Nella notte del 9 settembre 2026, 2.977 droni luminosi hanno ricostruito nel cielo di New York la sagoma delle Torri Gemelle. Non è stato un semplice spettacolo di luci: ogni punto rappresentava una delle persone uccise negli attentati dell’11 settembre 2001. L’opera, intitolata 2,977 Lights Over New York Harbor, è stata realizzata in vista del venticinquesimo anniversario degli attacchi.
Le luci si sono sollevate sul porto di New York, hanno formato una spirale e poi si sono ricomposte nelle due torri a scala architettonica reale. Il progetto è stato pensato come un’opera d’arte pubblica e come gesto di memoria collettiva, in dialogo con il tradizionale Tribute in Light che ogni anno illumina Manhattan.

Perché sono stati usati esattamente 2.977 droni
Il numero non è stato scelto per ottenere un record. I 2.977 punti luminosi corrispondono alle 2.977 vittime degli attentati dell’11 settembre 2001. La scelta trasforma una cifra storica in una presenza visibile: ogni luce è un elemento autonomo e, allo stesso tempo, parte di un’immagine collettiva.
La presentazione ufficiale del progetto, diffusa tramite PR Newswire, spiega che l’installazione è stata costruita con il contributo di familiari delle vittime, sopravvissuti e soccorritori.
Come i droni hanno ricostruito le Torri Gemelle
I droni sono stati coordinati come punti di una struttura tridimensionale: prima hanno creato una formazione a elica, poi si sono spostati fino a delineare i volumi delle Twin Towers alle loro proporzioni architettoniche.
La produzione è stata affidata a Sky Elements, società specializzata in grandi spettacoli con flotte di droni. Il direttore creativo è Addison Mehr, mentre Studio Drift ha partecipato come consulente artistico.
Il rapporto con il Tribute in Light
2,977 Lights Over New York Harbor è stato concepito in dialogo con il Tribute in Light, i due fasci verticali che ogni anno vengono accesi a Lower Manhattan per ricordare le torri scomparse.
Un’opera d’arte pubblica, non soltanto un drone show
Gli organizzatori lo presentano come commemorative public art installation, un’opera d’arte pubblica commemorativa. Il progetto è sponsorizzato dalla New York Foundation for the Arts e finanziato attraverso filantropia privata e contributi in-kind.

L’11 settembre e l’arte: un tema già presente nel nostro archivio
Nel nostro approfondimento su 11 settembre, Torri Gemelle e arte abbiamo raccontato anche Blind di Maurizio Cattelan.
Per ricostruire invece i fatti storici e la sequenza degli attentati è disponibile il nostro articolo dedicato a cosa accadde l’11 settembre 2001.