Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Notizie

Ocean Sole, quando l’estro incontra il rifiuto

Flip the flop
Flip the flop
Tempo di lettura2 minuti
Commenti

La plastica, si sa, è una delle maggiori fonti di inquinamento mondiale, ma quando si pensa ai danni che provoca, alla maggior parte delle persone vengono in mente sacchetti e bottiglie, pochi sanno che tra gli oggetti in plastica più inquinanti ci sono… le infradito!! Sì proprio loro! Quelle comode ciabatte che si usano per lo più in spiaggia, con quella sensazione di libertà ed estate che danno una volta indossate.

Ogni anno ne vengono vendute milioni di paia, in alcuni paesi del terzo mondo sono le uniche calzature che le persone possono permettersi e vengono usate fino a che è possibile riparlarle. Il più delle volte, il loro smaltimento non corretto, fa sì che vadano ad inquinare corsi d’acqua e mari.

Ocean Sole, quando dal riciclo si arriva all’arte

A fine anni novanta, Julie Church fonda Ocean Sole, un’impresa sociale che, attraverso l’educazione delle persone, cerca di promuoverne il cambiamento di stile di vita.  Coinvolgendo ex intagliatori di legno crea delle sculture con le infradito recuperate sulle spiagge di Nairobi, in Kenya. Attualmente un centinaio di persone collaborano con l’associazione, raccogliendo le infradito che vengono poi portate alla sede, lavate e smistate per poter essere trasformate in sculture coloratissime.

Pubblicità

Qui di seguito un breve video in inglese, nel quale Francis Mutua, uno degli intagliatori di Ocean Sole, spiega come procedono:

Nel 2017 sono state recuperate circa mezzo milione di flip flop, ma il valore sociale di questa iniziativa non si ferma solo al riciclo. Il 10/15% del ricavato viene usato per programmi di conservazione marina e oltre 100 persone hanno un reddito stabile lavorando per Ocean Sole. Inoltre l’impresa investe molto in programmi di formazione ed educazione della popolazione più giovane.

Le loro sculture sono conosciute a livello internazionale ed esposte e vendute nelle maggiori capitali mondiali. Anche WWF Svizzera, riconoscendo il valore etico di questa impresa, nel 2018 ha ordinato 15.000 sculture a forma di tartaruga, dando così un riconoscimento internazionale al lavoro e all’impegno di tutte le persone coinvolte.

Il motto di Ocean Sole è “Flip the flop” che si può tradurre in “capovolgere il fallimento” e vedendo la bellezza di queste sculture e la passione che ci mettono nel crearle, si può dire che ci sono proprio riusciti!

 

 

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community2 / 5
Mancano 3 interventi al prossimo traguardo.
Le vostre voci

2 commenti

  1. Avatar di leida abiendi
    Leida Abiendi
    Commento ridotto dalla communityHa ricevuto molte valutazioni negative.
    Ho visto un video riguardo a questa meraviglia e ne sono rimasta affascinata
    Valuta questo commento
    1. Avatar di alessandra ornaghi
      Alessandra Ornaghi
      In risposta a Leida Abiendi
      Commento ridotto dalla communityHa ricevuto molte valutazioni negative.
      Grazie del tuo commento! Bellissime le sculture vero? A me piacerebbe tanto averne una!
      Valuta questo commento

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.