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Le canzoni della Resistenza più ascoltate su Spotify

Le canzoni della resistenza
Le canzoni della Resistenza
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Oggi ti parlerò delle canzoni della Resistenza più ascoltate su Spotify, spesso riviste e rivisitate dai Modena City Ramblers. Come ogni anno al primo posto non poteva mancare l’intramontabile Bella Ciao, che quest’anno è stata anche oggetto di polemiche, in quanto Laura Pausini rifiutò di cantarla.

Le Canzoni della Resistenza: Bella Ciao

https://open.spotify.com/track/6tB0TBs2ByileAbUFJt5zK?si=82037a711acd406a

Ti abbiamo anche parlato della storia di questa canzone nata come un canto della mondine e poi rielaborata come canto della Resistenza. Se vuoi approfondire l’argomento ti lascio il link al nostro articolo: https://arte.icrewplay.com/storia-di-bella-ciao-canto-liberta-resistenza/

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Le Canzoni della Resistenza: Modena City Ramblers e Bandabardò, I Ribelli della Montagna.

https://open.spotify.com/track/14pckHRHKnz1ZU7aqTMtmT?si=d712844d9bf64f72

Siamo i ribelli della montagna,

Viviam di stenti e di patimenti

Ma quella fede che ci accompagna

sarà la legge dell’avvenir

(Emilio Casalini e Angelo Rossi, siamo I ribelli della montagna 1944).

E’ un canto partigiano di origine ligure composto nel marzo del 1944 alla Cascina Grilla, dai soldati della 3 Brigata d’assalto. Fu attribuita ai partigiani Emilio Casalini per le parole e Angelo Rossi per la musica. Molto probabilmente la composero durante un turno di guardia.

Le Canzoni della Resistenza: La Pianura dei Sette Fratelli, Modena City Ramblers, The Gang

https://open.spotify.com/track/3J1t5qhc1XyMgeoF5bHAhY?si=93f575a6692f4bb1

La canzone è dedicata ai sette fratelli Cervi che parteciparono attivamente alla Resistenza e vennero fucilati il 28 dicembre del 1943 nel Poligono di tiro di Reggio Emilia

Le Canzoni della Resistenza: Fischia il Vento

https://open.spotify.com/track/0TMEgfhs22J2GpTSvlv0cQ?si=33662d0e39d84b71

«Fischia il vento e infuria la bufera,
scarpe rotte e pur bisogna andar
a conquistare la rossa primavera
dove sorge il sol dell’avvenir.”

Questa canzone diventò l’inno della Brigata Garibaldi. Venne scritta da Felice Cascione, il cui nome di battaglia era Megu, un medico neolaureato e un poeta. Egli riprese la melodia dalla celebre canzone sovietica Katiusa, composta nel 1938.

Oltre il Ponte: Modena City Ramblers e Moni Ovadia

https://open.spotify.com/track/3siHXyUFxY35rIYYGjHNN0?si=1d000394d55c492a

Il testo è stato scritto da Italo Calvino nel 1958 e musicato da Sergio Liberovici nel 1959. Un ex partigiano racconta a sua figlia le avventure della Resistenza.

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