Lo schermo dell’arte 2026 si svolge a Firenze dall’11 al 15 novembre, con proiezioni soprattutto al Cinema La Compagnia e iniziative a Palazzo Strozzi e in altre sedi. L’ingresso alle proiezioni è gratuito per chi ha meno di 30 anni; per gli altri sono previsti biglietti da 5 a 6 euro. Una selezione dei film sarà disponibile anche in streaming su MYmovies ONE dall’11 al 22 novembre. È la diciannovesima edizione del festival dedicato al cinema d’artista e ai documentari sull’arte contemporanea.
Quando e dove si svolge Lo schermo dell’arte 2026
Le giornate in presenza sono da mercoledì 11 a domenica 15 novembre 2026. Il punto di riferimento per le proiezioni è il Cinema La Compagnia, in via Cavour a Firenze. Il programma comprende inoltre appuntamenti alla Strozzina di Palazzo Strozzi, al Museo di Geologia e Paleontologia dell’Università di Firenze e in altre sedi universitarie e culturali. Non tutti gli incontri si tengono dunque nello stesso edificio: prima di organizzare la visita conviene verificare sede e orario di ciascun evento nel programma ufficiale del festival.
Biglietti, abbonamenti e ingresso gratuito under 30
La scheda ufficiale del Cinema La Compagnia riporta le tariffe delle proiezioni. L’ingresso pomeridiano o serale costa 6 euro intero e 5 euro ridotto; il giornaliero costa 10 euro intero e 8 euro ridotto; l’abbonamento al festival è di 35 euro intero e 25 euro ridotto.
| Ingresso | Intero | Ridotto |
|---|---|---|
| Proiezione pomeridiana o serale | 6 € | 5 € |
| Giornaliero | 10 € | 8 € |
| Abbonamento | 35 € | 25 € |
Per gli under 30 l’ingresso alle proiezioni è libero, secondo le comunicazioni del Comune e della sala. La Compagnia segnala anche la gratuità per chi presenta un biglietto del Museo di Geologia e Paleontologia emesso durante i giorni del festival. Per disponibilità dei posti, modalità di accesso e prenotazioni fanno fede gli aggiornamenti della sala e dell’organizzatore, specialmente per gli appuntamenti più richiesti.
Cosa vedere: le proiezioni e gli incontri principali
La serata di apertura dell’11 novembre propone Euphoria (2026) di Julian Rosefeldt, un’opera che indaga il capitalismo attraverso immagini distopiche. La voce di una tigre è affidata a Cate Blanchett; l’artista è inoltre annunciato per un incontro pubblico il 12 novembre presso l’European University Institute. Questi dettagli sono illustrati nella presentazione del Comune di Firenze.
Il festival ospita un focus su Saodat Ismailova, artista che lavora su memoria, immagini d’archivio e identità dell’Asia centrale. È un percorso utile per chi cerca qualcosa di diverso dal cinema narrativo tradizionale: le opere interrogano il modo in cui un territorio viene rappresentato e ricordato.
La chiusura del 15 novembre comprende 1,5°C Pyropolitics and the New World (2026) di Lukas Marxt, dedicato agli incendi di Los Angeles e al legame fra emergenza climatica e paesaggio urbano. Per scegliere la singola proiezione più adatta, occorre consultare la griglia giornaliera ufficiale: la disponibilità delle sale e gli orari possono variare.
La mostra gratuita su Jean-Luc Godard a Palazzo Strozzi
Un motivo per visitare il festival anche senza assistere a tutte le proiezioni è la mostra Scénarios et les cinq cahiers de Scénario, ospitata alla Strozzina di Palazzo Strozzi. Raccoglie cinque taccuini di disegni e collage e due cortometraggi legati all’ultimo lavoro di Jean-Luc Godard: Scénarios ed Exposé du film annonce du film “Scénario”, entrambi del 2024.
Secondo il Comune di Firenze, l’inaugurazione è prevista l’11 novembre alle 18:00 e l’ingresso alla mostra è gratuito fino al 15 novembre. Il valore della visita sta nel vedere come appunti, montaggio e cinema possano formare un unico processo di creazione: non è una semplice retrospettiva dei film più celebri del regista.
Altri luoghi e appuntamenti fuori dal cinema
Il Museo di Geologia e Paleontologia accoglie l’installazione video Un mare molto piccolo di Zeroscena, incentrata sulla storia del delfinario di Rimini e sul rapporto tra esseri umani e animali. Il programma comprende inoltre conversazioni con gli artisti e iniziative formative, fra cui progetti rivolti alle generazioni più giovani.
Chi desidera un percorso culturale più ampio in città può confrontare questo evento con la nostra guida a Fabbrica Europa 2026 a Firenze, dedicata a un diverso festival di linguaggi contemporanei. Per capire come il cinema possa diventare un’opera espositiva autonoma, è utile anche il nostro approfondimento su David Claerbout al MAST, un caso distinto di immagini in movimento nello spazio museale.
Come seguire il festival in streaming fino al 22 novembre
Per chi non può raggiungere Firenze, il canale del festival su MYmovies ONE propone dall’11 al 22 novembre 2026 una selezione delle opere in programma. Non significa che ogni proiezione in sala sia automaticamente visibile online, né che lo streaming sia senza condizioni economiche: prima dell’accesso bisogna controllare quali titoli sono disponibili e le condizioni della piattaforma. La finestra online termina dopo la conclusione degli appuntamenti in presenza.
Come organizzare la visita senza perdere gli appuntamenti
Se si dispone di una sola serata, la scelta migliore è partire dal calendario del Cinema La Compagnia e poi verificare gli eventuali eventi collaterali nello stesso giorno. Chi preferisce una visita senza biglietto può considerare la mostra dedicata a Godard alla Strozzina; chi ha meno di 30 anni può approfittare della gratuità delle proiezioni. Conviene non confondere ingresso gratuito con accesso garantito a qualsiasi ora: capienza, procedure e disponibilità vanno sempre controllate con le sedi.
In breve: cinque giorni in presenza dall’11 al 15 novembre, proiezioni con biglietti da 5 euro, ingresso libero per under 30, mostra gratuita di Godard a Palazzo Strozzi e selezione streaming su MYmovies ONE fino al 22 novembre. La programmazione aggiornata delle singole giornate resta il riferimento decisivo per pianificare il percorso.




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