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Pietro Gandetto Lisbona

Pietro Gandetto e il nuovo singolo Lisbona: i proventi a sostegno dei lavoratori dello spettacolo

Avvocato e cantautore, Pietro Gandetto canta "Lisbona" per tutti gli operatori e per tutto il personale del mondo dello spettacolo. Un singolo da ascoltare e condividere

Cosa hanno in comune Musica e Diritto? Ovviamente un cantante: Pietro Gandetto. Il cantautore di Govi, ci presenta il suo nuovo singolo Lisbona, una hit bohèmien dal sapore internazionale.

Pietro Gandetto

Pietro Gandetto è un avvocato di professione, con la passione per la musica. La sua tenacia lo ha portato ad aprire il cassetto dove custodiva questo suo sogno melodioso. In questo modo, riesce a far in modo che la sua vena artistica prenda forma e sostanza.

È difficile passare da un mondo concreto e rigido, come quello del giurista. Pietro è riuscito ad allontanarsi dal mondo dei codici e delle leggi, per toccare ed entrare in quello delle note musicali.

Pietro Gandetto si avvicina giovanissimo alla musica, a soli 6 anni inizia a studiare Pianoforte e, successivamente, si dedica al canto. Partecipa al Talent Show di Rai 2 “The Voice of Italy, ottenendo ottimi riscontri da parte di giudici e pubblico.

L’anima del suo progetto artistico consiste nella fusione di sonorità e generi musicali differenti, con un linguaggio raffinato, ma al tempo stesso decisamente urban.

Nel 2018 pubblica, in qualità di autore, la sua prima raccolta di poesie, Nuvole sgangherate (Booksprint Edizioni).

Lisbona: Pietro Gandetto canta dolci emozioni e la spensieratezza

Il nuovo singolo, Lisbona, è scritto da Pietro Gandetto, con musica e arrangiamento di Simone Trotolo. La canzone si caratterizza per tre elementi. È incisiva, accattivante ed orecchiabile.

Una canzone dal profumo d’estate e voglia di partire. Il singolo arriva dopo il successo di ottenuto la scorsa estate con Come banditi e più recentemente con l’intensa ballad Ora sono qua.

Pietro ribadisce la voglia di spensieratezza e di semplicità, la voglia di viaggiare e di amore infinito, che si perde nel tempo e nello spazio. Il cantautore alessandrino dona alla canzone un tocco bohèmien, che rimanda l’ascoltatore ad altri sogni e desideri.

Pietro Gandetto Lisbona Il testo, nato dalla brillante penna dello stesso artista, racconta la frenetica quotidianità di un bohèmien contemporaneo, alle prese con storie d’amore intricate e viaggi dell’ultimo minuto.

Un uomo moderno che cerca di stare al passo con una società che corre sempre più rapida e serrata, ma che, per sua natura, deve fare i conti con i battiti del cuore.

Romanticismo e seduzione si intrecciano su una colossale e raffinata produzione, curata da Simone Trotolo ed impreziosita dagli archi del Trio Cavalazzi, che apre il pezzo tra suspense e trepidazione, per poi sbocciare in un azzeccatissimo modern pop dal sapore arabeggiante.

L’avvocato, che ha sempre uno sguardo concreto sulla realtà che lo circonda, cerca in Lisbona una leggerezza che non c’è e dovrebbe tornare. Con epiche metafore sottolinea la voglia di evadere e fuggire, forse proprio nella capitale portoghese, sotto la protezione di Cristo Re.

Ed è nel ritornello che l’artista ci invita a partire proprio verso la capitale portoghese, città dal fascino e dall’eleganza intramontabili, ma al tempo stesso frizzante e vivace. Una meta ideale per evadere da una routine opprimente e soffocante che non lascia spazio a svaghi e diversivi.

 

I proventi del brano saranno devoluti a Music Innovation Hub, ente sociale con sede a Milano che opera nel supporto dei lavoratori dello spettacolo, duramente colpito dalla pandemia.

Se non conoscete Pietro Gandetto, potrete seguire il suo talento musicale attraverso le sue pagine social, Instagram e Facebook.

pietro gandetto lisbona

Il nuovo singolo di Gandetto cattura fin dalle prime note l’ascoltatore. Anima e cuore si perdono tra le note e la voce del talentuoso cantautore.

In Lisbona, Pietro Gandetto racchiude la voglia di una visione positiva, che da oltre un anno sembra essere difficile da raggiungere. Una canzone e un testo che descrive la voglia di viaggiare e di stare con il proprio amore.

Un inno alla spensieratezza e alla voglia di riprendere in mano la propria vita, senza la paura di limitazioni e impedimenti vari.

Eccomi ancora qui a sfogliare
tutte le foto dei viaggi in posti in cui
vorrei tornare senza te
e poi ancora qui a cercare
tra i pezzi di sogni che ancora non ho perso
perché ti porterò

A far l’amore a Lisbona
come due zingari io e te
volando in cielo come aquile
a far l’amore a Lisbona io e te
con gli occhi pieni di sogni e di perché
solo una notte o per sempre
incroceremo le anime

Pietro Gandetto ci invita a vivere con leggerezza l’inizio di un amore, con un riuscito parallelismo tra il cammino di vita ed il volo, libero e maestoso, delle aquile – volando in cielo come aquile – senza tralasciare uno squisito tocco di romanticismo – solo una notte o per sempre incroceremo le anime – che rende gli occhi pieni di sogni e di perché.

8.5

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