Ducati celebra i suoi 100 anni con un percorso espositivo diffuso nel centro di Bologna, attivo tra il 4 settembre e il 5 ottobre 2026. Il progetto Ducati 100 porta design, fotografia, storia industriale e moto da competizione in Galleria Cavour, Salaborsa, Palazzo Pepoli, Palazzo Boncompagni e Stadio Renato Dall’Ara.
Per chi vuole organizzare la visita, la distinzione più utile è semplice: Galleria Cavour, Salaborsa e Palazzo Pepoli sono a ingresso gratuito senza prenotazione, mentre Palazzo Boncompagni richiede la prenotazione. Le installazioni allo stadio sono invece collegate alle partite del Bologna.

Ducati 100 a Bologna: date e sedi
Il progetto coinvolge più luoghi della città con calendari differenti. Galleria Cavour e Palazzo Boncompagni sono visitabili dal 4 settembre al 5 ottobre. Salaborsa apre il percorso dal 7 settembre al 3 ottobre, mentre Palazzo Pepoli ospita la sezione dedicata al rapporto tra Ducati e Bologna dal 9 settembre al 5 ottobre.
Il calendario completo e gli eventuali aggiornamenti sono raccolti nella pagina ufficiale Ducati dedicata al centenario.
Galleria Cavour: ingresso gratis e orari
La tappa di Galleria Cavour racconta il processo di design Ducati, dal primo schizzo alla motocicletta finita. L’esposizione è aperta fino al 5 ottobre e l’ingresso è gratuito senza prenotazione.
Gli orari indicati sono dal martedì al venerdì dalle 16:00 alle 19:00 e sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Il lunedì è giorno di chiusura.
Salaborsa: le fotografie della fabbrica Ducati
Da lunedì 7 settembre Salaborsa ospita un progetto fotografico di Giovanni De Sandre dedicato allo stabilimento di Borgo Panigale. Le immagini portano nel cuore della città luoghi, dettagli e persone legati alla produzione Ducati.
L’installazione è visitabile gratuitamente senza prenotazione. Gli orari indicati sono lunedì dalle 14:00 alle 20:00, da martedì a venerdì dalle 9:00 alle 20:00 e sabato dalle 9:00 alle 19:00. La domenica Salaborsa è chiusa.
Palazzo Pepoli: Ducati e Bologna in cento anni di storia
Dal 9 settembre al 5 ottobre Palazzo Pepoli ospita una sezione dedicata al rapporto tra Ducati e Bologna. Documenti, immagini e oggetti costruiscono un racconto che intreccia industria, trasformazione urbana e identità della città.
L’ingresso alla sezione Ducati 100 è gratuito e non richiede prenotazione. Palazzo Pepoli è aperto lunedì e da mercoledì a domenica dalle 10:00 alle 19:00, mentre il martedì è chiuso.
Se vuoi approfondire la storia recente del museo, puoi leggere anche il nostro articolo sui Musei Civici di Bologna e la riapertura di Palazzo Pepoli.
Palazzo Boncompagni: Collezione100 e opere di Ugo Nespolo
La tappa di Palazzo Boncompagni mette al centro il dialogo tra design contemporaneo e memoria Ducati. Collezione100 presenta dieci motociclette attuali accostate alle fonti storiche che ne hanno ispirato forme, colori e soluzioni progettuali. Nel percorso compaiono anche opere di Ugo Nespolo dedicate all’identità del marchio.
La mostra è aperta fino al 5 ottobre, ma qui la prenotazione è obbligatoria. Gli orari indicati sono dal martedì al giovedì dalle 15:30 alle 18:30 e da venerdì a domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30. Il lunedì è chiuso. Sono inoltre previste chiusure il 18 e il 22 settembre.
Per chi segue il lavoro dell’artista, sul sito trovi anche l’aggiornamento sulla mostra di Ugo Nespolo a Savona prorogata al 20 settembre.
Stadio Dall’Ara: quando vedere le Ducati da corsa
Il centenario arriva anche allo Stadio Renato Dall’Ara con l’esposizione di moto da competizione, tra cui modelli collegati alla storia sportiva Ducati. L’accesso è legato alle partite del Bologna e quindi non va confuso con le sedi espositive gratuite del centro.
Tra gli appuntamenti indicati nel calendario del progetto ci sono Bologna-Sassuolo del 6 settembre e Bologna-Torino del 19 settembre. Per questa tappa serve il titolo di accesso alla partita.
Quale tappa scegliere
Galleria Cavour è la scelta più adatta a chi vuole capire come nasce il design di una Ducati. Salaborsa lavora sulla fotografia industriale, Palazzo Pepoli sul rapporto tra azienda e città, Palazzo Boncompagni sul dialogo tra moto, arte e progetto.
Il percorso può quindi essere seguito anche senza essere appassionati di motociclismo. Le mostre usano il centenario come occasione per raccontare un secolo di cultura visiva, manifattura e trasformazioni di Bologna, con più sedi gratuite e un calendario distribuito per quasi un mese.