La Luna nel Pozzo 2026 è in corso a Caorle fino a domenica 6 settembre con oltre settanta appuntamenti gratuiti tra teatro di strada, circo contemporaneo, acrobatica, danza urbana, clownerie e teatro di figura. Gli spettacoli della XXXI edizione occupano il centro storico e alcune località vicine, trasformando calli, piazze e campielli in un palcoscenico diffuso.
Per chi arriva nel weekend, le informazioni più utili sono tre: l’accesso agli spettacoli è libero, il programma comincia nel tardo pomeriggio o in serata e in caso di maltempo è previsto lo spostamento al Palaexpomar. Gli orari dei singoli spettacoli possono subire variazioni, quindi conviene controllare il programma ufficiale prima di partire.

La Luna nel Pozzo 2026: date e orari
Il festival principale si svolge dal 3 al 6 settembre 2026, dopo le anteprime del 2 settembre. La Regione Veneto indica questi orari di avvio delle serate:
| Giorno | Inizio programma |
|---|---|
| Giovedì 3 settembre | 19:00 |
| Venerdì 4 settembre | 19:00 |
| Sabato 5 settembre | 18:30 |
| Domenica 6 settembre | 18:00 |
Non esiste un unico palco. La manifestazione coinvolge il centro storico di Caorle e si estende anche a Ca’ Corniani, Porto Santa Margherita e San Giorgio di Livenza. Per questo è utile arrivare con anticipo, soprattutto se si vuole seguire più spettacoli in punti diversi.
Il riferimento più affidabile per la sequenza aggiornata delle performance è il programma ufficiale de La Luna nel Pozzo, che permette anche di cercare spettacoli e artisti.
Gli spettacoli sono gratuiti?
Sì. La partecipazione agli spettacoli e agli eventi del festival è libera. È uno degli elementi che rende La Luna nel Pozzo adatta anche a una visita non programmata nei minimi dettagli: si può entrare nel centro storico, seguire una performance e poi spostarsi verso un’altra piazza senza acquistare un biglietto generale.
L’edizione 2026 riunisce oltre venti compagnie e artisti provenienti da otto Paesi. Il Comune di Caorle annuncia più di settanta appuntamenti e nove prime, oltre a un’anteprima nazionale. Il programma attraversa linguaggi molto diversi, quindi non è necessario essere appassionati di teatro tradizionale per trovare qualcosa di interessante.
Cosa vedere a La Luna nel Pozzo 2026
La particolarità del festival è la varietà. Nel corso delle quattro giornate si alternano acrobatica aerea, circo contemporaneo, danza urbana, marionette, teatro di figura, clownerie, fuoco e musica.
- Rašid Nikolić porta il teatro di figura con The Gipsy Marionettist.
- Will Street combina acrobatica e breakdance in Paris en fête.
- Trio Les Triphasés e Compagnie Gène et Tics lavorano tra acrobatica, bascula e magia.
- MagdaClan Circo presenta Vortex, costruito sulla ruota tedesca e sul mano a mano.
- Fabio Saccomani propone una grande festa delle bolle di sapone, pensata anche per il pubblico familiare.

La scelta migliore è evitare di costruire la serata attorno a un solo nome. La forza del festival sta proprio nel passaggio da una piazza all’altra, incontrando forme sceniche differenti. Chi apprezza questa idea di città trasformata in palcoscenico può recuperare anche il nostro approfondimento sul Concentrico Festival di Carpi, un altro progetto che porta le arti performative fuori dagli spazi teatrali convenzionali.
Dove si svolge il festival a Caorle
Il cuore resta il centro storico di Caorle. Calli e campielli funzionano come una rete di piccoli palcoscenici, ma nel 2026 alcune performance raggiungono anche altre aree del territorio.
- Centro storico di Caorle
- Ca’ Corniani
- Porto Santa Margherita
- San Giorgio di Livenza
Chi vuole seguire più appuntamenti dovrebbe consultare la mappa insieme agli orari. La distanza tra le diverse sedi rende poco utile scegliere soltanto in base all’orario di inizio senza controllare anche la posizione.
Cosa succede in caso di pioggia
Il piano per il maltempo è uno dei dettagli più importanti per il weekend. La pagina della Regione Veneto dedicata al festival indica che, in caso di condizioni meteo avverse, gli spettacoli possono essere trasferiti al Palaexpomar di Caorle, in via Aldo Moro 21.
Prima di mettersi in viaggio conviene quindi controllare gli aggiornamenti dell’organizzazione e l’app del festival, soprattutto se sono previste precipitazioni. La programmazione diffusa all’aperto rende possibili modifiche più rapide rispetto a un evento ospitato in un unico teatro.
Per chi vale la pena andare
La Luna nel Pozzo funziona bene per chi cerca una serata culturale senza la rigidità di una platea numerata. Si può scegliere un percorso, cambiare spettacolo, fermarsi per una performance breve e continuare a esplorare Caorle.
È anche un modo utile per avvicinarsi al circo contemporaneo, che non coincide con il circo tradizionale sotto il tendone. Corpo, acrobatica, teatro, oggetti e spazio urbano possono fondersi nello stesso lavoro. Su Arte abbiamo raccontato questo linguaggio anche attraverso la compagnia Madame Rebiné e il circo contemporaneo.
Per il weekend del 5 e 6 settembre il consiglio pratico è semplice: scegliere due o tre spettacoli prioritari, controllare sulla mappa dove si trovano e lasciare spazio agli incontri imprevisti. In un festival di strada, spesso la parte più interessante è proprio ciò che si incontra passando da una piazza all’altra.