L’abbazia di Piobbico a Sarnano, in provincia di Macerata, ha ritrovato il suo antico splendore dopo una meticolosa ristrutturazione post sisma. Oggi è un giorno di festa per tutti, con l’inaugurazione dei lavori che ha visto la partecipazione del commissario straordinario Guido Castelli, del sindaco Fabio Fantegrossi e del vescovo Mons. Francesco Massara, che ha officiato la santa messa insieme al cardinale Enrico Feroci.

Un evento di gioia per la comunità
La comunità di Sarnano ha risposto in massa, celebrando con entusiasmo la conclusione dei lavori, durati circa un anno e realizzati dalla ditta Sepe Group. “È un momento di gioia immensa per la Chiesa e per questa comunità,” ha dichiarato Mons. Massara. “È tornato allo splendore un gioiello di cultura, fede e bellezza, non solo per Sarnano ma per tutto il territorio delle Marche.”
I lavori sono stati completati in tempi record, grazie a una grande collaborazione tra le istituzioni e la ditta incaricata. “È stato un grande esempio di lavoro di squadra,” ha sottolineato il vescovo. La ricostruzione delle chiese nella diocesi di Camerino, colpite duramente dal terremoto, sta procedendo bene, con molte strutture già recuperate.

Abbazia di Piobbico: un gioiello di storia e fede
Don Marcello Squarcia, parroco di Sarnano e amministratore dell’abbazia di Piobbico, ha ricordato l’importanza storica dell’edificio, risalente all’XI secolo, con affreschi del 1500 di autori ancora incerti. “Qui siamo nella terra del monachesimo benedettino,” ha aggiunto.
Anche il commissario Castelli ha sottolineato l’importanza turistica dell’abbazia, definendola “un autentico gioiello che si inserisce nei percorsi dei grandi cammini, tra cui quello francescano.”
Aggiornamento 2026: un altro recupero post-sisma nelle Marche
Il 10 settembre 2026 è tornato visitabile anche il Cappellone di San Nicola a Tolentino, chiuso dopo il terremoto del 2016 e interessato da lavori di consolidamento delle superfici affrescate. La riapertura restituisce al pubblico uno dei cicli pittorici trecenteschi più importanti del territorio: nella nostra guida trovi cosa vedere nel Cappellone di San Nicola e le informazioni aggiornate sulla riapertura.
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