L’Ara si rivela prosegue al Museo dell’Ara Pacis di Roma fino al 31 dicembre 2026. L’esperienza multimediale usa videomapping, luci, suoni e narrazione per ricostruire la policromia originaria del monumento augusteo e guidare il pubblico lungo un percorso che entra anche all’interno dell’Ara Pacis.
Per chi vuole partecipare a settembre c’è un dettaglio pratico importante: fino a domenica 13 settembre i turni sono alle 21:00, 22:00 e 23:00. Dal 18 settembre cambiano gli orari e vengono aggiunti quattro appuntamenti serali alle 20:00, 21:00, 22:00 e 23:00.

L’Ara si rivela 2026: orari di settembre
Il calendario cambia con l’avvicinarsi dell’autunno. Per evitare di presentarsi nell’orario sbagliato conviene distinguere le due fasce previste nel mese di settembre.
| Periodo | Giorni | Turni |
|---|---|---|
| Fino al 13 settembre | Venerdì, sabato, domenica | 21:00, 22:00, 23:00 |
| 18-27 settembre | Venerdì, sabato, domenica | 20:00, 21:00, 22:00, 23:00 |
La programmazione ufficiale è disponibile nella pagina del Museo dell’Ara Pacis dedicata a L’Ara si rivela, da controllare anche per eventuali avvisi dell’ultima ora.
Orari da ottobre a dicembre 2026
Dal 2 ottobre al 27 dicembre l’esperienza è programmata il venerdì, sabato e domenica alle 20:00, 21:00 e 22:00. Sono previste inoltre aperture straordinarie lunedì 7 e martedì 8 dicembre agli stessi orari.
Venerdì 25 dicembre l’esperienza resta chiusa. La data finale indicata per il progetto è il 31 dicembre 2026, ma il calendario dei singoli turni va sempre verificato prima dell’acquisto.
Quanto costano i biglietti per L’Ara si rivela
Il biglietto intero costa 15 euro, mentre il ridotto costa 13 euro. Sono previste anche tariffe famiglia pensate per adulti accompagnati da figli sotto i 18 anni.
- Intero: 15 euro.
- Ridotto: 13 euro.
- Famiglia, due adulti più figli under 18: 22 euro.
- Famiglia, un adulto più figli under 18: 11 euro.
Le tariffe famiglia si prenotano tramite il numero 060608 o direttamente in biglietteria. Il museo specifica inoltre le categorie che possono accedere gratuitamente, tra cui le persone con disabilità con accompagnatore e alcune categorie professionali previste dal regolamento.
Il biglietto per L’Ara si rivela dà accesso alla sola esperienza multimediale e non comprende automaticamente la visita ordinaria al museo. È un punto da considerare se l’obiettivo è vedere anche gli altri spazi e organizzare una visita più ampia.
Quanto dura la visita
L’esperienza dura circa 40 minuti. Ogni turno può accogliere un massimo di 40 persone accompagnate da un operatore. Il numero limitato di partecipanti rende utile prenotare in anticipo, soprattutto per i turni del sabato sera e per l’ultimo appuntamento disponibile.
Il percorso non si limita a osservare il monumento dall’esterno. La visita si sviluppa intorno al recinto e all’interno dell’Ara Pacis, con una narrazione ascoltabile in cuffia in italiano, inglese, francese e spagnolo.

Cosa si vede durante L’Ara si rivela
Il videomapping interviene sui principali rilievi del monumento e prova a restituire la presenza del colore nell’arte romana. Il pubblico può osservare il fronte occidentale con Enea sacrificante ai Penati e il Lupercale, il fronte orientale con la Tellus e la Dea Roma e le grandi processioni laterali.
La narrazione ricostruisce anche la storia dell’Ara Pacis, dalla sua funzione nel programma politico e religioso augusteo alle vicende di oblio, ritrovamento e ricomposizione del monumento. La tecnologia serve quindi come strumento per leggere dettagli che durante una visita tradizionale possono essere meno immediati.
Perché l’Ara Pacis era colorata
L’immagine moderna della scultura antica è spesso associata al marmo bianco, ma statue e monumenti del mondo greco e romano potevano essere riccamente policromi. Le tracce di pigmento, le analisi scientifiche e il confronto con altri reperti hanno cambiato la percezione dell’antichità costruita nei secoli moderni.
L’Ara si rivela lavora proprio su questa distanza. Il colore digitale non trasforma il monumento in una scenografia autonoma, ma aiuta a immaginare una componente originaria oggi perduta o non più visibile a occhio nudo.
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L’esperienza è accessibile?
Sì. L’organizzazione indica che il percorso è fruibile anche dalle persone con disabilità motoria. Sul posto sono disponibili servizi igienici, guardaroba autogestito e punto vendita specializzato.
Chi ha esigenze specifiche può contattare il servizio informazioni prima della prenotazione, soprattutto per verificare accessi, gratuità e modalità di ritiro dei titoli.
Dove si trova L’Ara si rivela
L’esperienza si svolge al Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta, angolo via Tomacelli, Roma. La posizione centrale consente di raggiungere il museo anche durante una serata in centro, ma il turno prenotato ha un orario preciso e conviene arrivare con un margine sufficiente.
I biglietti acquistati online o tramite biglietteria e call center non sono rimborsabili o modificabili secondo le condizioni indicate dal museo. Per questo è utile scegliere il turno solo dopo avere verificato gli spostamenti e l’orario desiderato.
Cosa sapere prima di prenotare
- Periodo: fino al 31 dicembre 2026.
- Durata: circa 40 minuti.
- Partecipanti: massimo 40 per turno.
- Settembre fino al 13: 21:00, 22:00, 23:00.
- 18-27 settembre: 20:00, 21:00, 22:00, 23:00.
- Ottobre-dicembre: venerdì, sabato e domenica 20:00, 21:00, 22:00.
- Intero: 15 euro.
- Ridotto: 13 euro.
- Lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo.
Il prossimo cambio di orario arriva dopo il 13 settembre. Chi vuole partecipare nel fine settimana dell’11, 12 e 13 deve quindi considerare ancora i tre turni delle 21:00, 22:00 e 23:00; dal venerdì successivo il primo ingresso viene anticipato alle 20:00.