Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Notizie

Hyatt Centric Milan Centrale apre la sua lobby all’arte contemporanea con Vitriol Veritas di Silvia Pepe

Dal 15 ottobre 2025 al 4 gennaio 2026, l’hotel di Porta Nuova ospita 23 opere che fondono luce, fuoco e materia in un percorso sensoriale e simbolico

Silvia pepe
silvia pepe
Tempo di lettura2 minuti
Commenta

Dal 15 ottobre 2025 al 4 gennaio 2026, la lobby dell’elegante Hyatt Centric Milan Centrale diventa spazio espositivo per la mostra “VITRIOL VERITAS” di Silvia Pepe, artista milanese classe 1988, in collaborazione con Arteutopia.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per mercoledì 15 ottobre alle ore 18.00, con una performance musicale dal vivo dell’artista, in cui voce, corpo e suono si intrecciano in un rito contemporaneo di forte intensità emotiva.

Un dialogo tra arte, materia e introspezione

Nel cuore di Porta Nuova, tra architettura e design d’avanguardia, Hyatt Centric conferma la propria vocazione culturale trasformando la hall in un luogo di incontro tra ospitalità e creatività.
Le 23 opere di Silvia Pepe, realizzate con tecniche che uniscono combustione e termoformazione di materiali plastici — come plexiglass, vetroresina e PVC — esplorano il rapporto tra trasformazione e introspezione, offrendo un percorso visivo che invita alla riflessione sul fuoco come simbolo di rinascita e verità interiore.

L’artista, anche cantante lirica e performer, utilizza il fuoco come elemento di eros, trascendenza e rivelazione dell’inconscio, dando vita a opere materiche e visionarie che si muovono tra arte informale e spiritualità.

Pubblicità

Dalla ritualità alla luce: la poetica di Silvia Pepe

Silvia Pepe ha esposto in gallerie e istituzioni internazionali, tra cui The Holy Art Gallery (Londra e Atene), Villa Reale di Monza, Fabbrica del Vapore di Milano, Fondazione Modigliani di Roma, Galeria Azur di Berlino, New York Art Fair e Milano Scultura 2025.
Con Vitriol Veritas, l’artista mette in scena un viaggio alchemico in cui ogni opera diventa frammento di un discorso più ampio sulla trasformazione della materia e dell’essere.

L’installazione nella lobby del Hyatt Centric Milan Centrale crea un dialogo armonico con la luce naturale e l’architettura dell’hotel, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra arte e contemplazione.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.