Domenica 13 settembre 2026 il Museo nazionale d’arte medievale e moderna di Arezzo apre straordinariamente nel pomeriggio dalle 14:00 alle 18:00. Alle 16:00 è inoltre prevista la conferenza a ingresso libero La collezione Bartolini nei musei aretini, curata dalla storica dell’arte Alessandra Baroni.
| 13 settembre ad Arezzo | Informazione |
|---|---|
| Apertura straordinaria | 14:00-18:00 |
| Conferenza | ore 16:00 |
| Titolo | La collezione Bartolini nei musei aretini |
| Relatrice | Alessandra Baroni |
| Ingresso conferenza | Libero |
| Biglietto museo | 6 euro intero, 2 euro ridotto |

Museo Arezzo 13 settembre: orari dell’apertura straordinaria
L’apertura pomeridiana è confermata dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana. Domenica il museo accoglierà il pubblico dalle 14:00 alle 18:00, offrendo una finestra aggiuntiva per visitare le collezioni e partecipare all’incontro delle 16:00.
La scheda ufficiale del museo indica un biglietto ordinario da 6 euro e un ridotto da 2 euro. L’avviso dell’evento specifica invece che la conferenza delle 16:00 è a ingresso libero.
La conferenza sulla Collezione Bartolini alle 16
Alle 16:00 Alessandra Baroni approfondirà la storia della Collezione Bartolini, uno dei nuclei più importanti per ricostruire la storia artistica e didattica di Arezzo tra Ottocento e Novecento.
La raccolta nacque attorno allo scultore aretino Ranieri Bartolini e alla Scuola Libera di Disegno e Modellazione, fondata nel 1806. Bartolini fu prima allievo e poi docente e volle che la propria raccolta non venisse dispersa, ma restasse a disposizione degli studenti.
Cosa comprende la Collezione Bartolini
Nel corso del Novecento la raccolta fu divisa tra istituzioni diverse. Dal 1957 dipinti e sculture sono conservati nel Museo nazionale d’arte medievale e moderna di Arezzo, mentre il grande corpus grafico, composto da circa seimila pezzi tra disegni, stampe, libri e calchi in gesso, è rimasto alla Fraternita dei Laici.
Tra le opere oggi esposte al museo figurano lavori di Carlo Ademollo, Pietro Benvenuti, François Gérard e Giuseppe Moricci, una scultura di Lorenzo Bartolini e la grande tela di Tommaso Sebastiani Il giovane Michelangelo presenta a Lorenzo il Magnifico la sua prima opera di scultura.

Cosa vedere nel Museo nazionale d’arte medievale e moderna
Il museo ha sede nello storico Palazzo Bruni Ciocchi e sviluppa il percorso in venti sale, dall’alto Medioevo all’Ottocento. Tra i nuclei più riconoscibili ci sono sculture e dipinti medievali, maioliche, opere di scuola toscana e il monumentale Convito per le nozze di Ester e Assuero di Giorgio Vasari.
La visita del 13 settembre permette quindi di collegare la Collezione Bartolini a un percorso più ampio sulla storia artistica di Arezzo, osservando come raccolte civiche, lasciti privati e patrimonio statale si siano stratificati nel tempo.
Perché l’apertura del 13 settembre è utile
L’appuntamento permette di unire la visita al museo a un approfondimento direttamente legato a una parte delle sue collezioni. Non è quindi una semplice apertura prolungata: la conferenza offre una chiave di lettura specifica sulla formazione artistica ad Arezzo e sul passaggio da raccolta privata a patrimonio pubblico.
Il legame con la storia dell’arte aretina si inserisce in un contesto più ampio che comprende anche Giorgio Vasari, figura centrale della città e della cultura rinascimentale. Sul sito abbiamo approfondito il suo ruolo nell’articolo dedicato a Giorgio Vasari e la nascita della Maniera Moderna.
Cosa sapere prima della visita
- Data: domenica 13 settembre 2026.
- Apertura straordinaria: 14:00-18:00.
- Conferenza: ore 16:00.
- Ingresso conferenza: libero.
- Biglietto museo: 6 euro intero, 2 euro ridotto.
- Sede: via San Lorentino 8, Arezzo.
Per chi si trova ad Arezzo nel fine settimana, il pomeriggio del 13 settembre offre quindi un’occasione concreta per visitare il museo e approfondire uno dei nuclei meno conosciuti della storia artistica cittadina.