Sabato 12 settembre 2026 il sito archeologico di Gravisca apre per due visite speciali gratuite dedicate agli scavi dell’antico porto di Tarquinia. I turni sono fissati alle 11:00 e alle 12:15, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.
L’iniziativa permette di entrare nelle aree di scavo accompagnati dagli archeologi e di osservare sia i settori già conosciuti sia quelli interessati dalle ricerche più recenti. La visita è gratuita, ma per partecipare bisogna scrivere all’indirizzo indicato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Gravisca 12 settembre: orari delle visite gratuite
Le visite speciali di sabato 12 settembre sono previste in due turni: alle 11:00 e alle 12:15. L’accesso è gratuito, ma i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. La Soprintendenza indica come contatto l’indirizzo [email protected].
Dopo la richiesta di prenotazione, i partecipanti ricevono le indicazioni operative per raggiungere il punto di incontro e la documentazione richiesta per l’accesso. Per questo è utile non presentarsi direttamente sul posto senza conferma.
Come vestirsi per la visita agli scavi
La visita si svolge in un’area archeologica e non in un percorso museale tradizionale. La Soprintendenza raccomanda abbigliamento comodo e scarpe chiuse. È una precauzione importante perché parte del percorso attraversa settori di scavo e superfici non uniformi.
Cosa si vede a Gravisca
Gravisca era il porto dell’antica Tarquinia e costituisce uno dei luoghi più utili per capire i rapporti tra gli Etruschi e il Mediterraneo. Il sito conserva testimonianze legate agli scambi commerciali, ai culti e alla presenza di comunità provenienti dal mondo greco.
La visita del 12 settembre è interessante anche perché mette in relazione le aree di scavo storiche con i settori oggetto delle indagini più recenti. Non si tratta quindi di una semplice apertura straordinaria, ma di un’occasione per leggere il sito attraverso il lavoro degli archeologi e gli elementi emersi dalle campagne di ricerca.
Il porto aiuta anche a comprendere il ruolo di Tarquinia nel sistema etrusco. Sul territorio abbiamo già approfondito la candidatura di Tarquinia a Capitale Italiana della Cultura 2028, un progetto che parte proprio dal patrimonio archeologico dell’Etruria meridionale.
Perché Gravisca era importante per gli Etruschi
La posizione sulla costa rendeva Gravisca un punto di contatto tra Tarquinia e le rotte mediterranee. Merci, persone e pratiche religiose arrivavano qui insieme alle navi, lasciando tracce che gli scavi hanno ricostruito nel tempo. Le testimonianze dei santuari e dei commerci mostrano un mondo etrusco inserito in una rete molto più ampia rispetto ai confini cittadini.
Chi vuole approfondire la civiltà etrusca può collegare questa visita anche alle collezioni del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, dove sono conservati reperti provenienti dai principali centri dell’Italia preromana.
Come prenotare la visita del 12 settembre
Per prenotare bisogna inviare una richiesta via email a [email protected], indicando il turno desiderato. La disponibilità resta legata al numero di posti e l’iniziativa può chiudere le prenotazioni una volta raggiunta la capienza.
Prima di partire controlla la risposta ricevuta dalla Soprintendenza, perché contiene le informazioni necessarie sul punto di incontro e sulle modalità di partecipazione. Per una visita in un’area di scavo è preferibile arrivare con qualche minuto di anticipo e con scarpe adatte al terreno.