La Galleria Spada di Roma apre eccezionalmente martedì 8 settembre 2026 dalle 16:30 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 19:00. Il martedì è normalmente il giorno di chiusura settimanale, quindi l’apertura pomeridiana offre una finestra aggiuntiva per vedere la collezione barocca e la celebre Prospettiva di Francesco Borromini.
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Data | Martedì 8 settembre 2026 |
| Orario | 16:30-19:30 |
| Ultimo ingresso | 19:00 |
| Biglietto intero | 6 euro |
| Ridotto | 2 euro |
| Prenotazione singoli | Non obbligatoria |
| Indirizzo | Piazza Capodiferro 13, Roma |

Galleria Spada 8 settembre: orari dell’apertura straordinaria
L’apertura è prevista dalle 16:30 alle 19:30, con chiusura della biglietteria e ultimo accesso alle 19:00. La comunicazione è stata pubblicata direttamente dalla Galleria Spada, che segnala il martedì come giorno ordinario di chiusura.
Per chi lavora o visita Roma nella seconda parte della giornata, l’orario permette quindi di inserire il museo nel pomeriggio senza affidarsi al calendario ordinario. Tutti gli aggiornamenti sono raccolti nella pagina ufficiale dedicata a biglietti e orari della Galleria Spada.
Quanto costa entrare alla Galleria Spada
Il biglietto ordinario costa 6 euro, mentre il ridotto è di 2 euro per le categorie previste dalla normativa. I singoli visitatori non hanno obbligo di prenotazione. Per scuole e gruppi, invece, valgono regole specifiche e la prenotazione è richiesta.
Chi visita il museo l’8 settembre deve quindi distinguere questa apertura straordinaria dalla Domenica al Museo del 6 settembre, giornata gratuita già trascorsa. Martedì si applica il normale sistema di biglietteria indicato dal museo.
Cosa vedere: la Prospettiva di Borromini
Il motivo più riconoscibile per entrare a Palazzo Spada è la Prospettiva di Francesco Borromini, costruita nel 1653 nel Giardino Segreto per il cardinale Bernardino Spada. La colonnata sembra molto più lunga di quanto sia fisicamente grazie a una sequenza di accorgimenti prospettici che modificano la percezione di distanza e dimensione.
Il percorso sfrutta colonne progressivamente più piccole, un pavimento che sale e una volta che si abbassa. Il risultato è un esempio emblematico di illusionismo barocco, nel quale architettura e matematica lavorano insieme per alterare ciò che l’occhio crede di vedere.
La storia dell’architetto e del suo linguaggio può essere approfondita nel nostro articolo su Francesco Borromini e la Roma barocca.

Perché la Prospettiva sembra più lunga
La Galleria Spada descrive la colonnata come uno dei maggiori esempi di illusionismo barocco. La sua forza sta nel fatto che il visitatore non osserva una semplice decorazione, ma entra in un meccanismo visivo costruito per far percepire un lungo colonnato dove lo spazio reale è molto più breve.
Alla fine della struttura si trova una statua che appare di dimensioni maggiori proprio perché partecipa allo stesso inganno ottico. L’opera non è soltanto un esercizio tecnico: il gioco tra grandezza apparente e dimensione reale era anche una riflessione sul carattere ingannevole delle apparenze.
La spiegazione storica e architettonica è disponibile anche nella pagina ufficiale dedicata alla Prospettiva di Borromini.
Quali opere conserva la Galleria Spada
Il museo occupa quattro sale al primo piano di Palazzo Spada e conserva una raccolta legata soprattutto alla pittura barocca. Tra i nomi presenti figurano Guido Reni, Guercino, Orazio e Artemisia Gentileschi, insieme ad artisti vicini al caravaggismo e al classicismo del Seicento.
Una delle caratteristiche più interessanti è l’allestimento: i dipinti sono ancora disposti su più file, secondo il modello delle quadrerie storiche. La visita non restituisce quindi l’impressione di una pinacoteca contemporanea, ma quella di una collezione familiare costruita nel tempo.
Dove si trova e come arrivare
La Galleria Spada si trova in Piazza Capodiferro 13, nel centro storico di Roma, a pochi passi da Campo de’ Fiori e Piazza Farnese. La posizione rende semplice abbinare il museo a un itinerario a piedi nel rione Regola.
Il museo indica diverse linee bus utili, tra cui 64, 62, 40, 44, 46, 8, 628, 87, 81, 70, 492, 280 e 271. Per l’apertura straordinaria conviene arrivare prima delle 19:00, perché quello è l’orario dell’ultimo ingresso e non la semplice chiusura della biglietteria dopo l’accesso.
Serve prenotare per l’8 settembre?
Per i singoli visitatori non è obbligatoria la prenotazione. I gruppi e le scuole seguono invece procedure dedicate. Chi vuole ridurre i tempi può acquistare il biglietto attraverso i canali indicati dal museo, ma l’accesso individuale non richiede una prenotazione preventiva obbligatoria.
Poiché si tratta di un’apertura di sole tre ore, è comunque preferibile non arrivare nell’ultima parte della finestra disponibile. Un ingresso tra le 16:30 e le 18:00 lascia più margine per vedere le sale, la collezione e il Giardino Segreto senza concentrare la visita prima della chiusura.
Cosa sapere prima di andare
- Il martedì è normalmente chiuso: l’8 settembre è un’apertura straordinaria.
- Orario speciale: 16:30-19:30, ultimo ingresso alle 19:00.
- Biglietto: 6 euro intero, 2 euro ridotto.
- Prenotazione: non obbligatoria per i singoli.
- Indirizzo: Piazza Capodiferro 13, Roma.
- Da non perdere: la Prospettiva di Borromini nel Giardino Segreto.
Per chi cerca un itinerario romano centrato sul Barocco, la Galleria Spada è una tappa compatta ma molto riconoscibile: la finestra straordinaria dell’8 settembre permette di visitarla proprio nel giorno in cui il museo sarebbe normalmente chiuso.