Gli Staglieno Days 2026 si svolgono sabato 26 e domenica 27 settembre al Cimitero Monumentale di Staglieno, a Genova. La seconda edizione trasforma per due giorni la grande necropoli in un percorso tra scultura, architettura, memoria, restauro, teatro e musica, con visite tematiche distribuite tra porticati, gallerie, Pantheon, Boschetto Irregolare e aree policonfessionali.
Per chi vuole partecipare c’è una data da segnare prima delle altre: le prenotazioni dei percorsi tematici aprono alle 9:00 di martedì 15 settembre su Eventbrite. Gli appuntamenti hanno punti di partenza differenti all’interno del cimitero, quindi conviene scegliere il programma prima di prenotare e calcolare anche il tempo necessario per spostarsi da un’area all’altra.
| Informazione | Staglieno Days 2026 |
|---|---|
| Date | 26 e 27 settembre 2026 |
| Luogo | Cimitero Monumentale di Staglieno, Genova |
| Prenotazioni | Dal 15 settembre alle 9:00 |
| Piattaforma | Eventbrite, indicata dal Comune di Genova |
| Programma | Visite, restauro, teatro, conferenze, musica e percorsi accessibili |
| Navette interne | Partenza vicino a Piazzale Eroi caduti di tutte le guerre, lato fioristi |
| Meteo | Evento annullato con allerta arancione o rossa e con avviso di vento di burrasca forte |

Quando sono gli Staglieno Days 2026
L’evento occupa l’intero fine settimana di sabato 26 e domenica 27 settembre e rientra nelle Giornate Europee del Patrimonio. Il tema scelto dal Comune di Genova è Viaggio tra memoria e trasformazioni, collegato al filo culturale cittadino delle trasformazioni urbane.
Staglieno entra così nel programma nazionale che abbiamo raccolto nella guida alle Giornate Europee del Patrimonio 2026. In questo caso il punto forte non è una singola apertura serale, ma la possibilità di scegliere percorsi molto diversi dentro uno dei complessi funerari monumentali più importanti d’Europa.
Quando aprono le prenotazioni
Le prenotazioni dei percorsi tematici aprono martedì 15 settembre alle 9:00. Il Comune indica Eventbrite come piattaforma di prenotazione. La pagina ufficiale degli Staglieno Days 2026 raccoglie le informazioni generali e va controllata prima di prenotare, soprattutto per eventuali aggiornamenti organizzativi.
Non tutti gli appuntamenti seguono la stessa modalità. Alcuni percorsi accessibili hanno indicazioni specifiche e Staglieno for all, la visita lenta pensata per persone fragili, utilizza una procedura dedicata. Per questo è meglio non trattare il programma come un unico tour: ogni attività ha punto di incontro, durata e condizioni proprie.
Cosa vedere: i percorsi principali
Il programma permette di leggere Staglieno come una vera storia dell’arte all’aperto. Il percorso La trasformazione del gusto, per esempio, attraversa il Quadrilatero storico e segue il passaggio dal Neoclassicismo al Realismo borghese, dal Simbolismo al Liberty. È accessibile e dura circa 70 minuti.
Meravigliose creature porta invece nei porticati superiori, dove si incontrano alcune delle tombe più celebri, tra cui l’Angelo Oneto di Giulio Monteverde. Chi preferisce l’architettura può scegliere Dormono sulla collina, dedicato al Boschetto Irregolare e alle cappelle delle grandi famiglie genovesi, oppure il percorso verso il Veilino, con cimitero ebraico, cimitero inglese, War Graves e architetture del Novecento.
C’è spazio anche per fotografia e musica. Un itinerario segue protagonisti della scena musicale sepolti a Staglieno e arriva alle tombe fotografate dai Joy Division per immagini diventate parte della cultura post-punk. In questo caso il Comune consiglia di portare cuffie e smartphone carico.

Restauri, teatro e spettacoli del 26 e 27 settembre
Uno degli appuntamenti più coerenti con il tema 2026 riguarda il restauro. Sabato 26 e domenica 27 settembre alle 11:30 è previsto un percorso di 90 minuti con un funzionario restauratore della Soprintendenza, dedicato alle opere appena restaurate o ancora in lavorazione. Il punto di incontro è il Restauri Point presso la Palazzina del Restauro.
Alle 15:00 di entrambe le giornate torna anche il percorso ispirato a Spoon River, mentre il programma serale cambia. Sabato 26 settembre alle 18:00 la Scalinata del Pantheon ospita Le voci di Staglieno, spettacolo teatrale e musicale dedicato a figure storiche, artisti e protagonisti del Risorgimento. Domenica 27 alle 18:00 lo stesso spazio accoglie il Sizohamba Gospel Choir.
Il programma ufficiale dettagliato indica anche durate, punti di ritrovo, tempi di percorrenza dall’ingresso centrale e livello di accessibilità. È il documento più utile da tenere aperto mentre si costruisce la giornata.
Come muoversi dentro il Cimitero di Staglieno
Il rischio principale è sottovalutare le distanze. Gli appuntamenti non partono tutti da Piazzale Resasco e alcuni punti richiedono 10 o 20 minuti a piedi. Il Comune invita quindi a controllare il luogo di partenza di ogni attività e a lasciare un margine adeguato tra un percorso e il successivo.
Durante l’evento sono previste navette interne con partenza vicino a Piazzale Eroi caduti di tutte le guerre, presso l’ingresso lato fioristi. Resta attivo anche il servizio AMT. Il traffico veicolare interno è invece interdetto, salvo gli aventi diritto indicati dall’organizzazione.
Le indicazioni pratiche sono semplici ma importanti: scarpe basse e comode, antizanzare e attenzione alla mappa. Chi sceglie più appuntamenti nella stessa giornata dovrebbe organizzare il percorso per zone invece di alternare attività molto distanti tra loro.
Visite accessibili e Staglieno for all
Diversi itinerari sono dichiarati accessibili. Tra questi figurano il percorso introduttivo sulla storia del cimitero, quello sui porticati inferiori, l’arte tra le due guerre e altri appuntamenti specificati nel programma.
Staglieno for all è una visita lenta dedicata alle persone fragili. È prevista sabato 26 alle 15:00 e domenica 27 alle 10:30 e alle 15:00. L’appuntamento della domenica mattina comprende anche la traduzione in LIS. Per questo percorso il Comune indica una modalità di prenotazione distinta rispetto ai normali biglietti Eventbrite.
Cosa succede in caso di allerta meteo
La regola va controllata soprattutto nei giorni immediatamente precedenti. Con allerta idrogeologica arancione il cimitero resta aperto, ma gli Staglieno Days vengono annullati. Con allerta rossa il cimitero chiude e l’evento viene annullato. La chiusura e l’annullamento scattano anche in presenza di un avviso per vento di burrasca forte.
Chi arriva da fuori Genova dovrebbe quindi verificare le comunicazioni meteo prima di mettersi in viaggio, non soltanto la disponibilità della prenotazione.
Perché Staglieno è un museo a cielo aperto
Il Cimitero Monumentale di Staglieno fu inaugurato il 1 gennaio 1851 e si è ampliato nel tempo fino a diventare un sistema complesso di porticati, gallerie, scalinate, cappelle, aree verdi e spazi dedicati a differenti confessioni. La sua fama nasce anche dalla quantità e dalla qualità della scultura funeraria ottocentesca e novecentesca.
È un modello che aiuta a leggere i cimiteri monumentali come luoghi culturali, non solo come spazi della memoria privata. Una prospettiva simile emerge anche nel nostro approfondimento sul Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna, dove arte, architettura e storia urbana costruiscono un percorso museale diffuso.
Come organizzare la visita
- Prima del 15 settembre: scegli due o tre percorsi compatibili per area e durata.
- Dal 15 settembre alle 9:00: controlla l’apertura delle prenotazioni indicate dal Comune.
- Dopo la prenotazione: verifica il punto di ritrovo, non soltanto l’orario.
- Il giorno prima: controlla eventuali allerte meteo e variazioni.
- Durante la visita: usa navette interne quando il punto di partenza è lontano e lascia margine tra due attività.
- Per esigenze di accessibilità: verifica l’ingresso consigliato per il singolo percorso.
Il momento strategico per decidere è quindi prima dell’apertura delle prenotazioni. Il programma è già abbastanza dettagliato da permettere di costruire un itinerario personale tra scultura, architettura, restauro e spettacolo. Dal 15 settembre sarà poi possibile passare dalla scelta alla prenotazione dei percorsi disponibili.