C’è una storia che inizia in una bottega, tra trucioli di legno e stupore (Pinocchio).
Una storia che corre, inciampa, si rialza e riparte.
A 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini, conosciuto in tutto il mondo come Collodi, torniamo nei luoghi che hanno acceso la sua immaginazione.
È qui che Pinocchio ha aperto gli occhi su tentazioni e stupore, incontri inattesi, promesse luminose e pensieri che cambiano direzione all’improvviso. Un invito a ritrovare uno sguardo curioso, inquieto e sempre pronto a lasciarsi affascinare. Perché il bello si trova sempre un passo più in là.

Sulle tracce di Pinocchio
Non solo Collodi. La storia di Pinocchio passa anche dai luoghi cari a Carlo Lorenzini tra Firenze, Castello e Sesto Fiorentino. Un viaggio tra memorie, borghi e suggestioni letterarie, dove la vita dello scrittore incontra l’immaginazione e lascia intravedere l’inizio del racconto.

Nel Parco di Pinocchio la storia non si sfoglia, si attraversa. Tra sculture, giochi e installazioni, il racconto prende forma nel verde: il Grande Pescecane, la Casa della Fata Turchina, i personaggi e i luoghi delle avventure tornano vicini, vivi, pronti a stupire.

C’è un punto, nella Piana di Lucca, in cui le avventure di Pinocchio sembrano farsi più buie. A Capannori, l’albero monumentale legato all’episodio degli assassini colpisce per la sua bellezza antica: enorme, scenografico, teatrale. I suoi rami bassi e contorti sembrano trattenere ancora l’inquietudine di una delle scene più intense del racconto.

Da Pescia parte un cammino che tocca il borgo di Collodi e prosegue nella Valdinievole, tra oliveti e piccoli centri. L’anello attraversa i luoghi di Pinocchio senza fretta, mentre il passo rallenta e il racconto sembra avvicinarsi poco alla volta.

A Loro Ciuffenna, il Museo Venturino Venturi custodisce la più importante collezione pubblica dedicata all’artista, con disegni, sculture e opere donate dallo stesso Venturi al suo borgo natale. Nelle sale dedicate alle origini della sua arte si trovano anche lavori ispirati a Pinocchio, un personaggio a cui era profondamente legato.