La mostra “Tutankhamon: la tomba, il tesoro, la maledizione” è aperta a Bologna dal 3 ottobre 2026 e resterà visitabile fino al 2 maggio 2027 a Palazzo Belloni. L’esposizione punta su ricostruzioni scenografiche, realtà virtuale e oltre cento repliche ufficiali dei reperti più rappresentativi del corredo funerario del faraone, con un percorso pensato anche per famiglie e scuole.
Per chi sta organizzando la visita, le informazioni principali sono semplici: apertura tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, ultimo ingresso alle 18:00, sede in Via de’ Gombruti 13, a pochi minuti a piedi da Piazza Maggiore. Il biglietto intero costa 16 euro, il ridotto 13 euro e l’esperienza in realtà virtuale è acquistabile a parte.
Cosa si vede nella mostra di Tutankhamon a Bologna
Il percorso ricostruisce la scoperta della tomba di Tutankhamon e l’impatto che ebbe sull’archeologia del Novecento. La mostra espone repliche ufficiali certificate dal Ministero delle Antichità egiziano, tra cui la celebre maschera funeraria, insieme a ricostruzioni degli ambienti, del corredo e delle fasi che portarono Howard Carter all’apertura della KV62 nel 1922.
Un punto importante va chiarito: non si tratta degli originali del tesoro di Tutankhamon. Gli oltre 5.000 reperti originali sono riuniti al Grand Egyptian Museum del Cairo. A Bologna il valore dell’esperienza sta nella ricostruzione immersiva e didattica, che permette di osservare da vicino copie fedeli dei reperti e di seguire il racconto della scoperta.

Se vuoi ricostruire la storia della scoperta prima della visita, su Arte iCrewPlay trovi anche il nostro approfondimento su Howard Carter e l’apertura della tomba di Tutankhamon. Il tema continua a essere attuale anche sul piano della ricerca: nuove indagini hanno recentemente riaperto il dibattito sulle possibili camere nascoste attorno alla KV62.
Orari, durata della visita e giorni di chiusura
Secondo il sito ufficiale della mostra, Palazzo Belloni è aperto dal lunedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00, con ultimo accesso alle 18:00. La durata indicativa della visita è di circa un’ora, ma non è previsto un limite rigido di permanenza.
L’esposizione resta normalmente aperta tutti i giorni. Le eccezioni già comunicate dagli organizzatori sono il 25 dicembre, quando la mostra resta chiusa, e la fascia 10:00-11:00 del 1° gennaio 2027. Per eventuali variazioni straordinarie conviene comunque controllare il calendario ufficiale prima di partire.
Biglietti: prezzi e realtà virtuale
I prezzi pubblicati dalla biglietteria ufficiale al momento sono: 16 euro per l’intero, 13 euro per il ridotto e 5 euro per le persone con disabilità. I bambini da 0 a 5 anni entrano gratuitamente. Sono disponibili anche formule famiglia acquistabili in biglietteria.
L’esperienza in realtà virtuale costa 8 euro in più e dura circa 15 minuti. Può essere acquistata direttamente in cassa. Anche quando una fascia oraria risulta esaurita online, gli organizzatori indicano che può essere possibile acquistare il biglietto direttamente sul posto, salvo disponibilità.
Dove si trova Palazzo Belloni e come arrivare
Palazzo Belloni si trova in Via de’ Gombruti 13, Bologna, nel centro storico. Da Piazza Maggiore il tragitto a piedi richiede circa cinque minuti. Le fermate autobus più vicine sono Ugo Bassi e San Felice, servite dalle linee 11, 13, 19, 20, 25, 27 e 30.
La sede è inserita in una zona centrale ricca di locali, ma all’interno dell’esposizione non è presente un’area ristoro. Per gruppi e scuole sono previste modalità dedicate di prenotazione, mentre il percorso comprende contenuti semplificati e supporti pensati anche per i visitatori più piccoli.
L’inaugurazione con Zahi Hawass
L’apertura del 3 ottobre è stata accompagnata dalla presenza dell’egittologo Zahi Hawass. In mattinata ha tenuto una lectio magistralis al Centro San Domenico e nel pomeriggio ha inaugurato ufficialmente la mostra a Palazzo Belloni, partecipando anche a un firmacopie. L’evento inaugurale è quindi già concluso, mentre l’esposizione prosegue fino alla primavera 2027.
Vale la pena visitarla?
La proposta è particolarmente adatta a chi vuole avvicinarsi alla storia di Tutankhamon senza affrontare un percorso strettamente museale: la combinazione di repliche, ricostruzioni e tecnologia punta soprattutto sull’esperienza e sulla narrazione. Sapere in anticipo che i reperti sono copie ufficiali aiuta a valutare correttamente la visita e a distinguere questa esposizione dai musei che conservano gli originali.
Per una visita pratica, la formula più semplice è prenotare la fascia oraria desiderata e verificare sul sito ufficiale eventuali variazioni di prezzo o calendario. La mostra resta a Bologna fino al 2 maggio 2027, quindi c’è tempo per organizzarla anche nei mesi successivi all’apertura.





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