La mostra Tapum di Leo Ortolani è visitabile fino al 4 novembre 2026 al Museo nazionale Collezione Salce di Treviso, nella sede di Santa Margherita, negli spazi delle absidi. Espone una selezione di tavole del fumetto dedicato alla Grande Guerra: una visita che unisce disegno, memoria storica e narrazione. Prima di partire conviene verificare orari e biglietti aggiornati del museo.
Dove si trova la mostra Tapum a Treviso
L’esposizione si trova nella sede di Santa Margherita della Collezione Salce, non nella sede di San Gaetano. È una distinzione importante perché il museo dispone di più spazi e ospita contemporaneamente progetti differenti. La scheda ufficiale della Direzione regionale Musei nazionali Veneto colloca Tapum precisamente nelle absidi di Santa Margherita.
Date e biglietti: cosa sapere prima della visita
Il calendario istituzionale indica il periodo 26 settembre – 4 novembre 2026, in collaborazione con il Treviso Comic Book Festival. L’ingresso libero annunciato per l’inaugurazione del 27 settembre, fino alle 14:00, non va confuso con una gratuità permanente per tutte le giornate della mostra.
Per costo del biglietto, giorni di chiusura, ultimo ingresso e accessibilità è necessario controllare gli avvisi della Collezione Salce nel giorno scelto. L’esposizione si visita nell’ambito del percorso museale della sede: eventuali modifiche non devono essere dedotte da calendari precedenti.
Cosa si vede: le tavole di Tapum e la memoria dell’Ortigara
Il nucleo della mostra è una selezione delle tavole del volume Tapum, pubblicato da Feltrinelli Comics. Leo Ortolani, noto per Rat-Man, racconta un episodio legato alla Grande Guerra e alle rocce dell’Ortigara, impiegando registri che passano dall’ironia al dolore. Il percorso mette così al centro la forza del fumetto come mezzo per dare forma alla memoria, non soltanto come intrattenimento.
Secondo la presentazione ufficiale, il visitatore trova immagini scelte per restituire i passaggi narrativi più significativi del libro. Non è corretto promettere l’esposizione integrale del volume o pezzi originali specifici non elencati dall’organizzazione.
Perché visitarla anche senza conoscere Rat-Man
Tapum affronta un tema storico e umano diverso dalla parodia supereroistica a cui molti lettori associano Ortolani. La mostra permette di osservare come la successione delle vignette costruisce ritmo e tensione e come il tratto dell’autore possa raccontare esperienze traumatiche senza rinunciare a una voce riconoscibile.
Per un primo contesto su libro e autore rimandiamo al nostro approfondimento Leo Ortolani e Tapum: il racconto della Grande Guerra. La pagina di Treviso risponde invece alla domanda pratica: dove e fino a quando vedere le tavole dal vivo.
Come organizzare la visita alla Collezione Salce
Prima di raggiungere il museo controlla sul sito istituzionale la sede esatta, gli orari del giorno e le condizioni di accesso. Se vuoi visitare anche le altre mostre della Collezione Salce, verifica separatamente i programmi delle sedi di Santa Margherita e San Gaetano: una sola indicazione di indirizzo non basta per tutti gli allestimenti.
Chi dedica una giornata culturale a Treviso può usare Tapum come punto di partenza per approfondire la storia del manifesto e dell’illustrazione conservati dalla Collezione Salce, lasciando però il tempo necessario per gli ingressi e gli spostamenti tra sedi.
Quando chiude Tapum?
La chiusura annunciata è mercoledì 4 novembre 2026. Salvo proroghe comunicate ufficialmente, quello è l’ultimo giorno indicato nella scheda della mostra. Per una visita nell’ultima settimana conviene verificare con particolare attenzione gli orari e l’eventuale disponibilità dei posti.
In sintesi, Tapum porta le tavole di Leo Ortolani negli spazi di Santa Margherita della Collezione Salce fino al 4 novembre. L’interesse principale non è soltanto riconoscere un autore celebre, ma capire come il linguaggio del fumetto possa affrontare la memoria della Grande Guerra.




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