iCrewPlay ArteiCrewPlay Arte
  • Arte
    • Festività ed eventi
    • Mostre
    • Musical
    • Street art
    • Teatro
  • Rubriche
    • Destinazioni Sconosciute
    • Accadde oggi
    • Arte giapponese
    • Pillole di storia
  • Musica
  • Recensioni
  • Tv e Spettacolo
  • Architettura
  • Viaggi e Scoperte
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Teatro Menotti Milano: cosa porta la stagione Controtempo?
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
iCrewPlay ArteiCrewPlay Arte
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Cerca
  • Arte
    • Festività ed eventi
    • Mostre
    • Musical
    • Street art
    • Teatro
  • Rubriche
    • Destinazioni Sconosciute
    • Accadde oggi
    • Arte giapponese
    • Pillole di storia
  • Musica
  • Recensioni
  • Tv e Spettacolo
  • Architettura
  • Viaggi e Scoperte
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
ArteNotizie

Teatro Menotti Milano: cosa porta la stagione Controtempo?

Da Peter Stein a James Franco, il cartellone punta su produzioni, coproduzioni e nuove traiettorie della scena

Massimo 1 settimana fa Commenta! 4
SHARE

Teatro Menotti Milano sceglie Controtempo per la prossima stagione: un cartellone che dal 23 settembre mette insieme nuove produzioni, coproduzioni nazionali e presenze internazionali, con Peter Stein e James Franco tra i nomi più riconoscibili.

Contenuti
Teatro Menotti Milano, cosa cambia con ControtempoPeter Stein e Platonov: il cuore produttivo del cartelloneJames Franco, Liv Ferracchiati e le altre traiettorie della stagionePerché Controtempo pesa sulla scena milanese

Teatro Menotti Milano, cosa cambia con Controtempo

Teatro menotti milano: cosa porta la stagione controtempo?

La stagione Controtempo del Teatro Menotti Milano rafforza il ruolo produttivo della sala milanese. Accanto all’ospitalità ci sono alleanze con teatri e festival, titoli nuovi, ritorni d’autore e una linea che unisce prosa, musica e linguaggi internazionali.

La direzione artistica di Emilio Russo punta sulla progettazione condivisa: una realtà indipendente può costruire reti con istituzioni di peso, mantenendo una riconoscibilità precisa. Il controtempo diventa una scelta di ritmo, contro il rumore culturale.

Leggi Altro

Obsession film: perché il successo horror divide
SHEIN festival 2026: moda e musica nei live europei
Moschea a Foggia: il caso arriva sul palco nazionale
Le nuove mostre, Milano Museo Card | Newsletter n. 11 del 23 giugno 2026
Pubblicità

Il programma si apre il 23 settembre con Leonardo Da Vinci del giapponese Yamamoto Noh Theater, in dialogo con il jazz della Kurage Band. L’8 ottobre arriva James Franco con Desert Films, mentre il 10 dicembre è prevista la prima nazionale dell’omaggio teatrale a Woody Allen.

Peter Stein e Platonov: il cuore produttivo del cartellone

Uno dei titoli centrali è Platonov di Anton Čechov, con regia di Peter Stein. Lo spettacolo debutta al Festival dei Due Mondi di Spoleto dal 26 al 29 giugno 2026 e approda poi nella stagione milanese, come conferma la scheda ufficiale del Teatro Menotti su Platonov.

La coproduzione coinvolge Teatro Menotti, Festival dei Due Mondi, Teatro di Roma, Teatro Biondo di Palermo e Teatro Stabile di Catania. Il dato indica una filiera in cui il teatro di Milano partecipa alla costruzione di spettacoli destinati a circolare.

Il rapporto con Stein richiama una stagione del teatro europeo in cui regia, testo classico e durata scenica sono strumenti di lettura del presente. Per un confronto tra maestri della scena, il nostro approfondimento su Peter Brook tra Shakespeare e antropologia teatrale resta un riferimento utile.

James Franco, Liv Ferracchiati e le altre traiettorie della stagione

Accanto a Stein, il cartellone allarga la mappa. Regina Madre di Manlio Santelli, con la regia di Liv Ferracchiati, nasce con Teatro di Roma, Teatro Nazionale di Napoli, Teatro Biondo e Teatro Stabile del Veneto. Quando scende la notte di Hanif Kureishi, diretto da Franco Però, porta in scena Stefania Rocca.

La stagione ospita anche Maddalena Crippa sul mito di Agamennone, Amanda Sandrelli nella Bisbetica domata, Marco Bocci in Io, Charles. Omaggio a Bukowski e il ritorno di Familie Flöz con Dr Nest. La strategia alterna riconoscibilità, rischio e pubblico trasversale.

Il legame tra teatro, cinema e cultura pop passa anche da James Franco, figura nota al pubblico cinematografico e attiva fra regia, scrittura e arti visive. Per chi segue l’incrocio tra immagine e palcoscenico, resta pertinente anche il caso di Peter Chelsom e la mostra Dream Role.

Perché Controtempo pesa sulla scena milanese

Milano ha un’offerta teatrale ampia, ma il caso Menotti segnala un punto preciso: le sale di dimensione media possono incidere quando producono, coproducono e costruiscono relazioni. Controtempo diventa una posizione organizzativa, oltre che un titolo di stagione.

Il nodo sarà la risposta del pubblico: seguire un cartellone così composito richiede fiducia nella direzione artistica e curiosità verso linguaggi differenti. Se la scommessa reggerà, il Teatro Menotti Milano potrà confermare un ruolo da laboratorio stabile.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?