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Premio Zeus Ugento 2026: orario, programma e statua

Cerimonia alle 21:00 a Ugento e ritorno dello Zeus al MArTA: orari, programma e storia del bronzo del 530 a.C.

4 min di lettura
Zeus di ugento al marta di taranto

Sabato 12 settembre 2026 Ugento dedica una giornata all’archeologia con il Premio Zeus: la cerimonia finale è in programma alle 21:00 in Piazza San Vincenzo. L’edizione 2026 acquista un significato particolare perché coincide con il ritorno al MArTA di Taranto dello Zeus di Ugento, il celebre bronzo del 530 a.C. rientrato dopo l’esposizione al Museo dell’Acropoli di Atene.

Per chi cerca orario, luogo, programma e informazioni sullo Zeus di Ugento, questa guida riunisce i dati confermati dal Comune di Ugento, da Federculture e dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

Zeus di ugento al marta di taranto
Zeus di ugento, bronzo del 530 a. C. Conservato al marta di taranto. Foto: benjamin smith / wikimedia commons, cc by-sa 4. 0.

Premio Zeus Ugento 2026: orario e luogo

InformazioneDettaglio
DataSabato 12 settembre 2026
Cerimonia Premio Zeus21:00
LuogoPiazza San Vincenzo, Ugento
Evento collegatoIncontro Federculture dalle 17:00 a Palazzo Rovito
TemaArcheologia, ricerca, restauro, valorizzazione e divulgazione

Federculture indica per la cerimonia di conferimento del Premio Zeus sabato 12 settembre alle 21:00 in Piazza San Vincenzo a Ugento. Il premio, promosso dal Comune, è dedicato ad archeologi, giovani ricercatori, specialisti del restauro, professionisti della valorizzazione e divulgatori.

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Il riferimento ufficiale per la giornata è l’approfondimento di Federculture sul programma di Ugento, che collega la cerimonia alla più ampia programmazione culturale del Premio Internazionale di Archeologia.

Il programma del 12 settembre

La giornata comincia alle 17:00 a Palazzo Rovito con l’incontro “Le politiche di coesione dell’UE a supporto delle start up culturali e delle ICC in Europa. Valorizzare il patrimonio culturale e creare il futuro”. Il confronto mette insieme istituzioni culturali, professionisti e soggetti impegnati nello sviluppo delle industrie culturali e creative.

Tra gli interventi annunciati figurano rappresentanti del Museo Egizio di Torino, della Fondazione Mont’e Prama, del Parlamento Europeo, di Federculture e la direttrice del MArTA di Taranto, Stella Falzone. La sera il focus si sposta sulla cerimonia del Premio Zeus, che celebra la ricerca archeologica e il patrimonio di Ugento.

Perché il Premio Zeus 2026 è legato al MArTA

Il collegamento con Taranto è diretto. Venerdì 11 settembre il Premio è stato presentato nella Sala I del MArTA, davanti alla statua dello Zeus di Ugento. Il Comune di Ugento ha scelto proprio questo momento per celebrare il ritorno del bronzo dopo il prestito al Museo dell’Acropoli di Atene per la mostra Ispirazioni. Vite italiane dell’arte greca.

Museo archeologico nazionale di taranto marta
Il marta di taranto, dove lo zeus di ugento è esposto nella sala i. Foto: fabien bièvre-perrin / wikimedia commons, cc by-sa 4. 0.

La conferma arriva dalla comunicazione ufficiale del Comune di Ugento: il reperto, scoperto nel 1961 e datato al 530 a.C., è uno dei simboli più riconoscibili della storia archeologica della città.

Zeus di Ugento: dove si trova e cosa rappresenta

Lo Zeus di Ugento è conservato al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, il MArTA, nella Sala I. La statua in bronzo è alta 74 centimetri e raffigura Zeus nell’atto di scagliare con la mano destra una folgore oggi perduta. Sulla mano sinistra era invece posata un’aquila, della quale restano gli artigli.

Il dio porta due corone, una formata da rosette e l’altra da foglie d’alloro. La scheda ufficiale del MArTA dedicata allo Zeus di Ugento ricorda che il bronzo fu rinvenuto nel 1961 durante lavori di ampliamento di un’abitazione privata.

Perché la statua è importante

Il reperto è un capolavoro della bronzistica tardo-arcaica realizzato con la tecnica della fusione a cera persa. In origine era collocato sopra una colonna in un’area sacra all’aperto. Il grande capitello dorico in pietra leccese che sosteneva la statua è stato ritrovato insieme al bronzo.

Secondo il MArTA, l’opera è probabilmente riconducibile a un atelier tarantino. È quindi una testimonianza materiale dei rapporti tra la colonia spartana di Taranto e le popolazioni messapiche del Salento: rapporti fatti anche di conflitti, ma accompagnati da scambi artistici e culturali intensi.

Dal ritrovamento di Ugento al museo di Taranto

Lo Zeus fu trovato a Ugento, all’angolo tra via Giuseppe Mazzini e via Fabio Pittore. Il bronzo era stato deposto intenzionalmente in una cavità, sigillata riutilizzando il capitello che in precedenza lo sosteneva. Il gesto viene interpretato come una deposizione rituale, forse compiuta per proteggere la statua da un pericolo.

Oggi il reperto è uno dei capolavori attraverso cui il MArTA racconta il rapporto tra Magna Grecia e popolazioni indigene. Per approfondire il museo e la pittura vascolare collegata ai miti greci puoi leggere anche il nostro articolo su Andromeda e Perseo nella ceramica del MArTA.

Cosa sapere prima di andare al Premio Zeus

  • Data: sabato 12 settembre 2026.
  • Incontro pomeridiano: dalle 17:00 a Palazzo Rovito.
  • Cerimonia del Premio Zeus: ore 21:00.
  • Luogo della cerimonia: Piazza San Vincenzo, Ugento.
  • Protagonista simbolico: lo Zeus di Ugento, oggi conservato al MArTA di Taranto.
  • Consiglio: verificare nella giornata eventuali variazioni organizzative sui canali del Comune di Ugento.

Il Premio Zeus 2026 non è quindi soltanto una cerimonia: collega in una sola giornata archeologia, tutela, ricerca e valorizzazione contemporanea del patrimonio. Il ritorno del bronzo a Taranto dopo la trasferta ateniese rende l’edizione di quest’anno particolarmente coerente con la storia del reperto e con il dialogo culturale mediterraneo che esso rappresenta.

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