Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Festival

Festival

Festival dell'illustrazione fa conoscere al grande pubblico alcuni dei più noti professionisti dell'immagine che incontrano il territorio e lo raccontano attraverso la loro creatività

Prima edizione del Festival dell’illustrazione Di-Se, Disegnare il territorio in programma a Domodossola (VB), dal 24 luglio all’1 agosto.
Una settimana di iniziative che vedranno il loro riferimento geografico in tutta la val d’Ossola e nella città di Domodossola.
Mostre, incontri, workshop, laboratori per ogni età, talk, performance, street sketch e disegni dal vivo tutto questo ti per una rassegna al suo esordio.
A corollario di tutto questo sono previsti anche momenti decisamente più leggeri e  conviviali tra i quali aperitivi o cene con gli autori che prendono parte all’edizione.
Da sottolineare la presenza alcuni degli illustratori più interessanti del panorama nazionale, la cui notorietà ha però varcato i confini patrii, dando loro lustro internazionale.
Sono sei in tutto gli artisti che prenderanno parte a questa emozionante prima edizione: Massimo Caccia, Cecilia Campironi, Gianluca Folì, Il Borse, Giulia Neri, SeaCreative.
Tutti questi illustratori presenzieranno in ogni giornata del festival così come indicato dall’interessante programma che per questa prima edizione ha come tematica  di apertura dell’intera rassegna quella delle fortificazioni alpine di cui la val d’Ossola è ricca.
Per la consultazione del programma completo ti lascio qui il link: https://bit.ly/programmafestivaldise.

Disegnare il territorio Festival dell’Illustrazione

Il Festival si svolgerà su più fronti, con incontri e laboratori ma in primis attraverso una serie di mostre, con accesso contingentato ma sempre gratuito che troveranno spazio nell’Artoteca Di-Se, un’area di nuova realizzazione ricavata all’interno del Collegio Rosmini di Domodossola, inaugurato nell’aprile scorso al fine di incentivare il prestito di opere d’arte originali

Festival

Tutti gli autore presenti al Festival lo faranno con  una selezione di opere per un totale di venti a testa, suddivise tra stampe o tavole originali.

Le Storie di animali di Massimo Caccia, da tempo collaboratore del quotidiano Corriere della Sera per il quale studia illustrazioni che vanno a completare il supplemento laLettura, dando così la sua peculiare impronta di artista certamente poliedrico che sperimenta sulla scena un singolare mondo animale che sbigottito viene calato suo malgrado nel mondo reale con le sue più disparate situazioni e vicissitudini.

Festival

C’è poi con A mano a mano di Cecilia Campironi che da sempre ha tratto forte ispirazione dal mondo intorno a Lei, amando letteralmente collezionare illustrazioni a tema declinando concetti visivi attraverso il gioco per ridare equilibrio a quello che da sempre è un complesso rapporto quello cioè tra immagine e parola  tra immagine e parola, talvolta mettendo l’accento sul significato strettamente letterale, altre spaziando nell’infinito mondo da cui l’immaginazione sa in certi casi attingere.

Festival

Festival

Il Festiva vedrà nel suo ampio programma anche cimentarsi nella sua espressività sfoggiata nei particolareggiati disegni Il Borse, riconoscibile dal sempre meticoloso e fitto tratto a matita e penna e che  In die illa tremenda vede città volanti, immaginarie e fantastiche, ingabbiate da fili invisibili, che riportano alla mente i racconti di Jules Verne.

Altra illustratrice che sarà ospite del Festival è Giulia Neri con Le abilità emotive, momento artistico attraverso cui  da vita ad immagini a cui affida il compito di ergersi a metafore visive profonde, a tinte leggere in cui spesso ricorrono: case, libri, nuvole.

E per finire SeaCreative, street artist che con la sua arte mira a riqualificare spazi e luoghi e che al Festival sarà presente con il suo progetto Arabeschi fitomorfi nel quale intende dare vita ad un microcosmo indipendente popolato da personaggi hanno sul volto perenni  espressioni di  stupore a volte completamente assenti, altre invece irrimediabilmente attonite che fanno pensare ad un universo parallelo fantastico e visionario.

Festival

Tutto questo e molto altro al primo Festival dell’illustrazione Di-Se, Disegnare il territorio,
Quale illustrazione pensi possa al meglio rappresentare il tuo invece di territorio? Quello in cui vivi ora o quello dei ricordi d’infanzia. dicci la tua nei commenti.
0 0 voto
Voto iCrewers
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti

Potrebbe interessarti...

Ultime notizie

Otzi la mummia del Similaun

9 ore fa

Moebius

27 luglio, 2021

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
0