Oceani di ghiaccio, mari d’oro arriva al Galata Museo del Mare di Genova con un percorso fotografico dedicato a Groenlandia, oceani e grandi cetacei. L’inaugurazione è fissata per venerdì 11 settembre 2026 alle 18:00 con ingresso libero; la mostra sarà poi visitabile dal 12 settembre al 18 ottobre 2026 ed è inclusa nel normale biglietto del museo.
La guida qui sotto raccoglie le informazioni utili per organizzare la visita: date, orari, biglietti, programma dell’inaugurazione, sede e collegamenti, insieme a una lettura del progetto di Fabio Accorrà e Andrea Izzotti.

Oceani di ghiaccio, mari d’oro: date e orari
| Evento | Data e ora |
| Incontro Groenlandia, Oceani, Artico | 11 settembre 2026, ore 17:00 |
| Inaugurazione mostra | 11 settembre 2026, ore 18:00 |
| Apertura ordinaria | dal 12 settembre al 18 ottobre 2026 |
| Sede | Galata Museo del Mare, Galleria delle Esposizioni, Genova |
| Ingresso inaugurazione | gratuito fino a esaurimento posti |
| Ingresso dal 12 settembre | incluso nel biglietto del museo |
La data dell’11 settembre va letta come serata inaugurale. Il Galata indica invece il periodo ordinario della mostra dal 12 settembre al 18 ottobre. Nel periodo estivo il museo comunica apertura dalle 10:00 alle 19:00, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Prima di partire conviene controllare eventuali variazioni sul sito ufficiale del Galata Museo del Mare.
Inaugurazione dell’11 settembre: incontro alle 17 e mostra alle 18
Il programma parte alle 17:00 nell’Auditorium del Galata con l’incontro Groenlandia, Oceani, Artico. Al centro ci sono i cambiamenti che interessano l’Artico, le rotte marittime, la Groenlandia e le nuove dinamiche culturali e geopolitiche legate a questi territori.
A guidare l’appuntamento sono Marco Ansaldo, presidente del Mu.MA, insieme ai curatori e fotografi Fabio Accorrà e Andrea Izzotti. È previsto anche l’intervento di Leonardo Parigi, direttore dell’Osservatorio Artico. Alle 18:00 si passa alla Galleria delle Esposizioni per l’apertura della mostra.
Per chi vuole partecipare il dato più importante è questo: incontro e inaugurazione sono gratuiti fino a esaurimento posti. La prenotazione viene gestita tramite Eventbrite cercando gli appuntamenti del Galata Museo del Mare.
Cosa si vede nella mostra al Galata Museo del Mare
Il percorso riunisce 16 fotografie e mette a confronto due ambienti legati dalla stessa materia, l’acqua. Da una parte ci sono i ghiacci millenari della Groenlandia fotografati da Fabio Accorrà, dall’altra il mare e i grandi cetacei raccontati da Andrea Izzotti.
Accorrà lavora sul paesaggio artico trasformando iceberg, superfici e riflessi in forme quasi scultoree. La luce rende il ghiaccio una materia visiva instabile, capace di comunicare insieme imponenza e fragilità. È un approccio che si inserisce bene nel dialogo tra paesaggio e immagine già esplorato in altri percorsi di fotografia contemporanea e spazio.
Izzotti sposta invece lo sguardo verso l’oceano. Balene e altri grandi cetacei emergono dall’acqua mentre il tramonto modifica colori e superfici. Il risultato non è soltanto fotografia naturalistica: la presenza degli animali diventa un modo per leggere l’equilibrio degli ecosistemi e il rapporto tra vita, ambiente e trasformazione.
Fotografia, biologia e cambiamenti degli ecosistemi
La mostra aggiunge alle immagini contenuti multimediali e contributi di biologi ambientali. Questo passaggio cambia il taglio della visita, perché le fotografie non restano isolate come oggetti estetici ma diventano il punto di partenza per capire cosa sta accadendo agli ambienti marini.
L’obiettivo dichiarato è avvicinare anche le nuove generazioni ai temi della fragilità degli ecosistemi. Dodici fotografie saranno utilizzate nel calendario ufficiale 2027 della Fondazione Il Porto dei piccoli, realtà che sostiene il progetto e lavora per portare i valori e la cultura del mare nei luoghi di cura e accoglienza.
Per chi vuole approfondire il linguaggio fotografico prima o dopo la visita, può essere utile anche la nostra guida sulla fotografia come arte della luce e del racconto.
Biglietti: quando la mostra è gratis e quando serve il ticket
Venerdì 11 settembre alle 18:00 l’ingresso alla mostra è gratuito per l’inaugurazione, fino a esaurimento posti. Dal 12 settembre al 18 ottobre l’esposizione è invece compresa nel biglietto ordinario del Galata Museo del Mare.
Le tariffe comunicate per il museo sono 19 euro per l’intero e 14 euro per il ridotto, con ulteriori gratuità e formule dedicate. Il ticket comprende la visita al Galata e al sottomarino Nazario Sauro secondo le condizioni previste dal museo. Per disponibilità e acquisto online è possibile usare la pagina ufficiale biglietti e visite del Galata.
Come arrivare al Galata Museo del Mare

Il museo si trova in Calata Ansaldo De Mari 1, Genova, nell’area della Darsena. La posizione è comoda anche senza auto: dalla stazione di Genova Piazza Principe servono circa cinque minuti a piedi, mentre la fermata della metropolitana Darsena è a poca distanza dall’ingresso.
Chi arriva dal Porto Antico o dall’Acquario può raggiungere il Galata a piedi in pochi minuti. Per chi usa l’auto, il museo indica il Park Acquario tra le soluzioni vicine. Considerando la posizione centrale e il traffico della zona portuale, treno e metropolitana restano le opzioni più semplici nelle giornate con maggiore affluenza.
Perché vedere Oceani di ghiaccio, mari d’oro
Il punto di forza della mostra è l’incrocio tra fotografia naturalistica, divulgazione scientifica e cultura del mare. Le immagini di Accorrà e Izzotti lavorano su due estremi visivi, il bianco dei ghiacci e i riflessi dorati dell’oceano, ma il tema resta unitario: osservare come l’acqua modella paesaggi, vita e memoria.
La sede rafforza questa lettura. Il Galata racconta navigazioni, migrazioni, esplorazioni e rapporto tra Genova e il mare. Inserire le 16 fotografie dentro questo percorso permette di passare dalla natura alla storia umana senza cambiare tema, costruendo una visita che può continuare nelle sale permanenti, sul sottomarino Nazario Sauro e nelle terrazze panoramiche del museo.