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Scripta Festival 2020 di Firenze, l’arte al servizio della comunità

Il via a Firenze allo Scripta Festival 2020, arte vista come inclusione, comunità, critica al potere

Scripta Festival
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Anche quest’anno si terrà lo Scripta Festival 2020 di Firenze nonostante le difficoltà dovute alle regole dettate dal delicato momento, è stata anzi una motivazione per reagire alla crisi che vede coinvolto il mondo dell’arte e della cultura  a causa della pandemia.

Il festival è curato anche per questa edizione da Pietro Gaglianò, stimato critico d’arte, che ha voluto distaccarsi per una volta dai tradizionali luoghi dell’arte e proporre una conoscenza condivisa, in luoghi di facile accessibilità per tutti i partecipanti.

Scripta Festival 2020 di Firenze, La città che sale, ispirato a Umberto Boccioni

La città che sale è il sottotitolo della edizione 2020 del festival, direttamente ispirato alla omonima tela di Umberto Boccioni, opera creata nel 1910. È considerata la prima tra le sue opere futuriste, presentata in anteprima alla Prima Esposizione di Arte Libera che fu inaugurata a Milano il 1 maggio 1911, sostanzialmente la prima mostra futurista d’Italia che ospitò, per la prima volta riuniti assieme, i precursori del futurismo pittorico: Boccioni con La città che sale, Carrà con Il funerale dell’Anarchico Galli e Russolo con La Musica.

Adesso come allora, lo Scripta Festival 2020 come la Prima esposizione di Arte Libera, si vuole rivolgere alla comunità intera come la prima si rivolse agli operai ed ai frequentatori della Casa del Lavoro di Milano. In questa edizione si vuole rendere il pubblico consapevole che la cultura, in ogni sua forma, è accessibile a tutti anche se gli argomenti trattati potrebbero sembrare elitari.

Scripta Festival arriva così ovunque in città e dintorni, ospitato in alcune Case del Popolo, dove si organizzeranno incontri incentrati sia su testi ritenuti importanti per la critica d’arte, sia sui temi della comunità, dell’inclusione sociale e della critica ai sistemi di potere. Agli incontri parteciperanno studiosi ed attivisti che si porranno come pari del pubblico, per aiutare ad una facile comprensione degli argomenti toccati, con lo scopo di avere un dialogo aperto anche alla comprensione e condivisione della cultura.

Il programma degli eventi si articola in diverse giornate:

  • Il primo appuntamento sarà in data 16 ottobre alle ore 18.30 presso la Libreria Brac, da sempre il cuore pulsante di Scripta Festival. Qui viene esposta l’opera Tableau Vivant 2020, installazione artistica di Marta Dell’Angelo incentrata sul corpo come punto di incontro tra lavoro e sociale e sulla sua rappresentazione attraverso tutti i linguaggi dell’arte.
  • In data 17 ottobre alle ore 18.30 presso la Casa del popolo di Settignano con Marcello Faletra che presenterà il volume Hyperpolis. Architettura e Capitale, scritto assieme a Serge Latouche. In questa opera si analizzerà lo spazio urbano come vettore di confronto sociale attraverso la cultura, distruggendo il capitalismo estetico. Assieme a Faletra interverranno l’antropologo Franco La Cecla e l’artista Andrea Masu. Seguirà un appuntamento serale alle ore 21.30 che vedrà l’attrice Anna Bonaiuto in veste di lettrice di brani tratti da scritti di Hanna Arendt, Antonio Gramsci, Michail Bakunin, Karl Marx, Pablo Neruda. 
  • In data 24 ottobre alle ore 18.30 presso la Casa del Popolo Il Progresso con Angela Maderna che presenterà il volume L’altra metà dell’avanguardia quarant’anni dopo, dedicato alla mostra del 1980 realizzata da Lea Vergine esponendo oltre cento opere di artiste dei movimenti di avanguardia del Novecento, poi eliminate dalla storiografia. I temi trattati riguarderanno l’arte, la parità e le egemonie, l’autrice si confronterà con l’attivista fiorentina Antonella Bundu. L’appuntamento serale delle 21.30 sarà con il musicista Jacopo Andreini ed il concerto Al Mustaqil. 
  • In data 31 ottobre alle ore 18.30 presso la SMS di Peretola con Flavio Favelli che presenterà il libro Bologna la rossa, un diario per immagini, disegni e memorie di quel periodo drammatico che segnò anche lo spirito artistico dello scrittore. L’appuntamento serale sarà sempre dalle ore 21.30 con il concerto Floating Head Lovers del gruppo Sorrentini-Galli-Lovo-Volpi. 

Gli eventi sopra elencati saranno ad ingresso libero e ad esaurimento posti, sempre rispettando i protocolli e le misure di sicurezza anti-Covid. Si consiglia di prenotare per assicurarsi la partecipazione agli eventi scrivendo a [email protected]per qualsiasi informazione visitate il sito Libreria Brac

 

 

 

 

 

La città che sale di Umberto Boccioni da cui prende il nome il sottotitolo di Scripta Festival 2020 di Firenze
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