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Sherazade Mami, dancing on the roof

Questa quarantena sta mettendo tutti a dura prova, ma c'è chi, come Sherazade Mami si ingegna per trovare soluzioni al fermo forzato e continuare a esercitarsi nella propria disciplina

sherazade mami
sherazade mami
Cosa ne dici dell’ingegnoso modo di esercitarsi che ha trovato questa ballerina? Tu riesci a mantenere una routine di esercizi?

Alzi la mano chi, durante questo periodo, non ha pensato almeno una volta “oggi mi metto di impegno e faccio un po’ di esercizio!” salvo poi non resistere al trittico divano/cibo/serie TV. Come ha già sottolineato qualche tempo fa il nostro Sasà, se continuiamo così finiremo la quarantena rotolando!  C’è chi però non può permettersi di fermarsi e quindi cerca nuovi modi per continuare gli allenamenti e mantenere la forma fisica. Tra questi c’è sicuramente Sherazade Mami,  ballerina della compagnia Caracalla Dance Theatre, che sta facendo parlare molto di sé per le immagini delle sue evoluzioni sul tetto del palazzo in cui vive.

Caracalla Dance Theatre quando la tradizione araba incontra la tecnica occidentale

La Caracalla Dance Theatre venne fondata che 1968 da Abdul Halim Caracalla, il quale, basandosi sulla scuola di Martha Graham , unita alle usanze arabe, creò uno stile unico di danza. La compagnia si è esibita nei più importanti teatri del mondo, da Londra a Parigi, passando per Rio de Janeiro.

L’insieme di cultura araba e tecnica occidentale ha catturato l’attenzione della stampa a livello mondiale grazie all’originalità del risultato.  La Compagnia ha vinto nel tempo numerosi riconoscimenti e la sua notorietà è cresciuta fino a sviluppare collaborazioni con vari artisti di fama internazionale. Grazie ai propri successi la Caracalla Dance Theatre è riuscita ad avere una propria sede, dove sviluppare gli spettacoli in una continua ricerca nelle tecniche di danza, nei costumi e nelle usanze arabe.

Fiore all’occhiello della Compagnia è la Caracalla Dance School, dove i giovani ballerini vengono seguiti nello sviluppo del loro futuro artistico. La scuola è nata nel 2000 in seguito al rientro il patria dopo un percorso di studi negli Stati Uniti di Alissar Caracalla, figlia del fondatore, la quale, grazie alle conoscenze acquisite ha implementato un nuovo metodo di preparazione alla danza introducendo nuovi stili e nuove tecniche e ampliando le collaborazioni con artisti internazionali. Attualmente la scuola vede la partecipazione attiva di circa 1500 allievi.

Sherazade Mami, la performer e ballerina che non si fa fermare dal Coronavirus

Sherazade Mami è una performer e ballerina di origini tunisine, ha 28 anni e fa parte del Caracalla Dance Theatre oltre che insegnare nella scuola che fa capo allo stesso. Essendo nata in quello che lei stessa definisce un ambiente stimolante sportivo-culturale (il padre era uno dei migliori tennisti della sua epoca e la madre una ballerina, ginnasta, musicista e persino cavallerizza), sviluppare un talento artistico è stata una cosa assolutamente naturale. A tre anni comincia il corso di espressione corporale dove viene subito notata per l’innato talento tanto che a sei anni entra a far parte della scuola del teatro nazionale.

All’età di 9 anni, pur senza abbandonare la danza, comincia una promettente carriera nella ginnastica ritmica, percorso che le da molte soddisfazioni anche se non le permette di avere mai riposo e tempo per sé. Nel  2008 ritorna definitivamente al suo primo amore, la danza che non abbandonerà più.  Diplomata insegnante e coreografa di danza classica, moderna e stile, ha partecipato a eventi importanti sia a livello locale che internazionale.

Attualmente è in Libano, a Beirut, sede della compagnia, ma impossibilitata dalle rigide norme che il governo ha imposto a tutti i cittadini a esercitarsi giornalmente come una disciplina dura come la danza imporrebbe. Sherazade Mami però non si è persa d’animo, è salita sul tetto del proprio palazzo e lì, munita di mascherina chirurgica, ha iniziato la sua routine giornaliera di esercizi.

Il fotografo dell’AFP Joseph Eid l’ha immortalata negli splendidi scatti che puoi vedere in galleria,  nei quali, con Beirut che le fa da cornice, la ballerina mostra tutta la sua grazia e la sua preparazione fisica, insieme alla costanza che mette nel non interrompere la propria routine, con un occhio alla prevenzione indossando la mascherina e facendo vedere come sia possibile continuare ad allenarsi anche in tempo di lock down.

Un grande esempio di costanza a e forza di volontà per tutti.

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