Valentina Spampinato è performer, formatrice, presidente della F.I.P.A.S.S. e ideatrice del Metodo PASS. Nel 2026 è tornata anche in televisione alla conduzione di Performer Cup su Rai 2 insieme a Garrison Rochelle, portando davanti al grande pubblico il progetto che unisce canto, danza, recitazione, musica e discipline acrobatiche.
La sua figura viene cercata sempre più spesso non soltanto per il programma televisivo, ma anche per capire che cos’è il Metodo PASS, quale ruolo ricopre nella federazione e come si è sviluppato il percorso che mette in relazione arti performative e preparazione atletica.
Chi è Valentina Spampinato
Valentina Spampinato è una professionista delle arti performative con una formazione multidisciplinare. Nel corso del suo percorso ha studiato canto, danza, recitazione e teatro, lavorando poi nella formazione e nella direzione artistica. L’idea alla base della sua ricerca è semplice: un performer non utilizza le diverse discipline in compartimenti separati, ma deve imparare a farle dialogare quando è sul palco.

Da questa impostazione è nato il Metodo PASS, che Spampinato ha raccontato anche nell’intervista concessa alla nostra redazione. Il progetto si è poi sviluppato dentro un sistema più ampio di competizioni, formazione e attività internazionali legate alla F.I.P.A.S.S., Federazione Internazionale Performer Arti Scenico Sportive.
Che cos’è il Metodo PASS
Il Metodo PASS è un percorso integrativo pensato per mettere in comunicazione le competenze necessarie a un performer. Il punto di partenza è evitare che canto, danza e recitazione vengano affrontati come mondi completamente separati.
Un artista che deve cantare mentre si muove, recitare mantenendo il controllo del corpo o passare da una disciplina all’altra ha esigenze differenti rispetto a chi studia una sola specialità. Il Metodo PASS lavora proprio su questa interazione e integra anche elementi di preparazione atletica.
Il modello ha quindi due obiettivi principali:
- integrare le discipline artistiche, mettendo in relazione canto, danza, recitazione e movimento;
- preparare il performer come atleta della scena, con attenzione alla gestione del corpo e della performance.
Questa impostazione spiega anche perché il progetto si sia sviluppato in un contesto scenico-sportivo e perché le competizioni collegate prevedano categorie e percorsi di selezione strutturati.
Performer Cup 2026 su Rai 2
Nel 2026 Valentina Spampinato conduce Performer Cup insieme a Garrison Rochelle. La scheda ufficiale RaiPlay presenta il programma come una competizione dedicata alle arti scenico-sportive, con prove legate a canto, danza, musica, recitazione e discipline acrobatiche.

Il passaggio televisivo è importante perché rende visibile un settore che si colloca tra spettacolo, formazione e competizione. Non si tratta soltanto di un talent tradizionale: la struttura nasce dal sistema sviluppato da F.I.P.A.S.S. e C.S.A.In. e porta in televisione performer provenienti da differenti discipline.
Per chi vuole capire come si formano oggi artisti capaci di muoversi tra canto, recitazione e danza, il tema si collega anche alle opportunità professionali del musical. Sul sito abbiamo approfondito, per esempio, il tema delle audizioni per West Side Story e Tootsie, dove versatilità scenica, voce e movimento diventano requisiti centrali.
Qual è il ruolo di Valentina Spampinato nella FIPASS
Valentina Spampinato ricopre il ruolo di presidente della F.I.P.A.S.S.. La federazione coordina attività e competizioni dedicate alle arti scenico-sportive e porta avanti il modello che considera il performer come una figura capace di integrare più linguaggi artistici.
Il progetto non si limita alla gara. Nell’intervista rilasciata a iCrewPlay Arte, Spampinato spiegava che uno degli obiettivi era creare occasioni di confronto e di visibilità anche per giovani provenienti da realtà lontane dai tradizionali centri dello spettacolo. Il sistema delle competizioni provinciali, regionali e nazionali nasce anche con questa funzione.
Quanti anni ha Valentina Spampinato?
Una delle ricerche più frequenti riguarda l’età di Valentina Spampinato. Le pagine ufficiali Rai e F.I.P.A.S.S. consultate per questo aggiornamento non indicano una data di nascita completa verificabile. Per questo motivo non riportiamo un’età ricavata da siti secondari o profili non ufficiali.
È un dettaglio importante anche dal punto di vista dell’affidabilità: quando un dato biografico non è pubblicato da una fonte attendibile, è preferibile distinguerlo dalle informazioni documentate sulla carriera, sui ruoli professionali e sui progetti in corso.
Dall’intervista del 2022 al progetto di oggi

Quando la nostra redazione intervistò Valentina Spampinato nel 2022, il nucleo del progetto era già definito: superare la separazione tra le discipline e offrire ai giovani performer un percorso che unisse tecnica artistica e preparazione del corpo.
Quel punto di partenza oggi è più leggibile perché il progetto ha assunto una dimensione televisiva e internazionale. Il ritorno di Performer Cup su Rai 2 mostra come il linguaggio delle performing arts possa essere raccontato anche fuori dalle accademie e dalle scuole specialistiche.
Il tema riguarda più in generale il modo in cui la performance contemporanea mescola discipline, identità e linguaggi. Un esempio diverso ma utile per comprendere questa evoluzione è il lavoro della performer canadese Dana Michel, dove corpo, gesto, oggetti e spazio diventano parti dello stesso processo creativo.
Perché Valentina Spampinato viene cercata oggi
L’interesse attorno a Valentina Spampinato nasce dall’incrocio di più elementi: Performer Cup 2026, Rai 2, il Metodo PASS e il ruolo nella F.I.P.A.S.S.. Chi arriva da Google spesso vuole capire chi sia la conduttrice del programma, ma dietro la presenza televisiva c’è un progetto formativo nato molto prima.
È proprio questa continuità a rendere la sua storia più interessante rispetto alla semplice biografia di un volto televisivo. La televisione è oggi il punto di accesso più visibile, mentre il cuore del percorso resta il tentativo di costruire una formazione multidisciplinare per chi lavora nelle arti performative.