Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Notizie

Successo al Bracco di Napoli per la commedia “Già l’ho visto”

Tempo di lettura2 minuti
Commenta

Dopo parecchi anni di spettacoli in giro per le piazze e le sale teatrali di Napoli e provincia, imitazioni in tv sui canali locali e gag sui suoi canali social, Lino D’Angiò veste per la prima volta i panni di regista, autore e attore contemporaneamente della commedia “Già l’ho visto” in scena al teatro Bracco di Napoli, diretto da Caterina De Santis.

Lino D’Angiò in scena al Teatro Bracco di Napoli

La prima serata al Teatro Bracco di Napoli, si è svolta con disinvoltura, tra risate, imitazioni, parodie e citazioni cinematografiche e letterarie, senza intoppi fino – quasi – alla fine.

Dopo la prima ora di commedia c’è stato l’intervallo, il secondo atto dello spettacolo, fino alla ricerca del misterioso assassino, personaggio che in un giallo non poteva ovviamente mancare.

Pubblicità

Gli attori si sono disposti a bordo palco per chiedere al pubblico di votare con alzata di mano chi fosse più adatto a rappresentare il presunto assassino. 

Bracco di napoli
Lino d’angiò a teatro

Tra effetti sonori mandati in anticipo o in ritardo, la professionalità di Lino D’Angiò e dei suoi coprotagonisti, tra i quali spicca il giovane talento del cinema italiano Domenico Pinelli, Marco in “Già l’ho visto!“,  (si è fatto notare nel ruolo di Peppino De Filippo ne “I fratelli De Filippo” di Sergio Rubini), non hanno destato esitazione né imbarazzo nel rivolgersi ai tecnici del suono in fondo al teatro per orchestrare al meglio la messa in onda di rumori e spezzoni video registrati per concludere al meglio la trama della commedia.

D’Angiò aveva già lavorato con Pinelli padre e figlio, quando Domenico era solo un bambino, quando D’Angiò lo fece esordire in un suo programma televisivo e lo chiamava il Signor Bambino.

Con loro e con gli altri tre attori del cast, Lino D’Angiò sarà al Bracco di Napoli fino al 6 marzo, mentre  contemporaneamente prosegue con successo il sodalizio artistico con Amedeo Colella e Alan De Luca, suo alter-ego da decenni, con il tour “lezioni di napoletanità”.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.