L’Angelo e la Luna 2026 prosegue a Castel Sant’Angelo fino al 4 ottobre con teatro, danza, performance e musica negli spazi del monumento. Dopo gli appuntamenti estivi, il calendario di settembre entra nella sua fase finale con Filippo Nigro, Panzetti e Ticconi, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, prima della chiusura dedicata a San Francesco.
Per chi vuole partecipare, le informazioni principali sono semplici: gli spettacoli sono inclusi nel biglietto d’ingresso al museo scegliendo la formula “museo + spettacolo”, i posti sono limitati e conviene prenotare in anticipo. La sede è Castel Sant’Angelo, Lungotevere Castello 50, Roma.

L’Angelo e la Luna 2026: le prossime date
| Data | Orario | Spettacolo |
|---|---|---|
| 9 settembre | 21:00 | Every Brilliant Thing, Filippo Nigro |
| 16 settembre | 19:00 e 21:30 | AeReA, Panzetti e Ticconi |
| 23 settembre | 21:00 | IO, Rezza e Mastrella |
| 24 settembre | 21:00 | Pitecus, Rezza e Mastrella |
| 4 ottobre | 21:00 | Francesco, l’Angelo degli Ultimi |
Il festival è iniziato il 2 luglio e comprende complessivamente 15 spettacoli e 41 repliche. Cortili, sale, bastioni e terrazza panoramica diventano spazi scenici, così la visita al monumento si intreccia con le arti performative.
Every Brilliant Thing il 9 settembre
Mercoledì 9 settembre alle 21:00 il Bastione San Matteo ospita Every Brilliant Thing, Le cose per cui vale la pena vivere. Filippo Nigro è protagonista e regista insieme a Fabrizio Arcuri del testo di Duncan Macmillan con Jonny Donahoe.
Il punto di partenza è una lista di cose per cui vale la pena vivere, costruita dal protagonista nel tentativo di aiutare la madre e destinata ad allungarsi nel corso degli anni. La relazione con il pubblico cambia la serata e rende ogni replica diversa, elemento che ha contribuito alla fortuna dello spettacolo.
AeReA il 16 settembre: orari e significato
Il 16 settembre sono previste due repliche di AeReA, alle 19:00 e alle 21:30. Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi lavorano attorno alla bandiera come oggetto di identità, memoria, appartenenza e separazione.
La performance parte dalla tradizione dello sbandieramento e ne rielabora gesti e codici in chiave contemporanea. È uno degli appuntamenti che esprime meglio il carattere del festival, perché un linguaggio performativo attuale entra in dialogo con un luogo carico di storia e simboli.
Chi segue la danza contemporanea può affiancare questo appuntamento alla nostra guida su Danza Urbana Bologna 2026, altro festival che costruisce il rapporto tra performance e spazio fuori dal teatro tradizionale.
IO e Pitecus: Rezza e Mastrella il 23 e 24 settembre
Il 23 settembre alle 21:00 arriva IO, storico lavoro di Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Il giorno successivo, 24 settembre sempre alle 21:00, è la volta di Pitecus, costruito come una successione di personaggi, frammenti di realtà e figure grottesche.
Le due serate permettono di vedere consecutivamente due lavori centrali del percorso artistico di Rezza e Mastrella. Per chi vuole partecipare a entrambe, è consigliabile controllare separatamente la disponibilità dei posti sul circuito ufficiale.
La chiusura del 4 ottobre con San Francesco
L’ultimo appuntamento è domenica 4 ottobre alle 21:00 con Francesco, l’Angelo degli Ultimi. Massimo Verdastro e Dario Guidi costruiscono un recital dedicato a Francesco d’Assisi, con drammaturgia di Desirée Massaroni e Verdastro e musica per arpa eseguita dal vivo da Guidi.
La data coincide con la ricorrenza dedicata a San Francesco e chiude il festival collegando parola, musica, spiritualità e patrimonio monumentale.
Biglietti: come entrare agli spettacoli
Gli spettacoli sono inclusi nel costo del biglietto del museo. In fase di acquisto bisogna selezionare la formula museo + spettacolo. L’accesso è consentito fino a esaurimento dei posti disponibili.
I biglietti possono essere acquistati tramite l’App Musei Italiani, al botteghino oppure attraverso la pagina di CoopCulture dedicata a L’Angelo e la Luna. La pagina ufficiale segnala anche che non è disponibile il guardaroba e che non è consentito introdurre animali.
Dove si svolge e come organizzare la serata
Castel Sant’Angelo si trova in Lungotevere Castello 50. Le performance possono utilizzare ambienti diversi, tra cui Cortile Alessandro VI, Bastione San Matteo, Sala Paolina e altri spazi del percorso museale. Per questo è utile arrivare con anticipo rispetto all’orario indicato sul biglietto.
Il festival dura fino al 4 ottobre e il programma completo è riepilogato anche da Turismo Roma. Chi cerca altre esperienze dove spettacolo e spazio urbano si mescolano può leggere anche la nostra guida a Mirabilia a Cuneo.
Per il 9 settembre la priorità è verificare la disponibilità prima di raggiungere il Castello. La formula museo + spettacolo permette di unire visita e serata teatrale, ma la capienza degli spazi rende la prenotazione il passaggio più importante per evitare di trovare i posti esauriti.