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Loretta Goggi, quelle 70 “Maledette/benedette primavere” di un’artista che portò la bellezza in TV

Loretta Goggi compie 70 anni e festeggia i 60 anni di una carriera che spazia dalla musica, alla televisione, dove si distinse per le sue brillanti imitazioni, al teatro, al cinema e al doppiaggio

Loretta Goggi
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Loretta Goggi, artista completa, nacque il 29 settembre 1950 a Roma ed è attraverso la voce che cominciò a tracciare un percorso che ha caratterizzato quella bellezza della televisione degli italiani fatta di gavette e talento e che oggi possiamo trovare solo in alcune oasi felici del piccolo schermo. Cominciò infatti già da bambina a muovere i primi passi nel canto, fu notata da Silvio Gigli un giornalista, conduttore radiofonico e paroliere.

Partecipò così nel 1959 al concorso radiofonico Disco magico, presentato da Corrado e orchestra diretta da Gianni Ferrio. Loretta Goggi si esibì in coppia con Nilla Pizzi.

Cominciò a recitare nella prosa televisiva già da piccola, quando gli sceneggiati erano recitati da attori di grande qualità artistica e dai quali Loretta poteva “rubare” segreti e competenze del mestiere. Una TV che aveva una grande funzione didattica e pedagogica e che contribuì ad istruire tutte quelle generazioni che nel dopoguerra avevano avuto difficoltà nel portare avanti gli studi.

Tra i vari sceneggiati nei quali, la giovanissima Loretta Goggi prese parte ricordiamo: Robinson non deve morire (1963) di Vittorio Brignole, Demetrio Pianelli (1963) di Sandro Bolchi, I miserabili (1964), sempre di Bolchi in cui interpretò il ruolo di Cosetta da bambina, Una tragedia americana (1962), Delitto e castigo (1963) e La cittadella (1964), diretti tutti e tre da Anton Giulio Majano, Vita di Dante (1965) di Vittorio Cottafavi, in cui interpretò Beatrice, Questa sera parla Mark Twain e Scaramouche entrambi trasmessi nel 1965 e diretti da Daniele D’Anza e nell’episodio Non si uccidono i poveri diavoli dello sceneggiato Le inchieste del commissario Maigret, diretto da Mario Landi (1966).

In questi sceneggiati Loretta ebbe modo di lavorare con grandi attori come Lilla Brignone, Gino Cervi, Andreina Pagnani, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Gastone Moschin, Giorgio Albertazzi e molti altri.

Dal 1965, dopo aver già partecipato a molte produzioni televisive si dedicò anche al doppiaggio interpretando la voce del canarino Titti nei cartoni animati della Warner Bros. Fu affiancata da Gigi Proietti, che doppiava Gatto Silvestro. Doppiò anche celebri attrici quali Katharine Ross, Kim Darby, Mita Medici, Agostina Belli, Ornella Muti e Silvia Dionisio; nello stesso periodo approfondì gli studi di dizione, pianoforte e canto.

Loretta Goggi e la svolta con La freccia nera

Nel 1968 interpretò il primo ruolo adulto, come protagonista femminile dello sceneggiato La freccia nera diretto da Anton Giulio Majano e tratto dall’omonimo romanzo di Robert Louis Stevenson. Qui lavorò con Aldo Reggiani, Arnoldo Foà e Adalberto Maria Merli; lo sceneggiato ebbe successo e Loretta Goggi raggiunse una certa fama.

Interpretò molti fotoromanzi con Massimo Ranieri, Christian, Aldo Reggiani e Ben Elkland. Inoltre esordì come conduttrice nel 1968 con Incontro con Lucio Battisti e nel 1969 Il divo Claudio, Incontri musicali – Tre tuttofare. Iniziò la sua attività radiofonica con programmi quali Radio per le scuole e come disc-jockey per Radio Vaticana.

Nel 1969 ritornò ad incidere dischi per l’etichetta discografica Durium tra i quali ricordiamo Cibù Cibà scritta da Paolo Limiti e Fino all’ultimo.

Loretta GoggiLoretta Goggi, La freccia nera

Loretta Goggi la musica e le imitazioni

Negli anni 70 tanta radio, televisione e musica. In questa fase Loretta Goggi cominciò ad esplorare ed approfondire le sue doti di imitatrice in particolar modo nel programma televisivo Jolly del 1970 presentato dal Quartetto Cetra. Condusse inoltre Estate insieme con Renzo Arbore, un programma musicale con il quale vennero lanciati gruppi musicali e cantanti emergenti.

Nel 1971 lavorò in tre sceneggiati televisivi: E le stelle stanno a guardare, sempre diretto da Anton Giulio Majano, con Giancarlo Giannini, l’episodio I passi sulla neve della serie Racconti italiani del ‘900 per la regia di Giuseppe Fina e La sera della partita, per la regia di Gianni Baldi sul Secondo Programma.

Partecipò inoltre a un programma radiofonico accanto a Pippo Baudo, Caccia alla voce, dove si esibì come imitatrice e riscosse molto successo. Baudo colpito dalla bravura di Loretta Goggi le propose di lavorare al programma televisivo La Freccia d’oro. 

Lavorò accanto all’indimenticabile Franco Franchi al varietà Teatro 11 del 1972. Fu ancora Pippo Baudo a proporle Canzonissima per l’edizione ’72-73. Si distinse per le sue celebri imitazioni di  Mina, Sophia Loren, Nada, Gina Lollobrigida e molte altre. Incise la sigla d’apertura della trasmissione, Vieni via con me (Taratapunzi-e) (scritta da Marcello Marchesi, Dino Verde, Enrico Simonetti e Pippo Baudo) con la quale vinse il suo primo disco d’oro e lanciò anche i tormentoni Mani mani e Yeah!

Loretta Goggi e l’incontro con Alighiero Noschese

Nel 1973 dopo aver lavorato un periodo in Inghilterra collaborò con l’imitatore Alighiero Noschese nel varietà del sabato sera Formula due. Grazie a questo scambio di competenze di questa grande coppia di imitatori, Loretta Goggi affinò ancora di più la sua arte. Cantò inoltre la sigla iniziale Molla tutto e lanciò il suo album Formula 2. Il varietà fu il programma televisivo italiano più seguito del 1973, con una media di 26 milioni di telespettatori e inoltre fu uno dei primi show televisivi registrati a colori in via sperimentale dalla Rai.

Nel 1974 Loretta realizzò il suo primo show da solista dal vivo alla Bussola, il famoso locale della Versilia di Sergio Bernardini. Nello stesso anno pubblicò quattro singoli prodotti da Polito e da Totò Savio. Quest’ultimo scrisse molte canzoni per  Loretta Goggi fino al 1985.

Nel 1976 la Goggi fu protagonista con Massimo Ranieri del programma su Rete 1 (attuale Rai 1) Dal primo momento che ti ho visto, una commistione tra sceneggiato musicale e varietà televisivo. Qui Loretta Goggi interpretò i brani Notte mattaDirtelo, non dirtelo e Ma chi sei? Che entrarono tutti in hit-parade.

Le sorelle Goggi

Nel 1977 musicalmente parlando si allineò al filone della disco-music con il singolo Ancora innamorati, distribuito in Italia, in Grecia, in Germania e negli Stati Uniti.

Una volta scaduto il contratto con il produttore e manager Polito, Loretta Goggi si mise in proprio con sua sorella Daniela e formò il duo artistico, le Hermanas Goggi. Le sorelle girarono l’Italia con lo spettacolo Go & Go e un singolo disco-music, Domani.

Nel 1978, le sorelle Goggi si unirono alla compagnia del Bagaglino formata da Pippo Franco e Oreste Lionello per la regia di Antonello Falqui e realizzarono il varietà televisivo Il ribaltone trasmesso sulla Rete 1 della Rai, nel quale cantavano la sigla finale Voglia.

In seguito la due sorelle ripresero la tournée anche nel resto d’Europa. In Spagna pubblicarono l’album Estoy bailando cantado en español, che non fu mai pubblicato in Italia.

Fantastico

Nell’autunno del 1979, Loretta Goggi condusse in Rai la prima edizione del varietà del sabato sera, Fantastico, abbinato alla Lotteria Italia, insieme con Beppe Grillo ed Heather Parisi con la regia di Enzo Trapani. Il programma ottenne molto successo con una media di 26 milioni di telespettatori; qui lanciò uno dei suoi brani più famosi L’aria del sabato sera, che fu la sigla di chiusura della trasmissione. Con questo brano salì in cima alla hit-parade musicale italiana, nella quale era presente anche con Cicciottella, una canzone per bambini, scritta per lei da Bruno Lauzi e Pippo Caruso, sigla del varietà domenicale Fantastico bis, trasmesso all’interno di Domenica in, presentata da Pippo Baudo.

Nel 1980 Franco Califano scrisse per lei il singolo estivo Notti d’agosto e intraprese una nuova tournée internazionale con la sorella Daniela intitolata Supergoggi che toccò anche i paesi dell’America Latina.

Loretta Goggi arriva seconda a Sanremo con Maledetta primavera

Interpretò fotoromanzi con il ballerino e coreografo Gianni Brezza con il quale condivise per molti anni la vita artistica e sentimentale. Nel 1981 partecipò come cantante in gara al Festival di Sanremo con il suo brano più celebre, Maledetta primavera, conquistando il secondo posto nella classifica finale. Il brano registrò oltre un milione di copie vendute, ottenne il disco d’oro ed il disco di platino, e divenne un successo evergreen.

La celebre canzone, contenuta nell’album  Il mio prossimo amore, uscì nell’autunno del 1981, in occasione dello show televisivo Hello Goggi, varietà di prima serata totalmente incentrato su Loretta e le sue imitazioni, che segnò il passaggio della Goggi dalla Rai a Canale 5.

Tra teatro, televisione e musica

Nel 1981 Loretta Goggi lavorò a teatro con Gigi Proietti nel musical Stanno suonando la nostra canzone. Inoltre nel 1983 passò da Canale 5 a Rete 4 dove condusse Gran Varietà insieme a Paolo Panelli e Luciano Salce. All’interno del programma, la Goggi presentò il suo nuovo album dal titolo Pieno d’amore.

Nel dicembre 1983 Loretta Goggi ritornò in Rai per condurre Loretta Goggi in quiz  con la regia di Emilio Uberti (nella prima edizione) e di Gianni Brezza (nella seconda). Nel 1984 il programma si aggiudicò il Telegatto come Miglior quiz. Le sigle finali delle due stagioni vennero scelte dalla Goggi: Una notte così e Notte all’opera.

Tornò a Sanremo nel 1986 in veste di conduttrice. Mango scrisse per lei la canzone Io nascerò, che venne utilizzata come sigla iniziale della kermesse canora. Il brano ottenne il disco d’oro.

Per quanto riguarda il repertorio discografico, Loretta Goggi abbandonò Totò Savio e passò all’etichetta Fonit Cetra, si affidò al produttore Mario Lavezzi e incominciò a interpretare brani scritti da prestigiosi autori tra cui Bruno Lauzi, Rettore, Ron, Zucchero Fornaciari, Dario Baldan Bembo, Enrico Ruggeri, Gianni Togni, Umberto Tozzi, Paolo Conte e Gianni Bella.

Loretta Goggi realizzò molti programmi di successo trasmessi dalla Rai tra cui: Il bello della diretta nel 1986 su Raiuno, Canzonissime nel 1987,  Ieri, Goggi e domani in cui presenta il suo nuovo album Donna io donna tu; Nella stagione del 1988-89 condusse Via Teulada 66, trasmesso sempre su Raiuno, nel corso del quale presentò il suo nuovo disco Punti di vista.

Passò  a Telemontecarlo nel 1991-92 dove presentò il varietà di seconda serata, Festa di compleanno, e pubblicò il suo ultimo album in studio, Si faran… canzone, inciso per la Fonit Cetra.

Tra la fine del 1992 e l’inizio del 1993 condusse su Rai 2  il varietà, Il canzoniere delle feste. Con Johnny Dorelli lavorò allo spettacolo teatrale Bobbi sa tutto nel 1996. I due attori realizzarono inoltre su Canale 5 la sit-com Due per tre tra il 1997 e il 1999.

Condusse con Enzo Iacchetti un varietà per comici emergenti nel 1997 dal titolo La zanzara d’oro.

Con Mike Bongiorno condusse su Mediaset quattro edizioni del programma musicale Viva Napoli su Rete 4 (dal 1998 al 2002). L’11 settembre 1998 presentò Il mio canto libero, concerto-evento live dedicato alla scomparsa di Lucio Battisti.

Il teatro e l’addio al suo grande amore Gianni Brezza

Partecipò al musical Hello, Dolly! di cui fu la protagonista accanto a Paolo Ferrari, spettacolo prodotto nel 1999 e rappresentato con grande successo in tutta Italia sino al 2003. Le canzoni interpretate da Loretta nel musical verranno poi raccolte nell’omonimo album Hello Dolly!.

Negli anni 2000 cominciò a diradare le sue apparizioni in televisione e si dedicò prevalentemente al teatro. Si cimentò nel doppiaggio con il film d’animazione Monsters & Co prestando la voce all’archivista Roz.

Per tutto il 2003 venne rappresentato al Teatro Colosseo di Roma, Maledetta Primavera Show, per la regia di Fabrizio Angelini, uno spettacolo a lei dedicato. Nel 2004-2005 fu protagonista  dello spettacolo musicale Molto rumore (senza rispetto) per nulla, diretto da Lina Wertmüller.

Per la stagione 2006-2007 portò in teatro Se stasera sono qui, il suo one-woman show diretto da Gianni Brezza. Lo spettacolo riprese i suoi successi e brani internazionali, poi raccolti in un album omonimo, oltre a caratterizzazioni, imitazioni e monologhi comici.

Nel settembre 2007 è tornata in televisione, conducendo su Rai 1, insieme con Mike Bongiorno, la 68ª edizione di Miss Italia.  Nel 2010 torna a Ciak… si canta nel quale propose altri due video, Il mio prossimo amore e L’aria del sabato sera.

Per la stagione teatrale 2009/2010 andò in scena con SPA – Solo Per Amore, regia di Gianni Brezza, accompagnata da un’orchestra di dodici musicisti e un corpo di ballo di dieci ballerini. L’attrice fu costretta a sospendere la tournée a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute del marito, il regista e coreografo Gianni Brezza, che morì a Roma il 5 aprile 2011.

Loretta Goggi giudice a Tale e quale Show

Nel 2012 fece parte della giuria del nuovo talent-show di Rai 1, Tale e quale show condotto da Carlo Conti, insieme a Christian De Sica e Claudio Lippi. Nello stesso anno recitò nel film commedia Pazze di me di Fausto Brizzi. Partecipò anche alle edizioni del 2014-2015-2019 ed è presente nell’attuale edizione 2020 accanto a Vincenzo Salemme e Giorgio Panariello.

Un grande talento versatile che  nelle sue 70 primavere è giunto a festeggiare i 60 anni di una carriera ricca di grande talento e competenza.

Caro Icrewer, se hai conosciuto Loretta Goggi solo nel momento in cui dice “Chapeau” ai concorrenti del Tale e Quale show, ti consiglio una full immersion tra Youtube e le varie edizioni di Techetechetè per comprendere questo talento senza tempo.

 

 

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