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Restauro emozionante della Nike di Samotracia: un viaggio nel tempo e nella tecnica

Scopri come la storica scultura della Nike di Samotracia è stata restaurata grazie alla collaborazione tra la Scuola di Restauro di Botticino e il Museo della Scienza di Milano. Un intreccio di arte e scienza che dà nuova vita a un'icona

La Nike di Samotracia, uno dei capolavori più celebrati dell'arte ellenistica, è esposta al museo del Louvre a Parigi
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La scultura in gesso della Nike di Samotracia, conservata al Museo della Scienza di Milano, è recentemente tornata al suo antico splendore grazie a un accurato intervento di restauro. Questa operazione non è solo un atto di conservazione, ma anche un ponte che collega direttamente con la storia dell’arte e la cultura ellenistica.

Originariamente creata tra il 200 e il 180 a.C., la Nike simboleggia la vittoria e si trova come elemento celebrativo sul santuario dell’isola di Samotracia. La versione a noi più familiare si può ammirare al museo del Louvre a Parigi, ma numerosi calchi in gesso sono stati distribuiti in tutta Europa per permettere agli studenti di arte di studiare questa magnifica opera senza viaggiare.

La nike di samotracia, uno dei capolavori più celebrati dell’arte ellenistica, è esposta al museo del louvre a parigi

Sfide e scelte nel restauro del calco della Nike al Museo della Scienza

Il calco al Museo della Scienza, esposto nel Padiglione Aeronavale, era afflitto da vari danni: depositi superficiali, graffi, scalfitture e crepe, soprattutto nelle connessioni delle ali. Il team di restauro, composto da docenti e studentesse della Scuola di Restauro di Botticino – Valore Italia, ha affrontato queste sfide con un approccio che rispettasse sia l’integrità fisica che quella estetica dell’opera.

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Uno degli aspetti più interessanti del restauro è stata la decisione di mantenere uno strato di vernice non originale che presentava una lucentezza particolare e difficile da rimuovere. Questa scelta conservativa riflette un rispetto per la storia dell’opera, riconoscendo che ogni strato aggiunto nel tempo diventa parte della sua storia.

Nike di samotracia

Il progetto di restauro non si è limitato alla semplice riparazione. È stato anche un’opportunità educativa, permettendo agli studenti di interagire direttamente con un’opera complessa e di comprendere le sfide del restauro non solo in laboratorio ma in un contesto museale vivo e dinamico. Il risultato è una Nike più stabile e visivamente coerente, pronta ad essere ammirata da un pubblico moderno.

E tu, hai mai avuto l’opportunità di vedere da vicino il restauro di un’opera d’arte? Condividi la tua esperienza o la tua curiosità nei commenti qui sotto!

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