione copre i concerti romani previsti (30 appuntamenti) con le seguenti tariffe: studenti 50 euro, ridotto 100 euro, intero 150 euro. L’abbonamento sostenitore da 250 euro prevede un’opera d’arte fra quelle indicate dall’associazione. Il ridotto è riservato alle categorie ufficialmente specificate, tra cui over 65, docenti di conservatorio e alcuni abbonati di istituzioni culturali.
Per prenotare l’abbonamento l’organizzatore indica [email protected]. Non è corretto presumere che l’abbonamento sia automaticamente valido per eventi fuori Roma, incontri o appuntamenti a ingresso libero: il programma distingue le formule e le condizioni specifiche. Per biglietti di singoli concerti e disponibilità consulta le schede aggiornate.
Perché il festival si chiama Tempo?
La 63ª edizione sviluppa il tema del tempo in musica: dalla ripetizione minimalista all’improvvisazione, dalle strutture ritmiche all’interazione tra musicisti e tecnologie. È il secondo capitolo di una trilogia tematica, dopo Spazio e prima di Forma. L’obiettivo è esplorare modi diversi di ascoltare lo scorrere del tempo: non soltanto contarlo, ma percepirlo nelle trasformazioni del suono.
La manifestazione annuncia più di trenta prime assolute e undici prime italiane. Sono occasioni per ascoltare opere nuove, non necessariamente composizioni già disponibili in registrazioni commerciali. Prima di scegliere il concerto, conviene controllare organico, programma e durata nella relativa scheda ufficiale.
Quale appuntamento scegliere?
Il concerto inaugurale del 6 novembre rende omaggio a Mauro Bortolotti e Franco Evangelisti nel centenario della nascita; quello del 20 novembre celebra i quarant’anni di Ars Ludi e richiama i novant’anni di Steve Reich. Per gli ascoltatori interessati alla musica d’insieme contemporanea, il 25 novembre l’appuntamento D’improvviso presenta International Contemporary Ensemble e Nuova Consonanza.
Chi cerca un percorso introduttivo può partire dagli eventi legati a figure storiche e affiancare poi una prima esecuzione. È una scelta editoriale di orientamento, non una recensione di concerti non ancora ascoltati.
Dove si svolge e come organizzare la visita
Fra le sedi annunciate figurano l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e Villa Aurelia, oltre a località del Lazio. La sede cambia secondo la serata: bisogna consultare indirizzo, orario d’inizio, accessibilità e modalità di prenotazione per ogni appuntamento, evitando di considerare il festival come se si svolgesse in un unico luogo.
Per confrontare un altro grande festival di ricerca musicale è disponibile su Arte la guida alla Biennale Musica di Venezia 2026. Per capire come concerti e musica classica dialogano con i calendari culturali, il nostro approfondimento su Lingotto Musica 2026-2027 offre un confronto di programmazione, senza confondere le diverse biglietterie. Chi desidera approfondire il contesto internazionale della musica contemporanea può consultare anche le iniziative del centro francese IRCAM, istituzione distinta dall’organizzatore romano.




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