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Festa della Mamma

Festa della mamma: la poesia di luce in “Ave Maria a trasbordo” di Giovanni Segantini

In occasione della Festa della mamma 2021, analizziamo l'opera di Giovanni Segantini, "Ave Maria a trasbordo"

Sei un grande appassionato di Arte e Cultura? Hai sempre sognato di condividere le tue conoscenze e le tue opinioni con un vasto pubblico?

Festa della mamma 2021. Continua il nostro lavoro di analisi della maternità attraverso l’arte.

Oggi vi parlerò di un’immagine molto dolce e malinconica: l’Ave Maria a trasbordo di Segantini. Esistono due versioni di quest’opera, ma noi prenderemo in considerazione quella del 1886, un olio su tela, conservata a Sankt Moritz in Svizzera presso il Museo Segantini.

Festa della mamma 2021: Segantini e il miracolo della vita in Ave Maria a trasbordo

L’opera illustra una famiglia di pastori, padre, madre e un bimbo che all’interno di una piccola imbarcazione fanno appunto un trasbordo per raggiungere l’altra sponda del lago. La scena è ambientata intorno alle 18, quando il campanile suona l’Ave Maria. Il quadro si carica così di molteplici significati.

I volti della madre e del bambino si sfiorano con grande dolcezza e la madre sembra quasi assumere le sembianze della Vergine Maria, le pecore rimandano ad un’immagine cristologica e anche i cerchi concentrici dell’acqua ricordano la perfezione dei cieli, il ventre gravido, l’unità ideale di madre e figlio che genera la continuità. Le pecore che bevono rappresentano il fanciullo che si nutre presso la fonte della vita.

Il giallo del tramonto sullo sfondo sembra unire cielo e terra in un’atmosfera piena di armonia, dove dolcezza, forza e stupore convivono nel rappresentare l’immagine di una maternità che armonizza il creato, poichè è da essa che la vita ha origine. Il realismo dell’opera sembra invitare il fruitore a cogliere il senso profondo della vita nella sospensione di determinati attimi che imprigionano il miracolo della vita. Il pennello di Segantini regala quindi versi di luce, poichè la vita stessa nel suo scorrere è poesia.

Se osserviamo attentamente il quadro abbiamo anche la sensazione di sentire la musicalità di un paesaggio al tramonto: il fluire dell’acqua che culla la famiglia come in un ventre materno, il campanile che suona, le voci che sussurrano l’Ave Maria. Tra i poeti simbolisti ricordiamo Verlaine che affermava: “La musique avant tout”, ed ecco che la tela di Segantini si trasforma nello spartito della natura che per un attimo si sospende per contemplare la bellezza della vita. Luci e note musicali contribuiscono a creare questo senso di fusione con il creato.

“Quel misterioso divisionismo dei colori che voi vedete nell’opera mia non è che naturale ricerca della luce” (Giovanni Segantini)

Sotto la guida del critico Vittore Grubicy, Segantini utilizza la tecnica divisionista e nella sua pittura riesce a raggiungere un elemento naturalista venato di elementi simbolisti. Dal Simbolismo europeo prende una concezione sacrale dell’arte che permette all’uomo di esprimere sentimenti universali.

La maternità rientra dunque in un concetto universale, quindi nel farti gli auguri della Festa della mamma, ti consigliamo di lasciarti trasportare dalla bellezza dell’arte.

Ave Maria a trasbordo, la prima opera divisionista di Segantini

La critica, grazie all’intervento del critico Vittore Grubicy, ha definito l’opera di Segantini come il primo esempio di pittura divisionista in Italia: il Divisionismo era una tecnica pittorica che derivava dall’Impressionismo. Le immagini venivano rese attraverso piccole pennellate di colore puro affiancate tra di loro e spesso puntiformi (in questo caso si parla anche di “puntinismo”).

Lo scopo di questa tecnica era la ricerca della massima luminosità e del massimo effetto realistico, consci anche dei recenti studi proprio sulla luce e sulla capacità di percepirla. Nell’Ave Maria a trasbordo il moto circolare nei riflessi dell’acqua attorno alla barca riflettono l’andamento delle pennellate con cui Giovanni Segantini ha dipinto il cielo al tramonto.

Il Divisionismo italiano si differenzia dal Pointillisme francese perchè non fu mai un movimento unitario e prese forma nelle singole personalità degli artisti Segantini, Pellizza da Volpedo e Previati. Il Divisionismo italiano attinge alla Scapigliatura, alla ricerca del vero e al Simbolismo europeo.

Care mamme Icrewer, la nostra redazione vi celebra e vi augura una buona Festa della mamma. Insegnate ai vostri figli ad amare la bellezza .

 

 

 

 

 

 

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