Stagione Petruzzelli 2027 mette Beethoven al centro del nuovo cartellone del teatro di Bari. Il programma, intitolato Inno alla Gioia, segna la prima stagione firmata dal sovrintendente Nazzareno Carusi e guarda al bicentenario della morte del compositore, che ricorre nel 2027.
Stagione Petruzzelli 2027: cosa prevede il cartellone

La Stagione Petruzzelli 2027 intreccia opera, concerti sinfonici, musica da camera e teatro musicale. Il cartellone prevede otto titoli d’opera, un appuntamento dedicato alla danza, 18 concerti e due concerti straordinari, con Beethoven come asse culturale e musicale dell’intero progetto.
La partenza è fissata il 27 gennaio con La Zenobia di Niccolò Piccinni, diretta da Federico Maria Sardelli con regia di Daniele Luchetti. A marzo arriva Nabucco, con Carlo Rizzi sul podio e regia di Emma Dante. Seguono Arlecchino di Busoni a maggio, Le nozze di Figaro a settembre, Pagliacci nella ripresa dell’allestimento di Franco Zeffirelli a ottobre e La bohème a dicembre.
Il teatro barese torna così a usare la stagione come racconto identitario, non soltanto come somma di titoli. La memoria del luogo resta centrale: il Petruzzelli porta con sé anche la ferita dell’incendio del Teatro Petruzzelli di Bari, episodio che ha segnato la storia culturale della città.
- Apertura: 27 gennaio con La Zenobia di Piccinni
- Titoli d’opera: otto produzioni in cartellone
- Concerti: 18 appuntamenti sinfonici e cameristici
- Tema guida: omaggio a Beethoven nel bicentenario della morte
Beethoven al Petruzzelli: sinfonie, concerti e teatro musicale
La sezione sinfonica e cameristica affronta le nove Sinfonie di Beethoven e i concerti per strumento solista e orchestra. Tra i nomi annunciati figurano bacchette come Speranza Scappucci e Pinchas Steinberg, il violinista Maxim Vengerov e Antonio Pappano, qui anche nella veste di pianista in duo con il violoncellista Luigi Piovano.
Il programma include anche Fidelio, unica opera di Beethoven, con regia di Sergio Rubini. Il 3 febbraio è previsto Il resto è silenzio, lavoro di teatro musicale con Vinicio Marchioni e testo di Valerio Cappelli, dedicato alla sordità del compositore e al modo in cui quella frattura biografica aprì nuove possibilità di ascolto e scrittura.
Per il contesto storico, il riferimento alla figura di Ludwig van Beethoven permette di leggere la stagione come progetto culturale sul rapporto tra dolore, pensiero musicale e libertà formale. La pagina della Fondazione Teatro Petruzzelli resta il riferimento ufficiale per aggiornamenti su biglietti, abbonamenti e calendario.
Perché la Stagione Petruzzelli 2027 pesa per Bari
La nuova stagione conferma Bari come città in cui musica colta, teatro e cultura popolare possono convivere senza annullarsi. Il confronto con eventi musicali di grande richiamo, come Vasco Rossi a Bari, mostra quanto la domanda culturale cittadina si muova su livelli diversi, dal concerto di massa alla lirica.
Il Petruzzelli sceglie Beethoven per dare forma a una stagione riconoscibile, ma la sfida sarà più ampia: trasformare l’omaggio al compositore in un percorso capace di parlare anche a nuovi pubblici. Bari saprà leggere questo cartellone come evento istituzionale o come occasione per ripensare il rapporto tra teatro, città e ascolto?