Roma Borgata Festival entra nella sua ultima settimana dal 7 al 13 settembre 2026 con spettacoli, performance, musica e passeggiate culturali nell’area del Parco di Torre del Fiscale. Il calendario finale attraversa il Quadraro e il paesaggio degli acquedotti romani con appuntamenti a prezzo simbolico, in genere tra 1 e 2 euro, e una programmazione che mescola teatro, danza, narrazione urbana e concerti.
Per chi vuole partecipare negli ultimi giorni, il punto più utile è controllare data, orario e luogo del singolo evento: alcune attività sono ospitate al Parco di Torre del Fiscale, altre hanno una struttura itinerante e possono partire da punti diversi del quartiere.
| Data | Appuntamento | Informazione utile |
|---|---|---|
| 7-11 settembre | Pillole Urbane | Residenza artistica che confluisce nella restituzione pubblica del 12 settembre |
| 9 settembre | Scuolabus | Percorso performativo nel Quadraro, punto di partenza e orario da ricontrollare sul calendario ufficiale |
| 10 settembre | Bar Campioni: Il ciclista incatenato | Ore 19:00, area del Casale del Fiscale |
| 11 settembre | Fiammiferi e Dominio Pubblico | Dalle 19:00, teatro e musica con giovani artisti |
| 12 settembre | To the Ground e omaggio a Hans Zimmer | Programma serale a partire dalle 19:00 |
| 13 settembre | Street Stories e Dialoghi Sinfonici: Operette | Ultima giornata, appuntamenti dalle 18:00 |

Roma Borgata Festival 2026: cosa vedere dal 7 al 13 settembre
L’ultima settimana concentra alcuni dei progetti più leggibili anche per chi non ha seguito il festival dall’inizio. Pillole Urbane occupa i giorni dal 7 all’11 settembre come percorso di residenza e ricerca, preparando la restituzione pubblica di To the Ground prevista sabato 12.
Mercoledì 9 settembre il programma comprende Scuolabus, un’azione performativa che attraversa il quartiere e usa lo spostamento come parte dello spettacolo. Proprio perché si tratta di un evento itinerante, conviene verificare sul sito ufficiale di Roma Borgata Festival il punto di ritrovo aggiornato prima di partire.
10 settembre: Bar Campioni al Casale del Fiscale
Giovedì 10 settembre alle 19:00 arriva Bar Campioni: Il ciclista incatenato. Il progetto usa il racconto sportivo come materiale teatrale e porta il pubblico dentro una narrazione costruita attorno alla figura del ciclista, tra memoria popolare e spettacolo dal vivo.
La cornice del Casale del Fiscale è parte dell’esperienza: il festival lavora infatti sul rapporto tra performance e periferia urbana, evitando di trattare il quartiere come semplice sfondo. È lo stesso principio che rende interessante l’intero calendario finale, dove il paesaggio degli acquedotti diventa un elemento narrativo.
11 settembre: Fiammiferi e i concerti di Dominio Pubblico
Venerdì 11 settembre la serata comincia alle 19:00 con Fiammiferi. A seguire, dalle 20:00, il programma ospita una selezione di tre concerti curata da Dominio Pubblico, realtà dedicata alla creatività under 25.
È una delle giornate più trasversali della settimana, perché permette di passare dalla dimensione teatrale alla musica nello stesso spazio. Chi sta costruendo un calendario culturale romano può affiancarla anche agli appuntamenti del Romaeuropa Festival 2026, iniziato l’8 settembre con un programma dedicato a danza, teatro, musica e arti digitali.
12 settembre: To the Ground e l’omaggio a Hans Zimmer
Sabato 12 settembre il lavoro sviluppato nei giorni precedenti arriva al pubblico con To the Ground. La restituzione è prevista nella fascia serale, a partire dalle 19:00, e rappresenta uno dei momenti centrali dell’ultima settimana.
La serata prosegue con un omaggio alle musiche di Hans Zimmer. Il passaggio dalla performance alla musica rende il 12 settembre una delle date più adatte a chi vuole avere una visione ampia del progetto del festival senza seguire più giornate consecutive.
13 settembre: Street Stories e chiusura con le Operette
Domenica 13 settembre è l’ultima giornata. Alle 18:00 è previsto Street Stories, progetto che mette al centro racconto, spazio pubblico e memoria urbana. Alle 20:00 il festival chiude con Dialoghi Sinfonici: Operette.
La successione dei due appuntamenti permette di utilizzare la giornata finale come piccolo itinerario culturale nel quartiere: prima una lettura dello spazio urbano, poi la chiusura musicale del festival.
Quanto costano i biglietti
I prezzi sono volutamente simbolici. Per diversi appuntamenti il ticket indicato è compreso tra 1 e 2 euro, con formule che possono cambiare in base allo spettacolo. La disponibilità resta legata alla capienza dei singoli eventi, quindi per le serate finali è preferibile controllare la prenotazione prima di raggiungere il parco.
Il prezzo ridotto non significa che l’accesso sia sempre libero senza prenotazione. Ogni scheda evento può prevedere una modalità diversa, soprattutto per le attività itineranti o con posti limitati.
Dove si svolge e come arrivare
Il cuore dell’ultima settimana è l’area del Parco di Torre del Fiscale, nel quadrante sud-est di Roma. Per gli appuntamenti al Casale del Fiscale il riferimento indicato è via dell’Acquedotto Felice 120.
Il quartiere è attraversato da percorsi pedonali e aree verdi legate agli acquedotti romani. Chi arriva per uno spettacolo serale dovrebbe considerare qualche minuto aggiuntivo per individuare l’ingresso corretto, soprattutto quando l’attività non si svolge in uno spazio teatrale tradizionale.
Cosa controllare prima di andare
- Verifica la scheda del singolo evento: orario e punto di ritrovo possono cambiare tra spettacoli fissi e itineranti.
- Controlla la prenotazione: il ticket costa poco, ma alcuni appuntamenti hanno capienza limitata.
- Arriva con anticipo: il parco non funziona come una sala con ingresso unico e numerato.
- Per Scuolabus ricontrolla partenza e orario: essendo un percorso performativo, il dettaglio operativo è più importante del semplice indirizzo del festival.
Per chi cerca altri eventi performativi nella Capitale, è utile anche la guida a Short Theatre 2026. Roma Borgata Festival ha però una caratteristica distinta: porta lo spettacolo fuori dai grandi contenitori culturali e lo lega direttamente alla storia, alle strade e al paesaggio della borgata.
L’ultima occasione è domenica 13 settembre. Chi vuole vedere il festival nel suo tratto conclusivo può quindi scegliere una singola serata oppure costruire un percorso tra teatro, performance, musica e memoria urbana lungo tutta la settimana.