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Alessandro Bonaccorsi: il coraggio del “Disegno brutto” al Festival del Disegno 2020

Alessandro Bonaccorsi, illustratore, ci mostra nei workshop digitali del Festival del disegno 2020, a cura di Fabriano, l'importanza del "Disegno brutto" nel processo di formazione del pensiero

Alessandro Bonaccorsi

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La redazione di arte.icrewplay.com ha incontrato Alessandro Bonaccorsi, uno dei protagonisti dei vari workshop che si svolgeranno il 12 e il 13 settembre al Festival del Disegno 2020 a cura di Fabriano.
Il Festival, giunto alla sua quinta edizione, parte dal concetto del disegno come libertà di segno, di colore, di gesto, di pensiero oltre che di espressione. L’edizione 2020, nel nome di questa libertà ha deciso di affiancare un’edizione digitale parallela a quella che per tradizione si tiene a Milano, nei cortili del Castello Sforzesco.
Sabato 12 e Domenica 13 Settembre non perderti i 5 appuntamenti da seguire in streaming, con workshop
e talk a partecipazione gratuita. Un calendario pensato per stimolare la creatività e l’immaginazione di tutti
anche senza muoversi da casa, adatto a tutte le età!
Partecipa anche tu, iscriviti gratuitamente!prenota ora il tuo biglietto online gratuito →link

Alessandro Bonaccorsi e il “Disegno brutto”

Alessandro Bonaccorsi che lavora da 20 anni nella grafica e nell’illustrazione, ha condotto una serie di studi sulla creatività e sul pensiero visivo e ha scritto due libri: La via del Disegno Brutto e Lavorare meglio disegnando male editi dalla casa editrice Terre di mezzo.

In tre anni attraverso il progetto del Disegno Brutto, ha insegnato a molte persone che avevano smesso di disegnare, la fiducia nelle proprie capacità. Il disegno non è solo un fatto artistico, ma un processo che fa da supporto allo sviluppo del pensiero e dell’immaginazione, un “ponte tra immaginazione e ragione”.

Il disegno è solo l’atto finale di un pensiero che è stato analizzato, sviluppato e confrontato, pertanto si rivela uno strumento dal valore fortemente educativo per gli studenti, pratico per il lavoro, per imparare a visualizzare e a stendere graficamente idee e progetti.

Alessandro Bonaccorsi: l’intervista

Come nasce Alessandro Bonaccorsi come artista?

Da una ventina d’anni lavoro nella grafica e nell’illustrazione, con una formazione da autodidatta che mi ha convinto della bontà di divulgare sui temi di cui mi occupo per lavoro.
Interessi e studi, prima sulla creatività, poi sul pensiero visivo mi hanno portato a sperimentare ed esplorare il disegno non tanto come fatto artistico, ma come strumento di supporto al pensiero e all’immaginazione.

Come nasce il progetto del “Disegno brutto” e quale può essere la sua valenza educativa nelle scuole?

Il Disegno Brutto nasce un po’ per caso, semplicemente dall’osservazione che non esistono corsi per chi non sa disegnare che non insegnino a disegnare meglio, ma ad usare meglio il disegno.
Da subito il progetto ha funzionato: in tre anni ho tenuto oltre 100 corsi e scritto 2 libri (uno tradotto anche in inglese), La via del Disegno Brutto e Lavorare meglio disegnando male, editi da Terre di Mezzo.

Ho sempre pensato che uno dei motivi per cui le persone non disegnano più è il modo in cui il disegno viene proposto e valutato a scuola.

L’idea che del disegno importi il processo e non il risultato, quindi che non lo si debba giudicare, è un’idea anti-accademica e che è in contrasto alla normale didattica scolastica.
Sto provando a far entrare l’approccio del Disegno Brutto a scuola, passando dai tanti insegnanti che partecipano ai miei corsi, leggono i miei libri e mi seguono.
Usare il disegno come supporto alla comprensione e allo sviluppo di idee aprirebbe nuove possibilità agli studenti; il pensiero visivo è inclusivo e potrebbe facilitare la vita scolastica a molti studenti che hanno difficoltà e andare incontro alle necessità di alcune neuro-diversità.
Ma al di là di questo, è impossibile ignorare un strumento espressivo così antico, capace di creare un ponte tra immaginazione e ragione
Hai già partecipato alle altre edizioni del Festival del disegno? Raccontaci la tua esperienza.

No, è la prima volta e mi fa molto piacere che il mio approccio venga riconosciuto sempre di più.

Progetti futuri?

Oltre alla partecipazione a vari festival nei prossimi mesi, sto programmando una serie di corsi online di Disegno Brutto e dei webinar in cui parlare di questo approccio particolare al disegno.
Da poco ho creato un contenitore per una serie di servizi basati sul pensiero visivo, chiamato Working Visually e di cui il Disegno Brutto è parte trainante e, nel frattempo, sto sviluppando i miei prossimi libri sul disegno.
La redazione di arte.icrewplay.com ringrazia Alessandro Bonaccorsi per la sua disponibilità e ti invita a partecipare al workshop del Disegno brutto
Alessandro Bonaccorsi

Domenica 13 Settembre  CORSO DI DISEGNO BRUTTO con Alessandro Bonaccorsi 14.30 – 15.30

Il corso di Disegno Brutto è un corso per quelli che dicono di non saper disegnare, basato su un approccio liberatorio non giudicante, istintivo, irrazionale e immaginativo, che permette di riscoprire uno strumento potentissimo per la ricerca interiore e la creatività quotidiana.
PARTECIPA

Caro Icrewer non perdere l’occasione per mettere alla prova la tua creatività!
Alessandro Bonaccorsi
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