Domenica 13 settembre 2026 ROBOT 17 apre al Parco Archeologico di Kainua, a Marzabotto, con una serata tra musica elettronica e patrimonio etrusco. I cancelli aprono alle 18:00, alle 19:00 sono attesi Marta Salogni e Stefano Pilia con Phren, mentre alle 20:30 arriva Kevin Richard Martin con Sub Zero.
L’evento è gratuito, ma per entrare serve il biglietto del museo, 7 euro per la tariffa intera. La capienza complessiva è limitata a 500 persone. ROBOT indica la registrazione e consiglia di completare l’acquisto del biglietto d’ingresso al museo in anticipo, perché l’accesso viene garantito in ordine cronologico a chi conclude l’acquisto.

ROBOT 17 Kainua: orari del 13 settembre
| Orario | Programma |
|---|---|
| 18:00 | Apertura cancelli e visita guidata su prenotazione |
| 19:00 | Marta Salogni e Stefano Pilia presentano Phren |
| 20:30 | Kevin Richard Martin presenta Sub Zero |
| 22:00 circa | Conclusione prevista della serata |
Il programma dettagliato pubblicato dagli enti locali indica apertura dei cancelli alle 18:00. La pagina artisti di ROBOT riporta invece le 18:30 come orario generale dell’evento. Per chi vuole seguire anche la visita archeologica, il riferimento più utile resta quindi l’apertura delle 18:00.
Quanto costa entrare e come funzionano i biglietti
La partecipazione alle performance non prevede un biglietto aggiuntivo. Si paga soltanto l’ingresso al Parco Archeologico e al Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto, con tariffa intera indicata a 7 euro.
La pagina ufficiale di ROBOT Festival specifica che l’evento è gratuito su registrazione e che la capienza è limitata a 500 persone. L’accesso viene garantito a chi completa l’acquisto del biglietto del museo, seguendo l’ordine cronologico di acquisto.
Per questo motivo conviene non aspettare il giorno dell’evento. Chi ha già deciso di partecipare può completare in anticipo i passaggi indicati dall’organizzazione e conservare sul telefono conferma e biglietto.
Visita guidata a Kainua: posti limitati
Alle 18:00 è prevista anche una visita guidata al sito archeologico su prenotazione. Il numero massimo indicato è di 50 partecipanti, quindi questa attività ha una disponibilità molto più ridotta rispetto alla capienza generale della serata.
Il contesto è parte essenziale dell’evento. Kainua conserva l’impianto urbano dell’antica città etrusca di Marzabotto e permette di leggere strade, aree sacre, abitazioni e necropoli in relazione al paesaggio dell’Appennino bolognese.
Per approfondire il mondo etrusco puoi leggere anche il nostro articolo sulle origini degli Etruschi ricostruite attraverso il DNA, utile per capire perché questa civiltà continua a essere al centro della ricerca archeologica.
Marta Salogni e Stefano Pilia: Phren alle 19:00
La prima performance musicale della serata è Phren, progetto di Marta Salogni e Stefano Pilia. La chitarra di Pilia dialoga con i registratori a nastro utilizzati da Salogni come strumenti, costruendo una composizione basata su improvvisazione, loop, feedback e manipolazione sonora.
La collocazione nella Necropoli Est rende il progetto differente da un normale concerto in sala. Il suono entra in relazione con un luogo archeologico e con una memoria materiale che risale alla città etrusca.
Kevin Richard Martin con Sub Zero alle 20:30
Alle 20:30 il programma prosegue con Kevin Richard Martin, produttore britannico noto anche per il progetto The Bug. A Kainua presenta Sub Zero, lavoro costruito su droni, basse frequenze, rumore e paesaggi sonori estremi.
La performance porta nel parco archeologico un linguaggio molto distante dall’idea tradizionale di concerto storico o rievocativo. È proprio questo contrasto a definire l’anteprima di ROBOT 17: un sito etrusco utilizzato come spazio di ascolto contemporaneo.
Perché ROBOT 17 parte dal Parco Archeologico di Kainua
L’appuntamento rientra in Membrane Culturali 2026, progetto dei Musei Nazionali di Bologna e della Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna. L’obiettivo è mettere in relazione luoghi del patrimonio e linguaggi contemporanei attraverso musica e performance.
Il Ministero della Cultura presenta il 13 settembre come anteprima ufficiale del festival. ROBOT proseguirà poi il 25 settembre a Palazzo Re Enzo e dall’8 al 10 ottobre in diverse sedi di Bologna.
Dove si trova Kainua e come organizzarsi
Il Parco Archeologico di Kainua e il Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto si trovano in Via Porrettana Sud 13, Marzabotto, nell’area metropolitana di Bologna.
Chi vuole seguire la visita guidata dovrebbe arrivare con anticipo rispetto alle 18:00. Per le sole performance è comunque utile presentarsi prima dell’inizio, considerando il controllo degli accessi e la capienza limitata.
La serata si svolge in un sito archeologico, quindi sono consigliabili scarpe comode e abbigliamento adatto a un evento all’aperto. Prima di partire è utile controllare eventuali comunicazioni dell’organizzazione legate a meteo, accessi e modalità di ingresso.
Un evento tra archeologia e musica contemporanea
Il punto di forza dell’appuntamento del 13 settembre è la sovrapposizione di due pubblici: chi segue la musica elettronica e chi è interessato al patrimonio etrusco. Una formula simile permette di entrare in un sito archeologico attraverso un’esperienza diversa dalla visita tradizionale.
Se il tema dell’archeologia visitabile con aperture speciali ti interessa, sul sito trovi anche la guida alla visita gratuita agli scavi di Gravisca del 12 settembre, un altro appuntamento che porta il pubblico direttamente nelle aree di ricerca.
Per ROBOT 17 a Kainua il dato operativo da ricordare è questo: domenica 13 settembre, cancelli dalle 18:00, Phren alle 19:00, Sub Zero alle 20:30, evento gratuito con biglietto del museo da 7 euro e capienza massima di 500 persone.