PPP – Pound Poesia Pasolini entra nella sua settimana finale alla Rocca Albornoz di Spoleto. La mostra di Marco Nereo Rotelli resta aperta fino a domenica 13 settembre 2026, ma l’appuntamento da segnare è martedì 8 settembre alle 17:30, quando è previsto il finissage con il Piccolo Museo della Poesia e poeti internazionali.
Per chi vuole organizzare la visita, il percorso è accessibile negli orari della Rocca, dalle 9:30 alle 19:20, con ultimo ingresso alle 18:45. Il progetto mette in dialogo Ezra Pound e Pier Paolo Pasolini attraverso opere storiche dedicate alla parola, alla libertà e al rapporto tra poesia e società.
| PPP – Pound Poesia Pasolini | Informazione |
|---|---|
| Sede | Rocca Albornoz, Museo nazionale del Ducato di Spoleto |
| Ultimo giorno | 13 settembre 2026 |
| Finissage | 8 settembre 2026, ore 17:30 |
| Orari | 9:30-19:20 |
| Ultimo ingresso | 18:45 |
| Biglietto Rocca | 7,50 euro intero, 2 euro ridotto 18-25 anni |
Pound Poesia Pasolini a Spoleto: quando vedere la mostra
La mostra è aperta fino a domenica 13 settembre alla Rocca Albornoz, sede del Museo nazionale del Ducato di Spoleto. L’orario indicato dall’organizzazione è 9:30-19:20, con ultimo ingresso alle 18:45.
Il momento più particolare dell’ultima settimana arriva però martedì 8 settembre alle 17:30. Il finissage coinvolge il Piccolo Museo della Poesia, che porta a Spoleto poeti internazionali chiamati a confrontarsi sul tema dell’incontro. È un appuntamento coerente con l’idea centrale del progetto: la poesia non come oggetto da commemorare, ma come linguaggio ancora capace di creare relazioni tra epoche e persone.
Date e programma sono confermati dalla pagina ufficiale dei Musei nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria.

Cosa vedere nella mostra di Marco Nereo Rotelli
Il percorso nasce dal celebre incontro del 1967 tra Ezra Pound e Pier Paolo Pasolini. Due figure lontane per storia personale e posizioni politiche, ma accomunate dalla centralità assegnata alla parola poetica e da un rapporto complesso con il proprio tempo.
Marco Nereo Rotelli costruisce il progetto intorno a opere che trasformano testi, memorie e documenti in materia visiva. Non si tratta quindi di una mostra biografica tradizionale su Pound o Pasolini. Il punto è osservare come la parola possa diventare segno, superficie e testimonianza.
Le tre lastre con le sentenze contro Pasolini
Tra i lavori più importanti ci sono tre grandi lastre d’acciaio sulle quali compaiono sentenze processuali contro Pier Paolo Pasolini. Le opere furono presentate per la prima volta nel 2001 alla Biennale Arte di Venezia, all’interno dell’installazione Bunker Poetico della mostra Platea dell’Umanità diretta da Harald Szeemann.
Il materiale giudiziario cambia funzione: non è più soltanto un documento, ma diventa parte di un’opera che mette al centro il conflitto tra libertà intellettuale, giudizio pubblico e potere. Per chi conosce Pasolini soprattutto come scrittore o regista, è un modo diverso di entrare nel rapporto tra la sua opera e la società italiana.
Su Arte iCrewPlay puoi approfondire un altro lato della sua eredità attraverso il percorso dedicato a Pasolini e la street art tra Pigneto e Torpignattara, dove il poeta diventa immagine urbana e memoria collettiva.
Le Porte poetiche dedicate a Ezra Pound
Accanto alle lastre dedicate a Pasolini sono esposte le Porte poetiche, opere storiche realizzate da Rotelli nell’ambito del progetto Promenade der Poesie a Merano e al castello di Brunnenburg, luogo legato agli anni italiani di Ezra Pound.

Le porte rendono fisica un’idea semplice: la poesia come passaggio. Il visitatore incontra così Pound non soltanto attraverso i versi, ma attraverso una struttura che suggerisce attraversamento, confine e apertura. Per ricostruire la biografia del poeta e il peso delle sue scelte politiche puoi leggere anche il nostro approfondimento su Ezra Pound e la sua eredità controversa.
Perché Pound e Pasolini vengono messi in dialogo
Il riferimento centrale è l’incontro televisivo del 1967. Rotelli parte da quel momento per interrogare il ruolo del poeta nella società contemporanea. Pound e Pasolini non vengono sovrapposti: le differenze restano, comprese quelle politiche e biografiche. È proprio la distanza a rendere significativo il confronto.
La mostra insiste su persecuzioni, incomprensioni, conflitti con il proprio tempo e capacità della parola di sopravvivere alle circostanze in cui è nata. L’obiettivo dichiarato non è celebrare due icone, ma usare il loro incontro per riflettere sulla libertà della poesia e sulla responsabilità di chi prende parola nello spazio pubblico.
Finissage dell’8 settembre: cosa succede alle 17:30
Il finissage di martedì 8 settembre alle 17:30 è l’evento più rilevante della settimana conclusiva. Il Piccolo Museo della Poesia porta alla Rocca poeti internazionali che lavoreranno sul tema dell’incontro, mettendo la poesia contemporanea in relazione con Pound e Pasolini.
L’organizzazione non indica, nella scheda ufficiale della mostra, una prenotazione separata per il finissage. Chi vuole partecipare farebbe comunque bene a verificare eventuali aggiornamenti prima della partenza, soprattutto considerando che l’appuntamento cade a pochi giorni dalla chiusura.
Biglietti e orari della Rocca Albornoz
La Rocca Albornoz è aperta dal lunedì alla domenica dalle 9:30 alle 19:20, con ultimo ingresso alle 18:45. Il museo indica un biglietto intero di 7,50 euro e un ridotto di 2 euro per i visitatori tra 18 e 25 anni, oltre alle gratuità previste dalle norme per i luoghi della cultura statali.
Prezzi, agevolazioni e informazioni di accesso sono riportati anche nella pagina ufficiale della Rocca Albornoz – Museo nazionale del Ducato di Spoleto.
Dove si trova e quanto tempo prevedere
La Rocca si trova in Piazza Campello 1 a Spoleto, sul Colle di Sant’Elia. La visita alla mostra può essere integrata con il percorso del Museo nazionale del Ducato, che conserva testimonianze longobarde, medievali e rinascimentali dell’Umbria meridionale.
Per evitare una visita troppo rapida, è utile prevedere almeno un’ora per il museo e più tempo se si vuole leggere con attenzione il dialogo costruito da Rotelli tra opere e testi. Chi punta al finissage dell’8 settembre dovrebbe arrivare con anticipo rispetto alle 17:30, così da vedere prima il percorso espositivo.
Ultimo giorno: perché non aspettare il 13 settembre
La chiusura ufficiale è domenica 13 settembre 2026, ma l’8 settembre offre un contenuto in più grazie al finissage. Se l’interesse principale è la mostra, resta comunque tutta la settimana per organizzare la visita.
Il motivo per andarci non è soltanto vedere opere dedicate a due grandi nomi del Novecento. PPP – Pound Poesia Pasolini usa l’arte per mettere alla prova la parola, chiedendo se un testo possa ancora attraversare conflitti, ideologie e generazioni senza perdere la propria capacità di creare un incontro.