Parthenope. La Sirena e la città resta al Museo Archeologico Nazionale di Napoli fino al 21 settembre 2026. La mostra, inizialmente prevista fino al 31 agosto, è stata prorogata e permette ancora per due settimane di seguire il mito della fondatrice di Napoli attraverso archeologia, arte, letteratura e cultura contemporanea.
Per chi vuole visitarla, il dato più utile è che l’esposizione è compresa nel normale biglietto del MANN. La mostra si trova al terzo piano, è accessibile anche con ascensore e nelle domeniche di settembre sono previste visite guidate alle 12:00 e alle 17:30, della durata di circa 75 minuti.

Parthenope al MANN: fino a quando si può vedere
La nuova data di chiusura è lunedì 21 settembre 2026. La proroga allunga una mostra inaugurata il 3 aprile e costruita per raccontare il rapporto tra Napoli e la Sirena Parthenope, figura che attraversa la memoria della città dall’antichità fino all’immaginario contemporaneo.
Il MANN è aperto normalmente dalle 9:00 alle 19:30 e resta chiuso il martedì. Prima di partire conviene verificare eventuali variazioni nella pagina ufficiale della mostra Parthenope, soprattutto se la visita coincide con aperture straordinarie o modifiche temporanee ai percorsi.
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Mostra | Parthenope. La Sirena e la città |
| Nuova chiusura | 21 settembre 2026 |
| Sede | MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli |
| Orario ordinario | 9:00-19:30 |
| Chiusura settimanale | Martedì |
| Ingresso | Compreso nel biglietto del museo |
| Visite guidate domenicali | 12:00 e 17:30 |
| Durata visita guidata | Circa 75 minuti |
Cosa vedere nella mostra sulla Sirena di Napoli
Il percorso riunisce oltre 250 opere e segue una storia lunga più di due millenni. Non si limita quindi a mostrare reperti archeologici con la figura della Sirena, ma mette insieme materiali provenienti da più di quaranta musei e collezioni per ricostruire il modo in cui Parthenope è stata rappresentata, trasformata e reinterpretata.
La mostra parte dalle immagini antiche e dal legame con il paesaggio della città. Il mito si intreccia con Pizzofalcone, con le origini di Neapolis e con la costruzione di una identità urbana nella quale la Sirena diventa simbolo di nascita, metamorfosi e appartenenza.
Il percorso arriva poi all’età moderna e contemporanea. Parthenope non resta un personaggio chiuso nell’archeologia: ricompare nella letteratura, nella musica, nelle immagini popolari e nelle interpretazioni artistiche più recenti.
L’intervento di Francisco Bosoletti nell’atrio
Uno degli elementi più riconoscibili della mostra accoglie il visitatore già nell’atrio. L’artista Francisco Bosoletti ha realizzato un intervento site-specific che porta la figura di Parthenope fuori dalla logica della semplice esposizione storica e la trasforma in presenza contemporanea dentro il museo.
È una scelta coerente con l’impianto complessivo: il progetto non cerca una sola immagine definitiva della Sirena, ma mostra come il mito sia stato riscritto in epoche diverse. Il valore della visita sta proprio nel passaggio continuo tra reperto, racconto e reinterpretazione.

Quanto costa vedere Parthenope
Non serve un biglietto separato per la mostra. Parthenope è compresa nel normale titolo di ingresso al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Le tariffe del museo possono cambiare in base a riduzioni, gratuità ed eventuali iniziative speciali, quindi il prezzo va controllato al momento dell’acquisto.
Chi vuole combinare la mostra con una visita serale può considerare anche MANNight 2026, il ciclo di aperture fino alle 23:30 in programma tra settembre e ottobre. Fino al 21 settembre le due occasioni si sovrappongono e permettono di vedere Parthenope in una fascia oraria diversa da quella ordinaria.
Visite guidate: orari e prenotazione
Nelle domeniche comprese nel periodo di proroga sono previste visite guidate in italiano alle 12:00 e alle 17:30. La durata indicata è di circa 75 minuti e il costo della visita è di 8 euro a persona, da aggiungere al titolo di ingresso quando dovuto.
La prenotazione può essere effettuata online oppure, se restano posti disponibili, direttamente in biglietteria. Per chi arriva da fuori Napoli è preferibile prenotare prima, perché il numero dei partecipanti può essere limitato. Le modalità sono indicate dal sito ufficiale del MANN.
Come organizzare la visita al MANN
Il museo si trova in Piazza Museo 19. La fermata più vicina della linea 1 della metropolitana è Museo, mentre Piazza Cavour sulla linea 2 offre un secondo accesso comodo alla zona.
Parthenope occupa soltanto una parte di un museo molto ampio. Se vuoi vedere anche le collezioni permanenti, conviene non calcolare la visita sulla sola durata della mostra. Un percorso completo può includere mosaici, affreschi, collezione Farnese, reperti dall’area vesuviana e altri nuclei, con possibili variazioni nell’apertura delle sezioni.
Per questo può essere utile controllare anche la nostra guida ai musei di Napoli e alle sezioni del MANN, che mostra quanto sia importante verificare aperture parziali e orari specifici prima di costruire il percorso.
Perché la proroga al 21 settembre è interessante
La proroga offre una seconda finestra a chi aveva saltato la mostra durante l’estate e coincide con un periodo molto ricco per il museo. Le aperture serali, le visite guidate e il calendario culturale di settembre rendono più semplice inserire Parthenope in una giornata già dedicata al centro storico di Napoli.
L’ultimo giorno resta lunedì 21 settembre 2026. Chi vuole vedere l’esposizione dovrebbe evitare di rimandare all’ultimo pomeriggio, soprattutto se intende partecipare a una visita guidata o abbinare la mostra ad altre sezioni del MANN. La forza del progetto è mostrare come una figura nata nel mito sia diventata una delle immagini più persistenti con cui Napoli continua a raccontare se stessa.