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Giovanni Antonio Cybei

Giovanni Antonio Cybei: la prima mostra dedicata allo scultore settecentesco si svolgerà a Carrara

Giovanni Antonio Cybei, a Carrara, per la prima volta, una mostra dedicata interamente allo scultore settecentesco

Giovanni Antonio Cybei e il suo tempo. Insigne statuario per le corti europee e Primario Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara è il titolo della prima mostra personale interamente dedicata al grande scultore settecentesco.

Questa verrà inaugurata a Carrara l’11 Giugno, resterà fino al 10 Ottobre e sarà attiva su ben quattro sedi: Palazzo Binelli; l’Accademia di Belle Arti di Carrara; il Museo CARMI; Palazzo Cucchiari.

I curatori che hanno realizzato questa esposizione sono Luciano Massari, direttore dell’Accademia di Carrara, e il Professor Gerardo De Simone.

Questo è l’evento più importante tra quelli realizzati per celebrare i 250 anni dalla fondazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.

Tutti sono stati realizzati con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, del Comune di Carrara, della Fondazione Giorgio Conti, dell’Associazione Amici dell’Accademia di Carrara e dell’Associazione Dickens oltre che con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Provincia di Massa Carrara, della Regione Toscana, del Touring Club italiano, della Prefettura di Massa Carrara e del Gruppo Grendi.

Il tutto sarà coadiuvato da un Comitato Scientifico di grande spessore, composto da professionisti provenienti da varie parti del mondo. La mostra si svolgerà sia a Massa che a Carrara, sottolineando la cooperazione tra i due Comuni così vicini tra di loro.

Giovanni Antonio Cybei: la vita e la mostra

Giovanni Antonio Cybei (1706-1784) è stato avviato all’arte sin da piccolo quando è andato a vivere a Roma e a lavorare presso la bottega del famoso artista Agostino Cornacchini.

Dopo aver eseguito dei lavori in alcune città d’Italia si è trasferito stabilmente a Carrara dove ha continuato ad affiancare il suo primo maestro, Giovanni Baratta, in varie commissioni.

Dal 1738 il Cybei decise di abbandonare la carriera artistica per dedicarsi alla carriera ecclesiastica divenendo così Abate Cybei. Però non abbandonerà mai l’arte anzi sarà destinato, dal 1742, a condurre la bottega del maestro Baratta, ormai anziano.

Fu talmente bravo che divenne ben presto famoso presso le maggiori corti europee, realizzando per ogni sovrano opere memorabili.

Eseguì moltissimi lavori anche in Italia dove la sua fama era ormai affermata.

Quando morì, nel 1784, la sua salma venne seppellita nell’oratorio attiguo al Duomo di Carrara, città che è oggi ancora legata alla sua memoria.

Giovanni Antonio Cybei

La scultura del Settecento prima di Canova non viene quasi mai studiata ed è poco conosciuta per questo l’Accademia di Carrara ha ben pensato di dedicare una mostra ad uno dei protagonisti di questo periodo, che è stato anche il direttore dell’Accademia e quindi una persona fortemente legata a questa istituzione, che quest’anno compie un traguardo importante a livello storico.

Le opere di Giovanni Antonio Cybei saranno messe anche a confronto con quelle di altri artisti suoi coevi, in modo da sottolineare analogie e differenze di stili che daranno allo spettatore uno spaccato più completo dell’epoca e gli permetteranno di formarsi un proprio punto di vista riguardo la scultura settecentesca pre-canoviana.

Queste opere sono state date in prestito da musei e collezioni, sia italiane che straniere, appositamente per la realizzazione della mostra.

Particolare attenzione è stata posta sui busti ritratto, stile in cui il Cybei eccelleva, e sulla celeberrima committenza che l’artista aveva.

Tra i personaggi più illustri vi erano: la duchessa Maria Teresa Cybo Malaspina, fondatrice dell’Accademia di Carrara; la zarina Caterina di Russia, sovrana illuminata; il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena e lo storico Ludovico Antonio Muratori.

Giovanni Antonio Cybei

Non saranno esposte solo opere in marmo ma anche modelli realizzati con materiali all’epoca definiti più “poveri” come stucco, gesso e terracotta oltre che stampe, dipinti e disegni che avranno anche la funzione di documentare opere oggi perdute o che non è stato possibile esporre per l’impossibilità di trasportarle.

Una mostra a 360° dunque, un qualcosa di nuovo, fresco e originale. Varrà sicuramente la pena andarla a vedere!

Per ulteriori informazioni consultare i seguenti link: http://www.artemagazine.it/mostre/item/10573-anticipazioni-una-mostra-per-celebrare-i-250-anni-dell-accademia-di-belle-arti-di-carrara e https://www.finestresullarte.info/mostre/carrara-grande-mostra-su-giovanni-antonio-cybei .

E tu conoscevi Giovanni Antonio Cybei? Andrai a visitare la mostra a Carrara?
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