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Touché: l’arte si può anche toccare

Industrie Fluviali presenta Touché, mostra tattile il 15 febbario, per un'esperienza inclusiva dell'arte

Touchè
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Hai mai pensato ad un’arte solo da toccare?  Industrie Fluviali presenta Touchè – Mostra sensoriale al buio. A Roma il 15 febbraio e solo in questa data, sarà possibile sperimentare l’arte solo attraverso il tatto.

Le sculture sono esposte in una sala semi oscura, alla quale il visitatore accederà bendato e verrà poi accompagnato alla scoperta tattile delle opere, dalle stesse artiste che le hanno realizzate, le scultrici  di MANO SAPIENS: MANI CHE VEDONO, CHE CREANO, tutte artiste non vedenti.

La scoperta  e la conoscenza delle opere attraverso il tatto e la condizione di cecità, volute dalla mostra, offrono non solo un diverso valore conoscitivo dell’arte a livello di approccio sensoriale, ma vogliono proporre  proprio una nuova modalità di fruire l’opera d’arte.

Touchè è una diversa esperienza dell’arte

L’arte a volte è assoggettata ad una vista e visita veloce, un passaggio repentino  e consumistico che non ci consentono di emozionarci e di fermarci il giusto tempo a riflettere.  Questa velocità tipica del mondo contemporaneo, diminuisce la capacità di riflessione e di cambiamento interiore, possibilità che invece l’arte ha il potere di offrire.

Questa mostra, nel buio della sala, rimette il visitatore in contatto con gli altri sensi, spesso soggiogati alla vista, ma che tuttavia sono necessari per un’esperienza più completa nella comprensione dell’essere umano. L’arte ancora una volta offre un’angolazione esperienziale diversa, rallentando il tempo e regalandoci la possibilità di emozionarci e capire qualcosa in più di noi stessi.

La mostra è organizzata da Radici, un’associazione culturale nata a Roma nel 2015 che si adopera nel campo della fruibilità inclusiva della cultura, con un occhio di riguardo verso non vedenti, non udenti, persone con problematiche cognitive o motorie.

Direi che Touché è un modo interessante ed emozionante per creare uno scambio di ruolo e “includere” le persone “normali” nella percezione “diversa” dei non vedenti.

La mostra è aperta anche ai bambini dai 7 anni in su.

Ti ricordo che sarà possibile partecipare all’evento solo ed esclusivamente il 15 febbraio, prendi nota!

[Se ti interessa l’inclusività nell’arte leggi anche un nostro precedente articolo dedicato alle persone daltoniche].

Credi che sia un’esperienza da fare? Cosa pensi dell’arte inclusiva?

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