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Stagione 2020 del teatro Potlach

Tra contemporaneità, musica, tradizione e innovazione. Un teatro sempre in viaggio

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Uno sguardo attento alla contemporaneità e alla scienza e allo scottante argomento dei cambiamenti climatici, un occhio al passato, alle forme di teatro e musica popolari, la sperimentazione artistica, i viaggi intorno ai sentimenti universali, una fusione di arti e di energie dove la parola recitata o cantata e la musica plasmano di volta in volta uno spazio scenico.

Questo in sintesi il contenuto della stagione teatrale 2020 del Teatro Potlach a Fara Sabina che aprirà sabato 1 febbraio e chiuderà il 1 maggio 2020.

Sabato 1 febbraio Gigi Liberti fisico dell’atmosfera e dell’oceano, artista affronta il tema dei cambiamenti climatici con Vento, correnti e clima: La Terra in movimento per la regia di Pino Di Buduo.

Il 15 febbraio abbiamo la Performance di Greta Brigantini, Tiziano Di Muzio, Stefano Geraci. E’ la fase conclusiva di una residenza artistica che nasce dalla collaborazione tra il Professore di Roma Tre Stefano Geraci e la compagnia di danza Juvenis. L’obiettivo è quello di “abitare uno spazio attraverso un itinerario artistico”. Quindi la sperimentazione di nuovi linguaggi che diventano essi stessi  “luogo”, poichè per il Teatro Potlach, come per  l’Odin Teatret e in accordo con gli studi sulla scena del Novecento, il teatro non vive solo tra le mura di un edificio, ma nelle persone che generano energie in altri luoghi.

Il 29 febbraio verrà affrontato tutto ciò che sta all’origine della favola di Pinocchio in “Pinocchio, le storie cantate” con il maestro Ambrogio Sparagna, che con il suo organetto e altri strumenti da’ vita a tutte quelle canzoni e fiabe popolari che hanno ispirato Carlo Collodi. In questo viaggio tra musiche e fiabe popolari il maestro sarà affiancato dal marionettista Maurizio Stammati ed Erasmo Treglia che darà vita ai Buffi.

Sabato 14 marzo il teatro Porta Portese propone un altro viaggio teatrale e musicale. Tutti sulla giostra. Festa a casa di Gabriella. Lo spettacolo si basa sul desiderio di Gabriella Ferri di organizzare una festa immaginaria a casa sua e dialogare con i suoi amici: Pasolini, Mia Martini, Califano, Totò, Eduardo De Filippo, Enzo Jannacci e Lucio Dalla.

Sabato 28 marzo è dedicato invece ai rapporti tra Teatro e televisione con Telemomo di Andrea Cosentino che ha avuto il Premio Speciale Ubu 2018. Un linguaggio televisivo povero che viene mimato da un teatrino di animazione artigianale.

Il 4 aprile una coppia di cantanti lirici provenienti dall’Argentina e in procinto di diventare cittadini di Poggio Moiano in Sabina, intraprendono un percorso con il teatro Potlach. Ne nasce così “Concerti d’aria e duetti d’opera per la regia di Pino Di Buduo e con il soprano Natalia Quiroga Romero e il basso Gustavo Vitta.

Si parla della poesia dell’amore il 18 aprile con “Bacio dopo Bacio” dei Seven Cults. Uno spettacolo che viene definito come “un invito a sognare”, “un canto all’amore nuovo”.

La storica attrice del teatro Potlach, Nathalie Mentha chiude la stagione con Piaf in love, un omaggio alla cantante francese, ai suoi amori sia di natura romantica che di natura artistica e uno studio sugli anni 30-40-50 del Novecento attraverso le canzoni cantate in francese. Realizzato in collaborazione con il Theatre di Bethelem in Pennsylavania  lo spettacolo debutterà negli Stati Uniti a marzo 2020 mentre sarà in Italia, presso la sede del Teatro Potlach a Fara Sabina, il 1 maggio.

 

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